23/10/2024 - 15:34

“Al governo chiediamo di essere all'altezza della sfida e che cessi con la propaganda contro la Regione Emilia-Romagna e i suoi amministratori che sono in prima fila per affrontare una situazione difficilissima. Le Istituzioni devono lavorare insieme e sostenere l’impegno di chi, dalle forze dell’ordine ai volontari, sono impegnati sul campo”. Così il deputato bolognese Andrea De Maria in replica al ministro Ciriani nel question time sulle criticità delle alluvioni in Emilia-Romagna. “Siamo di fronte a eventi di portata straordinaria – continua il parlamentare - e serve un intervento straordinario di manutenzione del territorio, come dice la presidente Priolo, un Piano Marshall di difesa del suolo, di investimenti e di modalità normative ed operative adeguate alle criticità”. “Non serve certo una nuova inutile commissione parlamentare, ma serietà, concretezza e consapevolezza del cambiamento climatico che abbiamo di fronte e di una sfida che va affrontata con determinazione e senza ambiguità", conclude De Maria.

23/10/2024 - 14:35

“È senza ombra di dubbio la legge di bilancio più disastrosa degli ultimi 10 anni. Le uniche misure utili ai cittadini, alle imprese e all’economia sono quelle introdotte dall’ultimo esecutivo guidato da Draghi e che questo Governo si limita a prorogare. Per il resto è una débacle”.

Così Ubaldo Pagano, Capogruppo Pd in Commissione Bilancio alla Camera.
“La sanità - aggiunge - vedrà crescere il suo budget di soli 1,3 miliardi, una cifra ampiamente insufficiente per coprire il fabbisogno e inadeguata persino per pareggiare gli aumenti inflazionistici di quest’anno. Ed intanto le liste d’attesa si allungheranno. L’aumento delle pensioni minime è una beffa per tutti, visto che alla fine dei conti coloro che le percepiscono vedranno accreditarsi solo pochi spiccioli in più al mese. Le tante promesse fatte al Mezzogiorno, come previsto, cadono un’altra volta nel vuoto: alla tanto ‘miracolosa’ Zes Unica si dedicano risorse addirittura inferiori a quelle ridicole stanziate lo scorso anno, passando da 1,8 miliardi a 1,6. E poi il taglio dei tagli: alle Regioni, alle province, alle città metropolitane e ai comuni d’Italia si chiede un sacrificio da più di 8,3 miliardi di euro nel prossimo quinquennio. Insomma - conclude - gli enti locali saranno costretti a pagare, tagliando i servizi pubblici ai cittadini, tutta l’incapacità del Governo Meloni”.

23/10/2024 - 14:27

“A poco più di quarantott’ore dal voto in Liguria votare il presidente di un parco nazionale significa solamente occupare delle poltrone e non avere a cuore l’importanza e la complessità di un parco nazionale come quello delle cinque terre dove in particolare le comunità locali e la regione dovranno essere fortemente coinvolte nel progetto di gestione e di tutela”.
Lo dichiarano i deputati della commissione Ambiente di Montecitorio, Marco Simiani e Valentina Ghio del Pd, Ilaria Fontana e Roberto Traversi del Movimento 5 Stelle, Angelo Bonelli di AVS, Daniela Ruffino di Azione, che non hanno partecipato al voto in commissione dichiarando che “è evidente che questa è una forzatura da parte del centrodestra che teme di perdere le elezioni regionali. La destra continua con la lottizzazione delle aree protette piazzando un esponente della Lega. Le opposizioni hanno chiesto con forza di evitare di votare un presidente di un parco nazionale così importante a pochi giorni di distanza dal voto ma la maggioranza non ha voluto sentire ragioni. Una scelta scellerata di cui la maggioranza è responsabile e di cui dovrà dare spiegazioni ai cittadini, agli enti locali e alla regione”.

23/10/2024 - 14:26

“Chiediamo al ministro Tajani come intenda fare pressione sul governo israeliano affinché consenta alle persone che hanno già ricevuto il nulla osta per il ricongiungimento familiare di uscire da Gaza e recarsi presso l’Ambasciata italiana al Cairo per ottenere il visto per motivi familiari”.  Così la deputata del Pd Laura Boldrini, presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo, in un’interrogazione al ministro degli Affari Esteri firmata da tutti i componenti del gruppo PD in commissione Esteri. 

“Nel mese di febbraio 2024 diverse famiglie palestinesi provenienti da Gaza, con numerosi bambini malati e feriti dai bombardamenti israeliani, sono giunte in Italia attraverso il corridoio sanitario organizzato dal Governo italiano. A molte di queste persone è stato riconosciuto lo status di rifugiato e sono state inserite nel sistema di accoglienza SAI. Alcune Prefetture, ad esempio di quella di Firenze, hanno rilasciato il nulla osta al ricongiungimento familiare per i parenti che sono ancora a Gaza, ma non possono recarsi presso l’Ambasciata italiana al Cairo per richiedere il visto di cui hanno diritto perché non viene consentito loro di uscire dalla Striscia. Il 9 ottobre 2024 alcuni genitori delle bambine e dei bambini giunti in Italia da Gaza con il corridoio sanitario, hanno scritto una lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, esprimendo tutta l’angoscia che provano nel temere che i loro cari ancora a Gaza possano cadere vittime dei bombardamenti che stanno incessantemente distruggendo le loro città e i loro villaggi e uccidendo ancora migliaia di persone innocenti e chiedendo aiuto per consentire ai loro congiunti di raggiungere l’Italia in sicurezza. Il governo si attivi per togliere queste famiglie separate dalla guerra da una condizione ingiusta e dolorosa.

23/10/2024 - 13:51

"La Lega ha presentato una serie di emendamenti al ddl sulla separazione delle carriere che prevedono la supremazia delle norme italiane su quelle europee. L'unico modo perché ciò avvenga è uscire fuori dalla UE: l'Italexit. Dev'essere chiaro a tutti. A questo punto chiediamo alla premier Meloni se nelle intenzioni del governo c'è l'Italexit. Credo che i cittadini dovrebbero saperlo visto che si mette in discussione il loro futuro. Se così non fosse metta freno a queste azioni deliranti che mettono in crisi la credibilità internazionale del Paese". Così Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione politiche Ue alla Camera commenta l’emendamento annunciato dal leghista Igo Iezzi alla camera

23/10/2024 - 13:50

“Questa riforma è in realtà la scelta del governo di introdurre l'elezione diretta che ora non è prevista e non dà risposta ai bisogni dei cittadini: quali sono le funzioni affidate agli enti di area vasta e dove si trovano le risorse tali funzioni?”. Così la deputata dem Debora Serracchiani, nella dichiarazione di voto alla Camera sulla riforma del Friuli Venezia Giulia. “In FVG non è necessaria una riforma costituzionale – continua la parlamentare - per reintrodurre le province o enti di area vasta perché questi enti di decentramento regionale sono già esistenti. Se il fine fosse quello di avere enti intermedi di raccordo più 'ampi' dei comuni e meno 'lontani' dalla regione, per una migliore gestione del territorio, saremmo tutti d'accordo. Ma non è questo il caso”.
“Avremmo votato positivamente se fossero state specificate queste funzioni in modo chiaro ma tutto questo non c'è. Né funzioni, né soldi. Invece di una riforma che è una scatola vuota dovevate pensare alla sanità, alle infrastrutture, all'edilizia scolastica del FVG. Date risposta ad un ceto politico, non ai cittadini”, conclude Serracchiani.

23/10/2024 - 13:38

"I dati riportati oggi dal Sole24 confermano il declino della Rai sotto il governo Meloni: mentre la televisione italiana registra in generale un aumento di ascolti, i telegiornali Rai, in particolare il TG1 e il TG2, sono in caduta libera. Dati che certificano in maniera inequivocabile il fallimento di TeleMeloni". A dirlo in una nota i componenti democratici della commissione di vigilanza Rai. "I dati auditel relativi all'inizio della stagione 2024-25 mettono in risalto come i due telegiornali della televisione pubblica siano in forte calo, con perdite rispettivamente del 5% e del 9%. Mentre la TV italiana in generale cresce, la Rai perde terreno a favore di altri canali, come La7, che registra un aumento del 15%".

"La Rai, sotto la guida del governo Meloni, non riesce a rispondere alle esigenze informative dei cittadini, fallendo il suo ruolo di servizio pubblico. Nei contenuti in primis, con evidenti conseguenze sugli ascolti".

23/10/2024 - 13:31

“Dopo mesi di audizioni in commissione, Fratelli d’Italia decide di cassare integralmente la nostra proposta di legge sulla riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario. Ci sono migliaia e migliaia di lavoratori che aspettano una risposta per conciliare meglio i tempi di vita e di lavoro e per scommettere su una qualità del lavoro diversa dopo anni di precarietà. Noi proveremo a bloccarli con tutti gli strumenti che sono nelle mani dei parlamentari. La destra non può fare sempre lo stesso gioco: ogni volta che c'è una proposta delle opposizioni, loro la cancellano. Non è così che si ripristina una dialettica normale in Parlamento”. Così il deputato dem Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro.

23/10/2024 - 13:13

"Il nuovo decreto del governo sui presunti "paesi sicuri" e, di conseguenza, sui centri per richiedenti asilo in Albania, non cambia le cose. Avere deciso di far diventare la lista una legge non cambia il fatto che i giudici sono tenuti ad attenersi al principio sancito dalla Corte di giustizia europea. Esiste una gerarchia, quando si parla di leggi e tribunali, e nessun decreto la può stravolgere perché i giudici rispondono alla legge, non al governo di turno.
E questo lo sanno anche la presidente Meloni e i suoi ministri. Ma dovevano fare qualcosa e dare un segnale al loro elettorato a cui avevano promesso di chiudere i porti, il blocco navale, i respingimenti di massa.
Ma in uno stato democratico esiste il diritto che ti impedisce di fare le cose che fanno nei regimi totalitari. Quindi hanno dovuto inventarsi questo protocollo con l'Albania che costa un sacco di soldi, circa 800 milioni, per un centro che può contenere al massimo 3mila persone in un anno. L'anno scorso sono arrivare 152mila persone in Italia: cosa risolve un centro da 3mila posti? E, soprattutto, cosa risolve quando, mentre in Albania si portano 16 migranti - poi diventati 12 e poi riportati tutti in Italia - a Lampedusa ne arrivano mille in un centro che può ospitare al massimo 400 persone?
Niente. E' solo propaganda. Una costosissima propaganda". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

23/10/2024 - 13:09

“Non c’è una volontà di migliorare il funzionamento della giustizia nel nostro paese ma unicamente di violentare la costituzione sacrificando il bene irrinunciabile dell’autonomia e indipendenza della magistratura” così in una nota i capigruppo del Pd nelle commissioni affari costituzionali e giustizia della camera, Simona Bonafè e Federico Gianassi che rendono noto la presentazione da parte del gruppo dem di 170 emendamenti soppressivi al ddl sulla separazione delle carriere.

23/10/2024 - 12:13

“Dopo il G7 Agricoltura e le frasi roboanti del ministro Lollobrigida sulla centralità del comparto agricolo per lo sviluppo del Paese ci si aspettava una manovra di bilancio che rilanciasse questa esigenza. Di contro c’è il nulla e tutto si è fermato al Decreto agricoltura di qualche mese fa con la distribuzione a pioggia delle risorse per tentare di tamponare alcune emergenze ma oggi, come ieri, nessuna visione, nessun intendimento per progetti di tipo infrastrutturale quanto mai necessari per rendere protagonisti gli agricoltori e le loro imprese nella fase complessa della transizione ecologica”.

Così il capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari.

“Crisi idrica, mutamenti climatici, innovazione e ricerca anche per affrontare le crisi epidemiologiche, alimentazione e allevamenti, concorrenza alle nostre eccellenze, pressione fiscale e ristori - aggiunge il deputato dem - sono capitoli che sfogliando la manovra finanziaria non abbiamo trovato e che, per quanto ci riguarda, solleveremo nel dibattito parlamentare anche attraverso specifici emendamenti. Per di più - conclude - non è dato sapere su quali versanti verranno tagliati i bilanci del ministero dell’agricoltura dopo la scure del ministro Giorgetti. Speriamo non a servizi e a progetti destinati agli agricoltori”.

23/10/2024 - 12:12

Ancora intervento punitivo su tax credit cinema che genera incertezza

“Una stangata per il ministero della cultura, più di mezzo miliardo di euro di tagli in tre anni. Giuli avalla le sforbiciate feroci di Giorgetti che toccano tutti i settori a partire dalla tutela del patrimonio culturale che, solo nel 2025, subirà un taglio di circa 150 milioni di euro” così la capogruppo democratica nella commissione Cultura della Camera, Irene Manzi, commenta la manovra di bilancio sottolineando come il testo colpisca ancora una volta l’industria audiovisiva con un “intervento punitivo sul tax credit cinema che genera incertezza e nuove discutibili norme che mettono in discussione le percentuali del credito d’imposta e arrivano persino a toccare le decisioni delle produzioni in materia di pagamento degli artisti e introducono la possibilità dello stato di entrare nella catena della ripartizione dei diritti delle opere”.

23/10/2024 - 11:43

“Convocare subito un tavolo di crisi che coinvolga l'azienda Bystronic Automation Technology e i sindacati al fine di trovare soluzioni volte a salvaguardare i livelli occupazionali”. Lo chiedono i deputati del Partito Democratico Roggiani, Scotto, Braga, Cuperlo, Evi, Forattini, Girelli, Guerini, Mauri, Peluffo, Quartapelle, in una interrogazione rivolta al Ministro dell'Industria e del Made in Italy sulla recente chiusura dei due stabilimenti dell’azienda a San Giuliano Milanese e a Fizzonasco, che ha comportato il licenziamento di 150 lavoratori.

 

"Bystronic Automation Technology - proseguono i deputati firmatari dell'interrogazione - ha avviato senza preavviso una procedura di cessazione delle attività nei propri stabilimenti italiani, motivando la chiusura con una presunta riorganizzazione a livello mondiale nonostante non si tratti di un'azienda in crisi. Lo testimonia il dato recente sull’aumento delle assunzioni e sull'assenza di ammortizzatori sociali”.

 

I deputati PD chiedono chiarimenti al Ministro sulle “iniziative che si intendono intraprendere per affrontare questa preoccupante situazione che ha gravi ripercussioni sulle famiglie dei lavoratori coinvolti”

23/10/2024 - 11:38

"La maggioranza ha istituito l’ennesima commissione d’inchiesta, questa volta con l’obiettivo di mettere sotto processo i sindaci che si sono trovati a gestire eventi calamitosi come terremoti o alluvioni. Un atto vergognoso da parte del governo Meloni e della maggioranza che, nell’immediatezza delle tragedie, sono sempre pronti a dichiarare sostegno e solidarietà in favore delle telecamere, salvo poi, una volta rientrati in Parlamento, impegnarsi in un atto ostile nei confronti degli stessi amministratori oggetto delle loro rassicurazioni. Si tratta dei medesimi sindaci che, anche in queste stesse ore, in modo responsabile, si stanno sostituendo a un governo oramai stabilmente latitante in tema di emergenze. Quei primi cittadini che da mesi lanciano inascoltati grida di allarme sull’inconsistenza delle politiche di sostegno di un esecutivo incapace di fornire risposte alle comunità colpite". Così il deputato dem Augusto Curti, componente della commissione Ambiente.

23/10/2024 - 10:44

"La notizia della liberazione di Maysoon Majidi l'attivista curdo-iraniana accusata di essere una scafista e da dieci mesi detenuta in Italia, ci riempie di gioia.
Certo, il processo non è ancora finito, ma il fatto che il giudice abbia scelto di liberarla senza neanche disporre gli arresti domiciliari ci fa ben sperare.
Abbiamo denunciato l'assurdità di questa vicenda fin dall'inizio, dopo avere incontrato Maysoon la prima volta a febbraio scorso nel carcere di Castrovillari e dopo averla visitata anche nel carcere di Reggio Calabria. Il suo racconto, preciso, dettagliato e coerente, mi è apparso immediatamente credibile.
Maysoon Majidi è un'artista, una filmmaker, un'attivista per i diritti delle donne. È arrivata in Italia cercando libertà e protezione e si è ritrovata in carcere. Appoggiare il movimento "Donna, vita, libertà" non può essere solo una bandierina. Le donne iraniane, le attiviste, vanno ascoltate, accolte e tutelate". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

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