Lavoro: Gribaudo, contro povertà aumentare salari e lavoro stabile

  • 08/07/2022

“Mentre alcuni con i loro megafoni costruiscono derby ideologici sul Reddito di cittadinanza, strumento da riformare e non cancellare, l’ISTAT certifica che per combattere la povertà serve aumentare i salari e rendere più stabile il lavoro. Queste le priorità”.

Lo scrive sul suo profilo Twitter la deputata Chiara Gribaudo, componente della Segreteria Nazionale Pd e della commissione Lavoro.

Povertà: Gribaudo combattere lavoro povero, da Istat numeri impressionanti

  • 16/06/2021

“I numeri Istat 2020 sulla povertà sono impressionanti. Un’emergenza che riguarda troppo spesso non solo i disoccupati, ma anche i lavoratori poveri, gli ‘working poors’ che con stipendi scarsissimi non riescono ad arrivare alla fine del mese. La povertà ha bisogno di strumenti dedicati, per affrontare le marginalità sociali, che non si mescolino alle politiche attive del lavoro. Ma non possiamo affrontare il tema della povertà se non discutiamo anche di dignità del lavoro, validità dei contratti, salario minimo.

Povertà: Lattanzio, dati tragici, subito sostegni per infanzia e adolescenza

  • 05/03/2021

“L’Istat ci consegna dati tragici: le conseguenze sociali e economiche innescate dalla pandemia del Covid hanno già creato un milione di poveri in più. Ma ci dice anche altro di estremamente preoccupante: è aumentata la povertà assoluta nelle famiglie di lavoratori. Sulla carta non sono disoccupati ma in cassa integrazione o hanno la partita Iva, ma a causa del Covid la loro attività è stata sospesa o ridotta. Questo significa che l’impoverimento assoluto riguarda una fetta ampia di famiglie che fino all’anno scorso non erano sulla soglia della povertà.

Coronavirus. Delrio e Melilli, Contributo di solidarietà da redditi più elevati

  • 10/04/2020

"La crisi economica, determinata dalla pandemia, ha fatto emergere e accentuato situazioni di povertà. Ci sono famiglie che in questi giorni non hanno risorse sufficienti per provvedere all’acquisto nemmeno dei beni di prima necessità: c’è un rischio povertà per un ulteriore milione di bambini.

Obesità: Siani, nesso tra povertà e obesità. Aiutare zone più povere con soluzioni mirate a specifici obiettivi

  • 13/11/2019

"Siamo tutti d'accordo che l'obesità è un tema centrale, non solo sanitario ma anche sociale ed economico. E' la nuova epidemia dei nostri giorni, che sta creando una vera e propria emergenza. Le persone obese hanno una aspettativa di vita più breve, circa tre anni in meno e l'8 per cento del bilancio sanitario è speso per curare le conseguenze fisiche dell'obesità: diabete, ipertensione, fegato grasso, sindrome metabolica e altre patologie che fino ad alcuni anni fa erano veramente rare, ma oggi sono molto frequenti, anche nei bambini. Un bambino grasso va curato.

Manovra: Gadda, in pericolo i fondi per sfamare poveri

  • 30/11/2018

“Il governo del reddito di cittadinanza vuole evidentemente dimezzare i fondi destinati per gli aiuti alimentari ai poveri. Questo significa che meno persone indigenti potranno avere accesso ad un bene primario quale è il cibo”. Lo dichiara Maria Chiara Gadda, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura, a proposito dell’accantonamento dell’emendamento alla legge di Bilancio da lei presentato, che innalzava a 10 milioni il fondo  per gli aiuti alimentari.

Bankitalia: Rotta, governo doveva abolire povertà ma abbiamo 145 mld in meno

  • 23/11/2018

“Per #Bankitalia le tensioni sui mercati - prodotte dal governo - hanno ridotto il valore della ricchezza finanziaria delle famiglie italiane. Lo #spread vanifica per il 2019 una parte della manovra. Siamo più poveri di 145 miliardi. Non dovevano abolire la povertà? #bugiardiseriali”

Lo scrive su Twitter Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati del Partito Democratico, commentando Il Rapporto sulla stabilità finanziaria di Bankitalia per il 2018

Povertà: Carnevali, dati Inps ribadiscono bontà reddito inclusione

  • 25/10/2018

“I dati Inps confermano che il Reddito di Inclusione sta andando nella direzione giusta. In nove mesi, ha coinvolto un milione di persone: 379 mila famiglie, di cui 208mila nuclei con minori. Un dato estremamente positivo, se si considera che la misura di contrasto alla povertà è diventata universale solo negli ultimi tre mesi, con la crescita dei beneficiari di 101mila unità. Anche le aree geografiche dove esso si dispiega e gli importi medi di 305 euro confermano che la caricatura del ReI fatta dai rappresentanti del governo non corrisponde alla realtà dei fatti.

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