Moda: Guerra, Calderone fermi norma su certificazione esimente responsabilità imprese

  • 26/11/2025

“Ministra Calderone, fermi la norma volta a riconoscere una sorta di 'scudo' nei confronti delle proprie responsabilità per le imprese committenti nel settore della moda. La norma, approvata al Senato è ora all'esame della Camera. La fermi perché è in suo potere bloccare una norma che deresponsabilizza  rispetto a un sistema di caporalato e di condizioni di sfruttamento inaccettabili”. Lo dichiara la deputata e responsabile Lavoro del Pd, Maria Cecilia Guerra in replica alla ministra Calderone durante il Question Time alla Camera.

Moda: Bonafè, da governo nessuna misura concreta in legge di bilancio per Made in Italy

  • 29/10/2025

“Nel settore della moda, uno dei pilastri del made in Italy con 100 miliardi di fatturato, 80mila PMI e 600mila lavoratori, il governo Meloni continua a non intervenire. In legge di bilancio non c’è traccia di misure concrete per difendere e sostenere una filiera che oggi soffre l’impatto dei dazi e di una crisi che mette a rischio competenze e occupazione. L’unico risultato ottenuto finora dal ministro Urso è stato il rebranding del suo dicastero: ha cambiato nome al ministero, ma non si sta occupando davvero di made in Italy”.

Moda: Guerra, Urso riferisca in Aula su casi sfruttamento e caporalato

  • 29/10/2025

“I fatti resi noti dalle indagini sul mondo della moda e la risposta sbagliata che il governo sta dando per fermare il problema dello sfruttamento del lavoro in questo settore sono qualcosa di altamente allarmante. Non va certo criminalizzato il comparto della moda, ma al contrario va salvaguardata tutta la filiera, dalle grandi ditte eccellenze mondiali alle più piccole aziende, contro questi fenomeni conclamati. Esiste una catena di forniture, appalti e subappalti, che porta in molte situazioni allo sfruttamento e al caporalato”.

Moda: Scotto-Guerra, su inchiesta Tod’s ministro Urso sbaglia, si deve affrontare problema delle committenze

  • 11/10/2025

“L’inchiesta aperta sulla Tod’s pone un problema molto semplice: quale responsabilità deve essere mantenuta in capo all’azienda committente rispetto ad una filiera di appalti e subappalti entro cui si possono sviluppare problemi di caporalato e altre forme di illegalità?

Dazi: Bonafè, Made in Italy sotto attacco: la moda settore più colpito servono contromisure

  • 28/07/2025

“L’accordo commerciale annunciato con dazi al 15% danneggia gravemente il nostro Made in Italy, colpendo in particolare settori di punta come la moda, da sempre motore del nostro export e simbolo di eccellenza nel mondo. A rendere il quadro ancora più preoccupante è il contesto valutario: la recente svalutazione del dollaro, unita all’apprezzamento dell’euro, sta già penalizzando la competitività delle imprese italiane.

Moda: Bonafè e Peluffo, rispetto regole è pilastro del Made in Italy

  • 16/07/2025

v“Il rispetto delle regole non è un ostacolo, ma un pilastro del vero Made in Italy: i nostri prodotti sono amati e riconosciuti a livello internazionale non solo per la loro qualità e bellezza, ma anche perché sono il frutto di un sistema che rispetta il lavoro, la trasparenza e la legalità”. Così i deputati democratici Simona Bonafè e Vinicio Peluffo intervengono sul tema degli appalti e dei subappalti nel settore della MODA con stipendi bassissimi e condizioni di lavoro precarie.

Moda: Peluffo, settore in crisi, serve riforma strutturale

  • 11/06/2025

“Quello della moda e del tessile è un comparto strategico del made in italy e l’ossatura dell’export italiano. Noi del Partito Democratico abbiamo messo in campo una serie di proposte perché il governo è assente su più punti importanti. innanzitutto, per quel che riguarda i costi dell’energia. Le piccole e micro imprese, e non soltanto nel settore moda e tessile, sono quelle che non hanno avuto strumenti di sostegno rispetto all’aumento del costo dell’energia.

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