28/06/2018 - 15:14

"Un governo di molti annunci e fatti zero. La prossima settimana la Camera dei Deputati non lavorerà perché il governo non è riuscito a portare in esame nessun provvedimento. A luglio invece è previsto in calendario un decreto importante come il dl Terremoto, con  misure urgenti per le popolazioni colpite, ma che è frutto del lavoro del governo Gentiloni non Conte. Il vice premier Salvini è riuscito però ieri a camuffare la somma zero del suo governo sinora, attaccando il Pd per presunte assenze durante la sua risposta ad interrogazione urgente. Ha ragione, alcuni di noi erano assenti perché intenti a continuare il lavoro di presentazione di leggi e atti parlamentari di controllo e indirizzo. Dall'inizio della legislatura il Pd ha infatti depositato 201 proposte di legge, 172 atti di indirizzo e controllo ed è intervenuto in Aula oltre 40 volte. Il che fa una media di 4 atti parlamentari per ogni nostro deputato. Questo è il ruolo democratico dell'opposizione, che non siede praticamente in nessun organo degli uffici di Presidenza di Camera e Senato, che non sappiamo se assumerà la Presidenza di qualche commissione di garanzia, per sua o magari vostra decisione, e che si esprime con questi strumenti parlamentari.

E voi? Al di la degli annunci, delle dirette Facebook e dei selfie, cosa avete prodotto per il Paese, che attui quanto promesso? Dalla Libia direi nulla, da Bruxelles vedremo e semmai sarà la conferma della nostra linea, il decreto dignità, per adesso ha partorito un ritardo di una settimana, avete un ministro dell'Economia che con encomiabile coerenza boccia ogni proposta di spesa per le vostre proposte da contratto. Per adesso di Flat Tax, riforma Fornero e reddito di cittadinanza nessuna traccia. Ma il ministro Salvini, già noto per la sua latitanza a Bruxelles trova il tempo per attaccar briga invece che produrre provvedimenti".

Lo afferma Emanuele Fiano, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

28/06/2018 - 15:02

“La maggioranza Lega-M5s ha bocciato al Senato l’emendamento sulla sospensione del pagamento delle tasse per le zone terremotate. È un fatto gravissimo”. Lo scrive su Facebook Alessia Morani, deputata del Partito democratico, a proposito dell’emendamento del Pd, a prima firma D’Alfonso e Verducci, e di altri emendamenti dell’opposizione. 

“Un vero disastro – continua - per le famiglie e per le imprese. Avevano promesso di farlo ma non l’hanno fatto e tutta la propaganda fatta in campagna elettorale, selfie compresi, si è infranta sulla realtà di un governo incapace e lontano dai bisogni veri delle persone. Rilevo con amarezza che tutti i parlamentari eletti nelle regioni terremotate si erano impegnati a sostenere quella proposta che veniva incontro alle legittime aspettative di cittadini ed aziende. Ed invece poi hanno votato contro quegli emendamenti”.

“Il Partito democratico continuerà a dare battaglia contro questa vergognosa decisione della maggioranza in Senato e ripresenterà lo stesso emendamento con grande determinazione alla Camera.  Siamo già al lavoro #nonciarrendiamo”, conclude.

28/06/2018 - 14:35

Raddoppia la platea, riguarderà 2,5 milioni di italiani / Al governo delle chiacchiere rispondiamo con i fatti

“Domenica il reddito di inclusione diventerà universale. Raddoppia la platea degli aventi diritto e oltre 2,5 milioni di italiani potranno richiederlo. Al Governo delle chiacchiere rispondiamo con i fatti”. Così il capogruppo del Pd alla Camera, Graziano Delrio che oggi su Twitter ha pubblicato il nuovo modulo Inps per la richiesta del reddito di inclusione sociale.  Da domenica 1° luglio, come stabilito dalla legge di bilancio 2018, il Reddito di Inclusione allarga la platea dei beneficiari: per presentare domanda per il REI non servirà più alcun requisito, a parte quello del reddito. Cadono dunque i requisiti legati alla composizione del nucleo famigliare inizialmente previsti per l’accesso al REI. La platea dei potenziali beneficiari sale così a oltre 2,5 milioni di cittadini.

28/06/2018 - 13:38

“Niente sedute né provvedimenti nel Parlamento a guida gialloverde. Con un ministro del Lavoro che non ha mai lavorato e un ministro dell’Interno definito fannullone in @Europarl_IT non c’era altro da aspettarsi. #altrochecambiamento #trolley5stelle. https://twitter.com/beppe_grillo/status/388281789552140288”

Lo scrive su Twitter Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati del Partito democratico, ricordando un tweet del garante dei 5stelle Beppe Grillo in cui parlava di repubblica dei trolley.

28/06/2018 - 13:25

"Concordo con il Ministro dell’Agricoltura Centinaio nel considerare molto pericolosa per la nostra fragile economia la politica dei dazi e ho apprezzato la sua visione di difesa del Made in Italy",  è quanto affermato da Gianni Dal Moro - deputato PD.

"E’ la nostra posizione da sempre, sostenuta in Europa da Paolo De Castro. Certo che nel Governo Conte - prosegue l’on.le Dal Moro - la confusione regna sovrana: il suo leader Salvini partecipando all’evento della Coldiretti a Torino, ha assicurato che fermerà le importazioni di riso asiatico a dazio zero, l’altro Vicepresidente Di Maio, ha dichiarato che i dazi non sono un tabù. Ora il Ministro Centinaio afferma che Salvini e Di Maio sbagliano. Tutto e il suo contrario. La guerra dei dazi praticata dal Presidente Trump sta facendo danni al nostro Paese, così come le sanzioni verso la Russia. Il clima non migliora anzi sono da poco entrate in vigore le sanzioni USA verso l’Europa, la quale ha riposto colpendo jeans, whiskey moto americane per un valore di 2,8 miliardi di euro. E ora il presidente americano, Donald Trump minaccia via Twitter altri dazi sui nostri prodotti. Di questo passo, i Paesi più esposti sul piano delle esportazioni e fra questi l’Italia potrebbero subire dei forti danni".

"Ci vuole equilibrio - conclude l’on.le Dal Moro componente commissione agricoltura della Camera - tra la giusta difesa del Made in Italy e le ragioni del commercio globale, il nostro saldo commerciale nel 2017 è stato di quasi 50 miliardi, una politica dei dazi fine a se stessa può essere controproducente per i nostri mercati e di certo può mettere in serio pericolo le esportazioni agroalimentari".

28/06/2018 - 13:21

“A quanto riportato pubblicamente, Giuseppe  Fiore, il leader di Forza Nuova, in occasione della inaugurazione di une sede di quella organizzazione, ha detto, fra l’altro: ‘La virata verso le posizioni nostre nel mondo è sempre più forte (…) Oggi è cambiato qualcosa, dal 4 marzo c’è stato uno spostamento dell’Italia e della politica su posizioni nostre’. E ancora, riferendosi al dopo 4 marzo: ‘Non solamente l’Italia si riscopre un Paese non più antifascista e con un’impostazione nazionale (…) Oggi noi abbiamo un governo che riecheggia le nostre tesi. Conversioni? Certamente ci sono conversioni, pensate a quello che fu il fascismo: iniziò con un socialista internazionalista (Benito Mussolini, ndr) che poi si convince che l’internazionalismo era sbagliato, si converte al nazionalismo e quindi crea il fascismo. E quindi possono esserci in questo momento forti conversioni da parte di persone che vedono in quello che noi abbiamo detto costantemente in 20 anni un nuovo punto di riferimento’.

Ritengo queste parole molto gravi, che mettono in discussione la stessa natura della nostra democrazia, fondata sull’Antifascismo e sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Chi oggi governa il Paese, 5 Stelle e Lega, dovrebbe rispondere con parole chiare, respingendo anche l’evidente scelta di Fiore di aprire con loro una interlocuzione politica, in nome della scelta di rinnegare il valore fondante dell’Antifascismo. Intendo assumere una iniziativa di sindacato ispettivo nei prossimi giorni, per chiedere al governo parole chiare in merito”.

Così il deputato Dem Andrea De Maria, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd e già sindaco di Marzabotto.

28/06/2018 - 12:14

“Mettano fine al caos delle promesse e dicano cosa vogliono fare di concreto. La propaganda su flat tax e reddito di cittadinanza non ha coperture, come ormai è certificato. Sui dazi è addirittura il ministro dell’Agricoltura a spiegare a Di Maio e Salvini che l’hanno sparata grossa e rischiano di far gravi danni all’Italia. Il governo è fermo e la Bce scrive nero su bianco che a causa del patto M5s-Lega la nostra tenuta in economia rischia. Gli italiani hanno già pagato un prezzo salato in questi mesi di stallo”.

Lo dichiara la deputata dem Silvia Fregolent, capogruppo Pd in commissione Finanze.

28/06/2018 - 12:04

“Di questo primo mese di governo ricorderemo solo gli annunci e le promesse”.

- lo scrive in un post su Facebook Alessia Rotta, vicepresidente vicaria del Partito Democratico -

“Che fine ha fatto il tanto sbandierato decreto dignità? Secondo Di Maio è in dirittura di arrivo. In realtà il Ministro Tria lo ha stoppato a causa della mancanza o inadeguatezza delle coperture finanziarie e della preoccupazione mostrata dalle imprese per un provvedimento pasticciato. Insomma – sottolinea la deputata Dem - la prima misura del governo del cambiamento targata cinque stelle è stata rinviata a data da destinarsi”.

“Questa non è l'unica doccia fredda per il superministro del lavoro che pare aver scoperto solo oggi che un testo di legge deve essere bollinato. Anche il reddito di cittadinanza scompare dai radar. Mentre sui migranti può fare chiasso, quando si tratta dei vincoli di bilancio il governo del "prima gli italiani", smette di fare la voce grossa in Europa. Si sa – conclude Rotta - con i soldi non si scherza”.

28/06/2018 - 11:51

“La bocciatura al Senato dell’emendamento sulla sospensione del pagamento delle tasse per le aree terremotate è un fatto molto grave. La maggioranza ha bocciato sia l’emendamento del Pd che quelli di Forza Italia e FdI. Una vera doccia fredda per l’intera comunità e per le imprese. Gli emendamenti erano stati accantonati con la promessa di una soluzione che però evidentemente non sono stati in grado di trovare. Si tratta di una scelta in netta contraddizione con la propaganda fatta in campagna elettorale delle forze oggi impegnate nel fantomatico ‘governo del cambiamento’. Spiace molto anche perché tutti i parlamentari eletti nei territori colpiti dal terremoto si erano impegnati a sostenere quella proposta che veniva incontro alle legittime aspettative di cittadini ed aziende. Ed invece poi hanno contribuito alla bocciatura degli emendamenti. Ovviamente il Partito democratico non si arrende dinnanzi a questa sciagurata decisione del Senato e ripresenterà lo stesso emendamento con grande determinazione alla Camera. Sono già al lavoro”.

Così la deputata Dem Stefania Pezzopane, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

28/06/2018 - 11:21

“Il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, annuncia di voler riprendere la proposta di legge sul Consumo di suolo già approvata dalla Camera nella scorsa legislatura. Noi diciamo ‘bene’ al ministro, soprattutto perché queste sue parole rappresentano un deciso cambio di rotta rispetto a quanto detto e fatto fino ad ora dal M5s che, ricordiamo, si è sempre opposto con fuoco e fiamme a quella nostra iniziativa legislativa. A Costa diciamo anche che il Partito democratico ha già ripresentato quella stessa proposta di legge ed è pronto fin da subito a discuterne nel merito per dare finalmente al Paese una normativa di contrasto al consumo di suolo. Come sempre il Pd alla propaganda preferisce il ‘bene’ dell’Italia”.

Così la capogruppo Pd in commissione Ambiente, la deputata Dem Chiara Braga.

27/06/2018 - 19:33

“Le parole della presidente della Commissione Finanze Carla Ruocco sull’evasione fiscali sono paradossali”. Lo dichiara Silvia Fregolent, capogruppo Pd in Commissione Finanze alla Camera.

“Al netto del tono  - continua – più da militante che da presidente, e dunque improprio per la carica che da qualche giorno ricopre, le critiche della Ruocco al Pd dimostrano che ha sbagliato decisamente destinatario. Se, giustamente, tiene alla lotta contro l’evasione fiscale, parli subito con Di Maio e Salvini. Le misure da loro messe in cantiere hanno tanto il sapore di una controriforma a favore degli evasori. Il rinvio sulla fatturazione elettronica, il condono delle cartelle esattoriali, la cancellazione dello split payment faranno perdere allo Stato miliardi di euro di gettito, che resteranno nelle tasche dei furbetti. E a rimetterci saranno solo i pensionati e i dipendenti che pagheranno le tasse anche per loro”.

“A meno che parlare del Pd non sia un espediente per distogliere l’attenzione proprio dai regali agli evasori che il governo M5S-Lega intende fare, smantellando tutto il lavoro fatta a favore degli onesti dai governi Renzi e Gentiloni”, conclude.

27/06/2018 - 18:52

"Il governo Salvini-Di Maio rischia di trasformare l'Italia nel servo sciocco di Putin”. Lo dichiara Andrea Romano, deputato e componente del Pd in Commissione Esteri alla Camera, a proposito dell’intenzione del governo Ue di avanzare nel vertice Ue di domani la richiesta di ripristinare i finanziamenti per le Pmi russe.

“Le chiacchiere sulla ‘società civile russa’ – spiega - da aiutare con finanziamenti europei nascondono la volontà di sottomettersi integralmente alla peggiore propaganda putiniana, isolando anche su questo tema l'Italia in Europa. Le sanzioni decise dall'Unione europea tutelano il principio della salvaguardia dell'integrità territoriale degli Stati sovrani, che la Russia ha violato con l'aggressione all'Ucraina indipendente. E quelle sanzioni vanno discusse in Europa, aiutando la Russia a superare le proprie diffidenze verso l'integrazione internazionale anche rafforzando la pressione su Mosca affinché si impegni davvero nel rispetto degli accordi di Minsk e dunque nella pacificazione in Ucraina”.

“ Ogni passo in direzione isolata e contraria, come quello annunciato da Conte, umilia il ruolo dell'Italia e non contribuisce in alcun modo alla stabilità continentale", conclude.

27/06/2018 - 18:32

“Il governo Conte domani a Bruxelles chiederà che l’Europa aiuti le piccole e medie imprese russe. Sì, non quelle italiane. Quelle russe. A forte componente di società civile. In Russia. Questo governo non fa gli interessi degli italiani, ma degli oligarchi russi #primalaRussia”. Lo scrive su Twitter Lia Quartapelle, capogruppo Pd in Commissione Esteri alla Camera, a proposito dell’intenzione del governo di chiedere ai leader Ue il ripristino dei finanziamenti alle Pmi russe.

27/06/2018 - 18:12

“Salvini accelera sui dazi, Di Maio sdogana l’argomento, Conte fa l’equilibrista ma intanto tra Unione europea e Usa sembra aver scelto un canale preferenziale con Trump. Questa è la drammatica fotografia di un governo italiano che sta via via scivolando sul piano inclinato di un miope sovranismo. Non si rendono conto che questo sarebbe un rischio gravissimo per un’economia italiana che vive di Made in Italy e qualità ed eccellenza nelle esportazioni? Non hanno la percezione che un’Italia sempre più isolata dai suoi partner europei vedrebbe compromessa la sua capacità di affrontare le sfide di un mondo globalizzato in cui si giocano gli interessi contrapposti di giganti economici come Usa e Cina? Dazi alle frontiere e muri per i migranti, ecco le ricette di un governo oscurantista che fa male agli interessi delle cittadine e dei cittadini italiani”.

Così la vicepresidente della commissione Politiche europee, la deputata Dem Marina Berlinghieri.

27/06/2018 - 17:18

“Giusto appoggiare la delibera dell’ufficio di presidenza della Camera sul tema dei vitalizi, anche se non si tratta di una rivoluzione come s’intende far credere in quanto i vitalizi sono stati aboliti da anni. Deve essere altrettanto chiaro che non è questo uno strumento sufficiente ad affrontare la condizione di povertà e di mancata tutela del potere d’acquisto delle pensioni da lavoro medio basse, considerando che il 70 per cento dei pensionati vive con meno di 1000 euro al mese.” Lo dichiara la deputata dem Carla Cantone.

“Bisogna intervenire per separare la previdenza dall’assistenza, dare certezza al futuro pensionistico dei giovani e riconoscere il lavoro di cura delle donne ai fini pensionistici –continua Cantone -. In questo senso il governo deve inoltre dare continuità alla trattativa con le parti sociali avviata dal precedente esecutivo”.

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