Salvini: Verini, non un ministro vero, ma una felpa di ricino installata al Viminale.
Nè Saviano ne' il Paese si lasciano intimidire
Nè Saviano ne' il Paese si lasciano intimidire
"Le parole di Salvini su Saviano non ci meravigliano. Non siate sorpresi, non ci saranno più limiti. In un Paese che ha dovuto piangere l’assassinio del prof. Biagi da parte delle BR e sulla cui drammatica mancata scorta tutti ricordiamo la vicenda, un ministro dell’Interno dovrebbe avere timore e rispetto prima di parlare di cose che non gli competono, prima di lasciare intendere sue scelte soggettive sulla scorta di una persona minacciata come Saviano, a cui va la nostra solidarietà. Prima di lasciar intendere che lui decide al di là delle norme. Ma questo non è che l’inizio.
“Stamane ho depositato un’interpellanza urgente al ministro dell’Interno, Salvini, sulla questione dei fenomeni di insicurezza e di ordine pubblico derivanti dalle attività e dalla presenza dei Rom sul territorio nazionale. Fino ad oggi, il ministro ha proseguito ad oltranza la sua campagna elettorale omologando la complessa realtà delle popolazioni Rom ad una lettura negativa e foriera di sentimenti xenofobi, arrivando a teorizzare un improbabile censimento.
“Minacce inaccettabili per un uomo che ha contribuito a far luce su un sistema criminale pervasivo e pericoloso. Salvini continua ad interpretare il ruolo di ministro in modo arrogante e per le sue campagne personali. La scorta a Saviano, come lui stesso raccontò, non è una concessione ma la protezione che lo Stato deve garantire a chi minacciato per avere combattuto mafia e camorra”.
Lo dichiara il vice presidente della Camera Ettore Rosato.
“Continua il gioco delle parti nel governo. Il vicepremier Salvini annuncia urbi et orbi di aver chiuso i porti italiani, nel silenzio del ministro delle Infrastrutture, e lo fa proseguendo la sua interminabile campagna elettorale”.
“Impegnato nella sua propaganda, Matteo Salvini non trova il tempo per occuparsi della lotta alla criminalità e della sicurezza dei cittadini. Gli abitanti di via Padova a Milano stanno aspettando una decisione per l’assegnazione ad usi sociali della palazzina in via Mosso 4 confiscata alla mafia. Come previsto dalla legge, l’assessore Pierfrancesco Majorino ne ha ripetutamente chiesto la destinazione al Comune, per liberarla dai topi e dallo spaccio e per includerla nel progetto di riconversione dell’adiacente ex convitto del Trotter.
“Orban cambia la costituzione per vietare l’accoglienza. Intanto Salvini lo propone come modello e alleato principale. Alleati nel disprezzo della civiltà”.
- Lo dichiara Gennaro Migliore, deputato del Partito Democratico -
“E pensare che c’è chi ha dato la vita, in Italia come in Ungheria, in tutta Europa, per conquistare la libertà dal fascismo e dai pregiudizi. È un altro giorno triste per l’Europa. – conclude Migliore - Sempre più con la testa rivolta al passato. Quello più buio”.
“Sui Rom nessuna distinzione tra buoni o cattivi, rispettosi legge o criminali. Unico tratto: diversi! Ci risiamo. Salvini si inventi almeno un falso pretesto scientifico per la sua riedizione della ‘Difesa della razza’”.
Lo scrive su Twitter Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, in risposta alle parole di Matteo Salvini sui Rom.
"E adesso i Rom. Salvini senza ritegno. Sta usando tutti, proprio tutti, gli strumenti indecenti e disumani della propaganda razzista e xenofoba”. Lo dichiara in una nota la deputata Pd, Rosa Maria Di Giorgi, in risposta alle parole di Matteo Salvini sui rom.
“Potrebbe proporre – continua - la fascia di un particolare colore da mettere al braccio, dopo aver fatto l'illegittimo censimento. Con le sue trovate propagandistiche sta facendo strame della Costituzione”.
“Lo aspettavamo, lo sapevamo. Matteo Salvini ha il vento in poppa. Quello dei sondaggi perlomeno. Ha lasciato a Luigi Di Maio le partite che costano, e per sè quelle fortemente simboliche. Che separano l’estrema destra europea dalle forze democratiche. Respingere una nave di disgraziati, una pistola per tutti, asili solo agli italiani e ora il censimento dei Rom”. Lo scrive su Facebook Emanuele Fiano, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, in risposta alle parole di Matteo Salvini sui rom.