23/05/2024 - 12:55

“Proponiamo il ritiro del Collegato Lavoro alla Legge di Bilancio del 2022 presentato dalla ministra Calderone. Il testo di legge è stato varato l’8 novembre del 2023 e la ministra ne aveva chiesto la massima urgenza alla Camera. Sono passati più di sette mesi e non se ne è saputo più niente. Il governo non è stato in grado nemmeno di dare i pareri in commissione Lavoro agli oltre trecento emendamenti presentati ormai più di due mesi fa. E non c’è nessuno del governo che si degni di dare una spiegazione. Che significa? E’ una forma di sfiducia alla ministra del Lavoro da parte del resto del governo? O semplicemente sciatteria istituzionale? Noi chiediamo il rispetto delle prerogative del Parlamento che non può essere trattato come un soprammobile dell’esecutivo. E che deve poter lavorare in maniera ordinata. Auspichiamo che lo stesso chiedano i colleghi della maggioranza di centrodestra e la presidenza della commissione Lavoro. Altrimenti è meglio ritirare subito questo provvedimento, riscriverlo daccapo e far finire questa pagliacciata”.

 

Lo dichiarano con una nota congiunta i capigruppo dell’opposizione in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto (Pd), Valentina Barzotti (M5s), Franco Mari (Avs) e Antonio D’Alessio (Azione).

23/05/2024 - 12:55

“Oggi sappiamo che avremo sempre più fiducie per nascondere la crisi evidente di questa della maggioranza. Il voto forzato sul superbonus avviene perché il governo, attraverso condoni, ha favorito l'evasione fiscale e ora, con scelte inadeguate, dimostra la sua incompetenza con modifiche che creano anche mal di pancia a una parte della maggioranza”. Lo ha dichiarato il deputato dem, Virginio Merola, Capogruppo Pd in Commissione finanze nella dichiarazione di voto finale sul decreto legge Superbonus.

“Da 19 mesi – ha aggiunto Merola - il governo ha in mano la questione superbonus e non ha elaborato alcuna strategia se non quella di prorogare le misure - prima tra tutte quella per le cosiddette villette con un esborso di 66 dei 120 miliardi dei crediti fiscali disponibili – e dare o bloccare deroghe per calcoli elettorali e contrasti tra la stessa maggioranza. Nel frattempo il governo non dà alcuna risposta sulla stima delle risorse delle fatturazioni che avranno effetto quest'anno. Quello che è chiaro è che senza il PNRR o il superbonus, misure volute dal Pd, l'Italia sarebbe in stagnazione e non ci sarebbe alcuna crescita del Pil. Oggi si vota un atto retroattivo che colpisce famiglie e imprese, comprese quelle che hanno subito terremoti e alluvioni, che si affidavano ad una legge dello Stato. Un decreto completamente sbagliato e iniquo”.

23/05/2024 - 10:38

Impegno civile, studio e intelligenza. L’eredità di Falcone è anche un metodo nuovo per combattere la mafia. Un insegnamento che è rimasto. E non il solo. Alla sua memoria, a quella della moglie e degli uomini della scorta dedichiamo oggi pensieri e lavoro politico.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

23/05/2024 - 10:27

Domani, venerdì 24 maggio, la giornalista del Tg3, Ilaria Alpi, avrebbe festeggiato il suo compleanno, se quel 20 marzo 1994 non fosse stata uccisa a Mogadiscio, insieme all'operatore Miran Hrovatin, per le loro inchieste su traffici d'armi e rifiuti all'ombra della Cooperazione Internazionale. E venerdì 24, alla Camera, presso l'Aula dei Gruppi Parlamentari, si terrà una iniziativa promossa dalla Comunità “Noi non archiviamo” della quale fanno parte una serie di soggetti protagonisti in questi decenni dell'impegno per la verità su quegli omicidi, per scoprire responsabili e depistaggi. L'iniziativa servirà a rilanciare con forza questa esigenza, anche alla luce del recente incontro avuto da una delegazione della Rete con i vertici della Procura di Roma.

La giornata dalle 10 alle 12.30) vedrà protagonisti ragazze e ragazzi di scuole che hanno partecipato con i loro lavori al progetto “Una stella di nome Ilaria Alpi”.

Presieduto da Mariangela Grainer e Walter Verini, l'appuntamento avrà inizio con il saluto della vicepresidente della Camera, Anna Ascani, e con quelli di Fnsi, Ordine dei Giornalisti, Usigrai, Fondazione Murialdi, Articolo 21.

La giornalista Federica Sciarelli e Walter Veltroni ricorderanno la collega e amica Ilaria e Miran e le battaglie di questi trenta anni. Questi momenti saranno intervallati da letture di Cristiana Capotondi dal libro di Gigliola Alvisi sulla giornalista del Tg3 e dalla proiezione di estratti video dal film “Il più crudele dei giorni” di Ferdinando Vicentini Orgnani. Nella seconda parte la giornalista Giulia Bosetti e la stessa Grainer coordineranno l'illustrazione dei lavori da parte degli studenti.

23/05/2024 - 10:20

“Con le detrazioni edilizie al 30 per cento si rischiano nuove stragi nei cantieri: il Governo Meloni, bocciando l’ordine del giorno del Pd sulla necessità di una revisione delle aliquote meno drastica, promuove di fatto il lavoro nero che gli incentivi fiscali di questi ultimi decenni avevano contribuito a contrastare” Lo dichiara il deputato Pd e segretario dem della Toscana Emiliano Fossi sulla discussione del Decreto Superbonus in corso oggi a Montecitorio.

“Un incidente sul lavoro su tre - aggiunge Fossi - si verifica in edilizia ed è praticamente inutile, come sta facendo la destra, aumentare le sanzioni se poi non ci sono controlli adeguati perché manca il personale preposto. La verità è che per questa maggioranza e per questo governo la sicurezza sul lavoro non è una priorità”.

23/05/2024 - 08:29

Oggi conferenza stampa alla Camera con Braga e la delegazione dem che è stata in Albania

L’accordo Italia-Albania sui migranti, voluto dal Governo Meloni e venduto al Paese come la soluzione di tutti i problemi, è un bluff. Secondo la propaganda della destra doveva essere operativo dal 20 maggio. Ieri, 22 maggio, una delegazione di deputati del Pd si è recata in Albania dove ha constatato che nei luoghi destinati alla costruzione dei centri migranti ci sono solo ruspe. I dettagli del blitz verranno resi noti domani in una conferenza stampa a cui parteciperanno la capogruppo democratica, Chiara Braga e i 4 deputati della delegazione, Simona Bonafè, Enzo Amendola, Matteo Mauri e Mattero Orfini.

“800 milioni di euro di fallimento elettorale. Chiediamo che questi fondi siano ritirati e destinati alla sanità pubblica per potenziare il sistema sanitario nazionale, come previsto dalla legge Schlein” dichiarano i dem.

La conferenza stampa si terrà oggi, giovedì 23 maggio, ore 12, presso la sala Berlinguer del gruppo del Pd della Camera.
Ingresso Via Uffici del Vicario 21.

È necessario inviare un accredito all’indirizzo pd.ufficiostampa@camera.

22/05/2024 - 21:22

“Quello che sta accadendo sui campi flegrei certifica l’incapacità di questa destra di governare il paese. Mentre alla camera venivano infatti approvati da tutti i partiti ben tre ordini del giorno che andavano nella direzione del super sisma bonus, il Ministro Musumeci in conferenza stampa comunicava l’impossibilità dell’utilizzo di questo strumento. Oltre alla evidente mancanza di coordinamento interno, si umilia il Parlamento e il lavoro che era stato fatto a supporto degli amministratori locali impegnati a fronteggiare una grave emergenza. Un fatto gravissimo, dove però a rimetterci sono i cittadini dei campi flegrei” così il deputato democratico, responsabile nazionale Mezzogiorno, Marco Sarracino.

22/05/2024 - 20:24

“La retromarcia immediata sul redditometro della presidente Meloni è una brutta pagina di un governo inconcludente e confuso. L’evasione fiscale aumenta e questa destra non riesce ad adottare misure decenti contro gli evasori. Dopo venti condoni, riescono solo a concordare rinvii e sospensioni, e a mantenere un sistema fiscale iniquo, a carico dei contribuenti onesti, dei lavoratori e dei pensionati” così il capogruppo democratico nella commissione e finanze della camera, Virginio MEROLA.

22/05/2024 - 20:24

Attività di governo sospesa, ministeri usati per propaganda

“La presidente del Consiglio ha commissariato il Mef. Giorgetti e Leo ne traggano le conseguenze” così in una nota il capogruppo democratico nella commissione Bilancio della Camera, Ubaldo Pagano, che sottolinea “quanto accaduto sul decreto redditometro è molto grave e conferma che l’attività di governo è sospesa e che i ministri e la presidente del consiglio stanno utilizzando i propri incarichi per fare campagna elettorale: fanno e disfano a proprio piacimento guardando solo agli impatti sugli elettori”.

22/05/2024 - 20:00

Governo non lasci soli i cittadini

“L’approvazione dell’ordine del giorno con cui si chiede al governo la possibilità di prevedere lo strumento del super sisma bonus per i campi flegrei, e’ un’ottima notizia. Occorre rispondere con urgenza alle esigenze e alle richieste degli amministratori locali che più di tutti conoscono le criticità di quel territorio. Il Pd continuerà a garantire la massima collaborazione istituzionale possibile, ma questa volta si mantenga l’impegno preso. Occorrono strumenti di prevenzione con la massima urgenza. Non possiamo lasciare soli i cittadini dei campi flegrei” Così il deputato democratico, responsabile nazionale Sud, Marco Sarracino.

22/05/2024 - 19:55

Da governo inerzia su percorso di pace

“Tajani venga in parlamento a riferire sulle iniziative che il nostro paese sta assumendo per la pace in Medioriente” lo ha chiesto, intervenendo in aula alla Camera, il deputato democratico, responsabile nazionale esteri del Pd, Peppe Provenzano, “siamo colpiti e preoccupati dall’inerzia del governo italiano – ha detto –  anzi, dopo molte chiacchiere abbiamo visto pochi fatti conseguenti e anche, gravi errori, come l’astensione all’Assemblea generale dell’Onu per fare diventare la Palestina membro effettivo delle Nazioni unite. Questi errori e queste inerzie ci allontanano dalla grande tradizione diplomatica italiana e dal ruolo che dovremmo e potremmo svolgere nel mediterraneo. Diversi governi europei, di diverso colore politico, hanno riconosciuto o stanno riconoscendo lo stato di Palestina. Norvegia, Spagna e Irlanda hanno fatto un passo importante per preservare la soluzione dei “due popoli, due Stati” mai come oggi a rischio. Bollare queste iniziative come un ostacolo alla pace è un offesa a questi paesi e un ribaltamento della verità. Abbiamo chiesto il riconoscimento europeo dello Stato di Palestina. Nel 2015 l’Italia si è impegnata a riconoscere lo Stato di Palestina. Stiamo venendo meno a questi impegni? L’Italia deve sostenere – ha aggiunto Provenzano – un operato autonomo e indipendente della Corte penale internazionale, non unirsi alla sua delegittimazione.  Decideranno i giudici, ma la Corte è un’acquisizione fondamentale del diritto internazionale su cui l’Italia ha avuto un ruolo cruciale. Non dà giudizi politici, deve accertare le responsabilità individuali di chi si è macchiato di gravissime violazioni del diritto internazionali come crimini di guerra e crimini contro l’umanità. L’equivalenza di cui si deve occupare è quella tra le vittime innocenti, quelle israeliane del 7 ottobre, quelle delle migliaia di civili palestinesi di questi mesi, che hanno lo stesso diritto a una giustizia internazionale imparziale”.

22/05/2024 - 19:53

Oggi l’incontro con l’Air Vice-Marshal, Diane Turton

“Oggi a Roma, all’ambasciata dell’Australia in Italia, ho incontrato Air Vice-Marshal dell'aeronautica, Diane Turton, rappresentante militare australiano presso la Nato e l'Ue per parlare delle prospettive dell'Australia sull'Indo-Pacifico e sul ruolo come partner della Nato. Una meravigliosa opportunità poter rappresentare l'Australia e l'Italia e svolgere un ruolo istituzionale per rafforzare l'impegno dell'Australia ad essere un partner globale efficace”.

Così Nicola Carè, deputato e componente della commissione difesa e della Nato.

22/05/2024 - 19:00

“Il governo Meloni continua il gioco delle tre carte e per aiutare le aziende agricole in ginocchio a causa delle alluvioni toglie le risorse alle famiglie in difficoltà che avrebbero dovuto beneficiare dell’assegno di inclusione e di strumenti efficaci per trovare un’occupazione. Questo gioco al massacro sulla pelle dei cittadini bisognosi è vergognoso e rende evidente la politica della destra che recupera le risorse togliendo ai poveri mentre i colossi economici, che realizzano extraprofitti ingenti, vengono sempre tutelati”.

Lo dichiara il deputato Pd in commissione Lavoro e segretario Dem della Toscana, Emiliano Fossi, sugli 83,7 milioni di euro sottratti al ministero del Lavoro inizialmente destinati per avviare percorsi di formazione ai disoccupati, ma poi trasferiti al ministero dell’Agricoltura.

 

22/05/2024 - 18:59

"L'Italia prenda esempio da Spagna, Norvegia e Irlanda e riconosca lo Stato di Palestina: è urgente e necessario. Nel 2015 il Parlamento ha approvato una mozione con la quale si chiedeva che la Palestina fosse riconosciuta come Stato dal governo italiano. Questo è il momento giusto per dare seguito a quel voto: se non ora, quando?
Meloni e Tajani non possono continuare a parlare di "due popoli e due stati" se poi non agiscono di conseguenza sia nelle decisioni che vanno prese in campo nazionale sia nei consessi internazionali. L'astensione all'Assemblea generale dell'Onu, qualche giorno fa, quando si è votato per ammettere la Palestina come membro effettivo, non va nella direzione di "due popoli e due stati".
Lavorare per la pace in Medio Oriente significa dare sostanza a quello che, altrimenti, rimane solo uno slogan vuoto. Né è possibile aspettare che Israele riconosca lo Stato di Palestina. Netanyahu, senza una forte pressione internazionale, non lo farà mai, come dimostrano le reazioni sia al voto dell'Onu sia alla decisione di Spagna, Norvegia e Irlanda.
Senza uno Stato di Palestina non ci possono essere pace e sicurezza né per gli israeliani né per i palestinesi". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

22/05/2024 - 18:46

L’accordo Italia-Albania sui migranti, voluto dal Governo Meloni e venduto al Paese come la soluzione di tutti i problemi, è un bluff. Secondo la propaganda della destra doveva essere operativo dal 20 maggio. Oggi, 22 maggio, una delegazione di deputati del Pd si è recata in Albania dove ha constatato che nei luoghi destinati alla costruzione dei centri migranti ci sono solo ruspe. I dettagli del blitz verranno resi noti domani in una conferenza stampa a cui parteciperanno la capogruppo democratica, Chiara Braga e i 4 deputati della delegazione, Simona Bonafè, Enzo Amendola, Matteo Mauri e Mattero Orfini.

“800 milioni di euro di fallimento elettorale. Chiediamo che questi fondi siano ritirati e destinati alla sanità pubblica per potenziare il sistema sanitario nazionale, come previsto dalla legge Schlein” dichiarano i dem.La conferenza stampa si terrà domani, 23 maggio alle ore 12 presso la sala Berlinguer del gruppo del Pd della Camera.

Ingresso Via Uffici del Vicario 21.

È necessario inviare un accredito all’indirizzo pd.ufficiostampa@camera.it

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