Domani conferenza stampa dem alla Camera con Braga, Misiani e i deputati della commissione trasporti
Il trasporto pubblico locale è un servizio essenziale che determina la qualità della vita di milioni di persone e garantisce, ogni giorno, il diritto alla mobilità e di cittadinanza dei cittadini. L’inattività e la latitanza del ministro dei Trasporti Salvini sta generando gravi conseguenze e mettendo in forte difficoltà le aziende del settore, le Regioni e le amministrazioni locali che non sono più in grado di fare fronte all’aumento dei costi, ai necessari investimenti sul parco mezzi e al rinnovo dei contratti di lavoro.
Il gruppo parlamentare del Pd presenterà domani le proprie proposte per superare l’emergenza del trasporto pubblico locale con la partecipazione di amministratrici ed amministratori. La conferenza stampa si terrà mercoledì 15 maggio, ore 14.30, presso la Sala stampa della Camera dei Deputati. Interverranno, tra gli altri: la capogruppo democratica alla Camera, Chiara Braga; il responsabile economico del Pd, Antonio Misiani; il responsabile trasporti, Davide Gariglio; e i componenti dem nella IX Commissione di Montecitorio, Anthony Barbagallo, Ouidad Bakkali, Andrea Casu, Valentina Ghio e Roberto Morassut.
Per accrediti ospiti e giornalisti pd.ufficiostampa@camera.it.
Ingresso: Via della Missione, 4 - Roma
Cambiare regolamento Ue, moratoria importazione, campagna sensibilizzazione
“E’ da due settimane ormai che registriamo l’assenza del ministro e dei sottosegretari all’Agricoltura in questa Aula e in Commissione quando chiamati a rispondere ad interrogazioni che riguardano i compiti del ministero o a garantire l’esame dei provvedimenti. Preferiscono evidentemente l’impegno per la campagna elettorale o stringere mani nelle fiere proseguendo la loro propaganda. Nel caso della produzione del foie gras, con questa interrogazione abbiamo affrontato il tema dell’atroce realtà di una tecnica barbara e la risposta del governo non ci ha soddisfatto. E’ tiepida e svicola rispetto a interventi urgenti e concreti. Sappiamo che in Italia la pratica dell’alimentazione forzata di anatre e oche è vietata dal 2001. Non abbiamo presentato un’interrogazione per sentirci dire questo”.Così il capogruppo Pd in commissione Agricoltura alla Camera, Stefano Vaccari, intervenendo in Aula in replica alla risposta del governo all’interrogazione presentata insieme ai colleghi dem, Forattini, Marino e Rossi.
“Volevamo sapere dal governo - ha aggiunto - quali passi formali avrebbe compiuto nei confronti dell’Ue per modificare il regolamento che stabilisce il requisito sbagliato e crudele del peso minimo del fegato d’oca e d’anatra per la produzione del foie gras. Requisito che si raggiunge solo attraverso la tortura degli animali che, chiusi in gabbie strettissime, sono sottoposti alla pratica del gavage, ovvero dell’inserimento di un tubo nella gola per costringerli a ingurgitare in pochi secondi e più volte al giorno una quantità di cibo esageratamente superiore alle necessità. Insomma, il foie gras non è altro che una produzione legata ad una malattia, la steatosi epatica, in totale contrapposizione con la tutela del benessere animale. Il governo deve sostenere con determinazione presso la Commissione europea l’adozione di metodologie alternative e non violente abrogando la norma dei pesi minimi. Nel frattempo deve avviare una moratoria temporanea e di civiltà che vieti nel nostro Paese importazione e commercializzazione del foie gras, prodotto solo in cinque Paesi Ue, e una campagna di sensibilizzazione sul consumo di questo alimento a partire dalla scelta che alcune catene della grande distribuzione hanno già fatto non inserendo sugli scaffali questo prodotto. Il resto - ha concluso - rischia di essere solo chiacchiere senza costrutto”.
Non è solo un oltraggio alla memoria di un grande uomo politico. È l’offesa a migliaia di donne e uomini che hanno creduto e lottato per un ideale di giustizia sociale, democrazia e libertà. Solidarietà alla famiglia.
Lo scrive su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati, commentando l’atto vandalico alla tomba di Enrico Berlinguer.
“Solidarietà e vicinanza a Liliana Segre per le gravi minacce e i messaggi di odio che ha ricevuto. La sua voce libera non può essere messa a tacere, la nostra democrazia va difesa senza alcuna ambiguità: la politica e le istituzioni siano unite nella condanna dell’antisemitismo”. Così la vicepresidente del Pd alla Camera e capogruppo nella commissione Affari costituzionali di Montecitorio, Simona Bonafè.
“Il trasporto pubblico locale è un servizio essenziale che determina la qualità della vita di milioni di persone e garantisce ogni giorno il diritto alla mobilità e di cittadinanza dei cittadini. L’inattività del Governo sta generando gravi conseguenze e mettendo in forte difficoltà le Regioni e le amministrazioni locali che non sono più in grado di fare fronte al forte aumento dei costi e ai cambiamenti che stiamo attraversando. Il TPL ha bisogno immediatamente di almeno 1,7 miliardi di euro: 800 milioni di euro per coprire i crescenti costi e 900 milioni di euro per rinnovare i contratti dei lavoratori scaduti da troppo tempo. Intervenire esclusivamente sui criteri di ripartizione senza al tempo stesso azionare la leva delle risorse per garantire a tutti i cittadini il diritto alla mobilità rischia di scatenare una guerra tra poveri che può rendere l’attuale situazione ancora più insostenibile. Non abbiamo più tempo da perdere per questo con la mozione che abbiamo presentato chiediamo al Governo di assumere immediatamente un impegno non più rinviabile che da tempo chiedono insieme Presidenti di Regione e Sindaci di ogni colore politico insieme a Sindacati, Imprese e Associazioni del settore” così il deputato democratico, componente dell’ufficio di presidenza del gruppo del Pd della Camera, Andrea Casu.
“Vandalizzare la tomba di Enrico Berlinguer non è solo un gesto vile ma pieno di odio verso chi ha rappresentato milioni di italiani che hanno lottato per affermare diritti, libertà e democrazia. Non arretreremo e casa per casa, strada per strada, continueremo ad impegnarci ancora di più”.
Così sui social il deputato democratico, Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera.
Lo scrive su X Alessandro Zan, deputato Pd e responsabile Diritti del Partito Democratico
Vannacci continua a sputare odio. Sostenere che “omosessuali non si nasce” apre la strada alle terapie riparative, una tortura già vietata in molti paesi che ha spinto tanti al suicidio. Dopo Egonu, chieda scusa alle persone lgbtqia+, o l’ha fatto solo per paura della querela?
Dopo case green, ancora una volta l’Italia vota contro il regolamento dell'Unione europea sul taglio delle emissioni dei mezzi pesanti. Non si capisce perché il governo Meloni se davvero condivide gli obiettivi europei della transizione ecologica, che vanno sicuramente accompagnati con misure sociali per renderla sostenibile, poi alla prova dei fatti quando si tratta di rendere concreto questo percorso vota contro. Questa destra oltre che è incoerente, è pure diabolica.
Così Vinicio Peluffo e Marco Simiani, rispettivamente capogruppo PD in commissione Attività produttive e Ambiente della Camera.
Commissione infanzia e adolescenza esca dal letargo e lavori
“Ancora una volta Elio ci stupisce con la sua lucida dote di sintesi. E nell’intervista al Corriere della Sera traccia un vero e programma politico sui problemi e le urgenze delle famiglie che convivono con la disabilità dei propri figli”. Così la deputata democratica, Marianna Madia, che aggiunge: “la Commissione parlamentare per l'Infanzia e l'Adolescenza lavora poco e male in questa legislatura. È un ritardo colpevole, facciamo un appello: esca presto dal letargo e si occupi delle urgenze che hanno i bambini e le loro famiglie.”
Lo scrive su X Alessandro Zan deputato Pd e responsabile Diritti del partito Democratico
Domani alla Camera inizierà la discussione della #leggeSchlein per tagliare le liste d’attesa che impediscono alle persone di curarsi. Portare la spesa per la sanità pubblica al 7,5%/PIL, nella media europea, è necessario: la destra la voti, è in ballo la salute degli italiani.
“Un forte messaggio di vicinanza, solidarietà e sostegno al Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, per le gravi minacce che ha subito oggi”. Così il gruppo del Partito democratico della Camera, per voce del componente dell’ufficio di presidenza, il deputato Andrea Casu, è intervenuto in aula a Montecitorio stigmatizzando “l’aggressione che il sindaco ha ricevuto sui social dopo aver presentato un importante progetto di rigenerazione urbana a Tor Bella Monaca. È importante – ha concluso Casu – che davanti a queste vili intimidazioni le istituzioni e le forze politiche siano unite nella condanna: non dobbiamo abbassare la guardia davanti a questi pericolosi messaggi di violenza”
"Tutte e tutti con Roberto Gualtieri. Nulla fermerà l'impegno per la legalità nella nostra citta'". Lo scrive sui social Nicola Zingaretti, deputato del Pd.
Inizia domani mattina con le audizioni della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (FIASO), della Federazione Ordini farmacisti italiani (FOFI) e della Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG), l’esame in commissione della legge Schlein a difesa della sanità italiana.
Una proposta che ha ottenuto già l’iter accelerato perché si arrivi al più presto a votare in Aula per l’aumento progressivo della spesa per il SSN fino al 7,5% del Pil, per lo sblocco delle assunzioni e per un aumento consistente del personale. Servono infatti infermieri, medici e assistenti per far correre le liste d’attesa e garantire a tutti servizi di emergenza, cura e prevenzione.
E’ questa la politica che interessa le persone e che può incidere sulla loro vita.
Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
“La lotta alla camorra non può essere né irrisa, né strumentalizzata. La seconda cosa non è meno grave della prima” così il deputato democratico, Stefano Graziano, commenta l’utilizzo dell’immagine di don Patriciello nella campagna elettorale di un candidato di Fdi.
"Se Giorgetti non è in grado di fare il ministro lasci. Questa continua manfrina sul Superbonus non è soltanto un gioco pericoloso sulla pelle delle imprese e dei risparmi delle famiglie: qui è a rischio la tenuta di un settore fondamentale del paese come quello edilizio che da sempre è triano del Pil. Le recenti proiezioni sulle detrazioni edilizie al 30 per cento dal prossimo anno avranno un impatto devastante sull'economia e sull'occupazione nazionale": è quanto riporta una nota dei deputati Pd Marco Simiani e Ubaldo Pagano, rispettivamente capogruppo in Commissione Ambiente e Bilancio di Montecitorio.
"Per quanto riguarda nello specifico l'emendamento del Governo al Senato la proposta di ristrutturare il debito fiscale dello Stato solo per i crediti del 2024 appare fuori luogo, poiché si scontra con il principio fondamentale del rule of law che sancisce la non modificabilità retroattiva dei rapporti fiscali con i contribuenti. Tale scelta, oltre a comportare significativi costi politici, economici e reputazionali, dovrebbe offrire vantaggi reali e strutturali. Tuttavia, la proposta di Giorgetti sembra mirare a un risparmio infischiandosene delle ricadute drammatiche di cittadini che si sono fidati dello Stato. Questo approccio potrebbe risultare miope e non affrontare in modo adeguato le questioni sottostanti. Una valutazione più approfondita è necessaria per garantire un equilibrio tra le esigenze finanziarie dello Stato e i diritti dei contribuenti, assicurando al contempo una soluzione sostenibile nel lungo termine": conclude la nota.