Alluvione Romagna: D'Alfonso e Iaria, serve un metodo naizonale, non polemiche. La Romagna diventi lavoratorio
“I sopralluoghi effettuati nei territori colpiti dall’alluvione del maggio 2023 confermano la fragilità strutturale del territorio romagnolo. È un dato oggettivo, non politico. Altrettanto oggettive sono le difficoltà che rallentano la ricostruzione: mancanza di risorse adeguate, ma anche un groviglio di competenze sovrapposte, procedure incomplete ereditate dal passato, iter burocratici che si bloccano su se stessi e impediscono alle istituzioni di operare in modo coordinato.