Sanremo: Pd, libertà espressione sacrosanta, va rispettata
Ieri brutta pagina Rai con Venier altoparlante dell’Ad
Ieri brutta pagina Rai con Venier altoparlante dell’Ad
"Una pagina nera della Rai a Domenica In. Il servizio pubblico che teme gli artisti e la loro voce, che tenta la censura in modo scomposto, smette di essere tale. Ghali e Dargen, con un messaggio di pace, hanno mostrato tutta la debolezza di questo sistema di potere". Lo scrive su X il deputato dem Alessandro Zan, responsabile Diritti del Partito Democratico.
“Ieri TeleMeloni ha colpito ancora. È andato in scena, in diretta nazionale e nel palco più famoso d'Italia, forse uno dei momenti più bassi della Rai: l’ambasciatore israeliano che accusa Ghali di incitamento all’odio per aver detto 'Stop al genocidio', Mara Venier che zittisce Dargen mentre parla di persone migranti, che redarguisce i giornalisti con un 'mi mettete in difficoltà' riferito alle domande fatte ai due cantanti, ed infine la vergogna vera.
"Noi gente del Sud non fischiamo mai né un artista né uno sportivo del Nord, né di un altro paese. Forza Geolier, sei tutti noi!"
Lo scrive sui social Stefano Graziano, capogruppo PD in commissione di Vigilanza Rai.
Lo scrive su X Alessandro Zan, deputato Pd e responsabile Diritti Pd
Anche basta. Il Governo, Lega compresa, con una mano bastona gli #agricoltori e con un’altra li accarezza.
Prima rimettono irpef su agricoltura e poi soffiano sulla protesta: ma li credono scemi?
I trattori dovrebbero andare sotto al ministero dell’agricoltura, non a #Sanremo.
“Volano gli stracci nella maggioranza?” Se lo chiede in un tweet il capogruppo democratico nella commissione di vigilanza Rai, Stefano Graziano, dopo le indiscrezioni emerse sulla volontà dei gruppi parlamentari di maggioranza di chiedere conto alla Rai di quanto andato in onda nella seconda serata del Festival di Sanremo. “Forse non si sono accorti – prosegue Graziano – che al governo del Paese e della Rai ci sono loro.
"Siamo soddisfatti che il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti abbia raccolto la nostra protesta e chiesto ufficialmente chiarimenti sul Frecciarossa per Sanremo che sarebbe stato organizzato addirittura 'senza considerare le implicazioni sulla circolazione ferroviaria'. Se anche Matteo Salvini si è realmente risentito di questa vicenda vuol dire che in Trenitalia c'è qualcosa che non va per il verso giusto": è quanto dichiara Emiliano Fossi deputato Pd.
“Secondo insistenti rumors si starebbe lavorando in queste ore per mandare in onda, durante la puntata di Sanremo di stasera, due spot del governo, uno sul reddito di cittadinanza e uno sulla cosiddetta quota cento. Non voglio credere a queste voci, sarebbe una decisione grave e una violazione violenta ed arrogante del ruolo imparziale che il Servizio Pubblico è chiamato a svolgere. Un fatto del genere dopo i casi di Grillo e di Povera Patria non potrebbe rimanere senza conseguenze a partire dall’accertamento di tutti i livelli di responsabilità.
"Se il presidente della Vigilanza Barachini ha maggiori informazioni sulla minaccia di licenziamento di Baglioni da parte della direttrice di Rai1 De Santis, lo dica con trasparenza e informi anche i cittadini che pagano il canone". Lo dichiara Carla Cantone, componente Pd in Commissione Vigilanza Rai.