Regeni: De Maria, amarezza per decisione Corte d’Assise di Roma

  • 15/10/2021

"La decisione della Corte di Assise di Roma che ha nei fatti azzerato il processo per l'omicidio di Giulio Regeni amareggia profondamente. Nel rispetto dovuto alla autonomia della magistratura non si può non registrare che così vince l'azione ostruzionistica delle autorità egiziane. A maggior ragione deve proseguire l'impegno delle istituzioni per chiedere giustizia per Regeni. E deve proseguire l'iniziativa del governo italiano, che con una scelta molto importante si era costituito parte civile, verso il governo egiziano perché finalmente collabori ad accertare la verità".

Regeni: De Maria, Anche “ragion di stato” ha limiti, bene Italia parte civile

  • 14/10/2021

Al processo che si è aperto oggi per l’uccisione in Egitto di Giulio Regeni ci sono anche gli avvocati che rappresentano lo Stato: ieri infatti il Governo ha deciso che l’Italia si costituisce parte civile in una vicenda tristissima e grave che vede morire in circostanze misteriose un giovane cittadino italiano. Un segnale importante verso la richiesta di giustizia e verso il governo egiziano che finora si è rifiutato di collaborare. La dimostrazione che anche la “ragion di stato” ha limiti nel dovere di rispettare ovunque i principi di democrazia e libertà di parola, studio e ricerca.

Regeni: Quartapelle, verità processuale non vuol dire giustizia, tocca a politica

  • 11/12/2020

“Il processo per il rapimento, le torture e l’omicidio di Regeni si farà, e si farà in Italia. Grazie al lavoro della Procura di Roma ci sono 4 indagati, coi loro nomi e cognomi, il generale Sabir Tareq, i colonnelli Usham Helmy e Ather Kamal, il maggiore Magdi Sharif. Senza la presenza degli accusati, e soprattutto senza la minima ammissione di colpevolezza da parte di quelle autorità egiziane a cui tutti i sospettati appartengono, la verità processuale non vorrà dire giustizia. Richiamare l’ambasciatore non può essere l’unica e sola risposta.

Regeni: Pd, processo si farà, combatteremo fino alla completa verità

  • 10/12/2020

“Nelle parole pronunciate dal procuratore Prestipino e dal sostituto Colaiocco, oggi durante l'audizione in commissione sull’uccisione di Giulio Regeni, c'è tutta la determinazione e la tenacia delle istituzioni repubblicane per arrivare finalmente alla verità”.

Lo dichiarano in una nota congiunta Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri, e Debora Serracchiani, presidente della commissione Lavoro.

Regeni, Buratti: proroga commissione inchiesta consentirà recupero tempo perso causa Covid

  • 25/11/2020

“L'assemblea della Camera ha approvato quasi all'unanimità, con un solo voto contrario, la proposta di proroga della commissione d'inchiesta sul caso Regeni che permetterà di posticipare la conclusione dei lavori al 31 ottobre 2021. Si tratta di un provvedimento importante che consentirà al Parlamento di recuperare il tempo perduto a causa degli inevitabili rallentamenti causati dall'emergenza sanitaria.

Regeni, Boldrini: Italia ritiri ambasciatore dal Cairo e blocchi vendita navi

  • 02/07/2020

“Ci si attendeva finalmente collaborazione da parte delle autorità egiziane per la ricerca della verità sull’assassinio di Giulio Regeni, e invece questa collaborazione continua a non esserci e si arriva perfino ad atti di vera e propria provocazione, come quelli di aver inviato in Italia abiti che non appartenevano a lui e a ipotizzare di nuovo che Giulio fosse una spia.

Regeni: Pd, ringraziamo Procura, ora collaborazione con Commissione

  • 17/12/2019

“La Procura di Roma ci ha fornito in quadro molto esaustivo del lavoro impressionante di inchiesta fatto, che ha portato ad escludere depistaggi, individuare i responsabili, il contesto in cui sono avvenute le torture e l’omicidio di Giulio e il perimetro d’azione. Esprimiamo il nostro enorme ringraziamento per il lavoro portato avanti dalla Procura, certi che il lavoro della Commissione e la collaborazione istituzionale con gli inquirenti potrà portare a un rapido avanzamento delle indagini”.

Ballottaggi: Rosato, copertura manifesto Regeni gesto arrogante della Lega

  • 10/06/2019

"Ci sono tanti modi di festeggiare una vittoria politica. Ma la Lega a Ferrara ha scelto il peggiore: coprire con una propria bandiera lo striscione che ricorda Giulio Regeni. Un gesto consapevole, cattivo, inutile, ma che racconta l’arroganza di chi il rispetto per gli italiani lo ha solo a parole".

Lo ha scritto su Facebook Il Vice Presidente della Camera, Ettore Rosato.