Iran: De Luca, governo inadeguato da un punto di vista politico ed economico
Difenda la Costituzione e dica no alle basi militari
Difenda la Costituzione e dica no alle basi militari
“Il governo italiano, ora, si appella all'Europa, il che fa un po’ ridere. Dopo che per mesi è stato appeso alla coda di Trump, lo vediamo in realtà mettersi sulla coda dell'Europa. Ma in realtà il problema è molto più serio di quello che si immagina: c'è un tema di recessione, c'è un tema di stagflazione, c’è una produzione industriale che diminuisce, e il caro vita che aumenta sempre di più e davanti a tutto ciò c'è un pannicello caldo che stamattina ha provato a mettere il ministro Giorgetti.
"Questo governo continua a mostrarsi colpevolmente immobile di fronte alle conseguenze economiche drammatiche che il conflitto sta scaricando sulle famiglie e sulle imprese italiane. I segnali sono sotto gli occhi di tutti: il prezzo dei carburanti è alle stelle, le bollette aumentano, e a cascata cresce il costo del carrello della spesa. Una pressione insostenibile per milioni di cittadini, a cui l'esecutivo non ha ancora dato alcuna risposta concreta. E non si tratta solo di inerzia economica.
Venendo in Parlamento dodici giorni dopo lo scoppio della guerra e imponendo una discussione che comprendesse anche il Consiglio europeo, Meloni si è rifiutata di dare dignità alla discussione su quello che sta accadendo. La sua pseudo apertura si è scontrato con la realtà dei fatti e cioè che lei non è in grado di promuovere un’iniziativa diplomatica dell’Italia per chiedere il cessate il fuoco che insieme a un coordinamento maggiore con l’Unione Europea è la condizione chiesta dalle opposizioni.
Una cosa è chiara sulla legge di bilancio. Quando servono risorse, anche quelle inutili come il Ponte sullo stretto, la destra sa dove andare a colpire: pensionati e lavoratori. Si volevano allungare i tempi per l’età pensionabile con un emendamento del governo approvato dunque da quello stesso Salvini che oggi vuole passare come colui che ha risolto il problema. Poi per scongiurare la proposta di togliere il diritto al rimborso per i lavoratori dopo sentenza di un giudice, è dovuto intervenire il Quirinale. Non si governa così il paese, non si fa cassa sulle spalle dei più fragili.
"È davvero squallido e ridicolo il post X sulla borseggiatrice pubblicato oggi da Salvini. Contento di donne incinte o con bimbi piccoli detenute in carcere. Questo è il vicepremier di un governo che, di fronte a un mandato di arresto internazionale nei confronti di un assassino e torturatore, invece di consegnarlo alla Corte Penale internazionale, lo ha rimandato in Libia con volo di Stato. Libia dove poi è stato arrestato. Di quale sicurezza parliamo? Questo è un governo che dopo tre anni di operato vede i reati e la criminalità crescere pericolosamente nei quartieri delle città.
"I dati sulla sicurezza nel nostro Paese sono impietosi. Lo confermano anche le elaborazioni pubblicate dal Sole 24 Ore, ma soprattutto lo confermano i cittadini, che ogni giorno vivono sulla propria pelle la percezione di un’Italia meno sicura: nei quartieri, nelle piazze, nei comuni di tutto il Paese. Forse la Presidente del Consiglio, che ormai sembra conoscere poco la realtà del territorio, non se ne accorge. Ma i numeri parlano chiaro: rispetto al 2023, nel 2024 i reati sono aumentati dell’1,7%. Crescono furti, estorsioni, episodi di violenza e rapine.
“L’ipotesi di un addio di Sigfrido Ranucci alla Rai rappresenterebbe uno scempio e l’ennesima ferita al servizio pubblico. Se anche un professionista con il suo profilo, il suo rigore giornalistico e il suo radicamento nella tradizione di inchiesta di Report dovesse lasciare l’azienda, si sancirebbe in maniera definitiva la difficoltà del servizio pubblico a garantire autonomia, pluralismo e qualità dell’informazione.
"A Ventotene non ci sarà un flash mob. Restituiamo alla politica le sue giuste parole e abbandoniamo il gergo. Ci sarà un omaggio ai padri dell’Europa. In un momento in cui i valori europei sono in gioco. Chiamiamo a raccolta le coscienze di tutti i democratici e diamo stimolo all’impegno di tutti contro nazionalismi e false narrazioni, come quella vergognosa proposta in Parlamento dalla presidente del Consiglio sull’eredità del Manifesto di Ventotene.
“La premier nei due giorni di comunicazione alle camere ha montato un teatrino volto a nascondere i fallimenti del suo governo a livello internazionale e in politica europea. La via italiana in politica estera è in realtà un vicolo cieco. La premier ha mostrato di essere in grande difficoltà sui temi politici e non è riuscita a dare una prospettiva, un'idea, un programma di lavoro per rafforzare l'Europa.