25 aprile: Scotto, caporalato primo nemico da combattere

  • 25/04/2026

“Si chiamava Paul Neeraj, era un lavoratore di origini indiane e aveva 32 anni. Da più di una settimana era in agonia all’ospedale Ruggi di Salerno. Abbandonato come un sacco di patate davanti al pronto soccorso dai suoi caporali che sono scappati come conigli. Entrambe le gambe erano ormai in cancrena perché esposte a pericolose sostanze chimiche. Una storia simile a quella di Satnam Singh a Latina. Una morte per sfruttamento, i cui mandanti sono ancora ignori. Quel lavoratore è morto il 25 aprile, nel giorno della liberazione dal nazifascismo.

Caporalato: Scotto, grande apprensione per lavoratore abbandonato in fin di vita nell'ospedale Ruggi

  • 18/04/2026

"Nutriamo grande apprensione per il destino del cittadino di origine indiana, in fin di vita, all’ospedale Ruggi di Salerno abbandonato davanti al pronto soccorso del nosocomio in fin di vita. Al momento non sappiamo quale sia la sua identità: è noto soltanto che è stato esposto ad agenti chimici pericolosi e che entrambi gli arti inferiori sono in cancrena. Abbiamo fiducia nella celerità con cui la magistratura interverrà nelle indagini.

Caporalato: Scotto, episodio Salerno a limite bestialità

  • 17/04/2026

“Un uomo di 36 anni di nazionalità indiana è stato abbandonato davanti all’ospedale Ruggì di Salerno in condizioni gravissime. Con entrambe le gambe in stato di cancrena avanzata. Lavorava nei campi, il caporale lo ha scaricato come un sacco di patate davanti al nosocomio. Un episodio che ricorda quello di due anni fa a Latina di un altro bracciante Satnam Singh. Auspichiamo indagini celeri su questo trattamento al limite della bestialità. Presenteremo immediatamente una interrogazione: il caporalato è la principale piaga del lavoro nei campi”.

Referendum: Scotto, Rizzetto pensi a precarietà non a Cgil

  • 17/03/2026

“Vorrei ricordare al presidente della commissione Lavoro della Camera, Rizzetto, che la Cgil non fa propaganda per il No utilizzando le indagini sul caporalato. Prende semplicemente atto che è stata la magistratura a scoperchiare il sistema di sfruttamento che emerge in larga parte del tessuto produttivo senza che il governo di destra abbia fatto mezzo provvedimento per arginarlo. Quella stessa magistratura che dalle parti del ministero della Giustizia definiscono ‘plotone di esecuzione’.

Caporalato: Gribaudo: 42 euro al giorno per condizioni disumane di sfruttamento: ho chiesto relazione su situazione Basilicata

  • 10/03/2026

“300 euro al mese di affitto per un salario di 42 euro al giorno: un dato eclatante e gravissimo che va condannato e che emerge ora grazie alle preziose indagini di Prefettura e Questura di Matera, dopo la strage in cui morirono quattro braccianti. Si chiama caporalato e va combattuto insieme”.

Braccianti sfruttati: Vaccari, bene Gdf, rafforzare controlli

  • 24/02/2026

“Desidero esprimere il mio plauso alla Guardia di Finanza di Modena e all’Ispettorato territoriale del lavoro per l’importante operazione che ha portato all’arresto del responsabile di un grave caso di sfruttamento ai danni di lavoratori agricoli. L’attività investigativa conferma quanto sia fondamentale la presenza dello Stato nei territori per contrastare fenomeni odiosi come il caporalato. Allo stesso tempo, dobbiamo avere la lucidità di riconoscere che la sola repressione, pur necessaria, non è sufficiente a spezzare una catena dell’illegalità che continua a riprodursi.

Ddl Pmi: Pandolfo, cancellato l’articolo 30, una vittoria del Pd contro lo scudo alle imprese capofila

  • 18/12/2025

“La cancellazione dell’articolo 30 del disegno di legge sulle piccole e medie imprese è una grande vittoria del Partito Democratico”. Così Alberto Pandolfo, deputato e capogruppo Pd in commissione Attività produttive, commenta lo stralcio della norma contestata sul settore moda. “È il risultato di una ferma opposizione portata avanti in commissione, con il supporto determinante del Gruppo Pd”.

Caporalato: Vaccari, senza migranti non c’è Made in Italy

  • 16/12/2025

“Il rapporto Made in Immigritaly di Fai Cisl e Centro Studi Confronti, presentato su mia iniziativa oggi alla Camera, mette nero su bianco una verità che la politica, soprattutto al governo, continua a eludere: l’agroalimentare italiano si regge strutturalmente sul lavoro delle persone immigrate. I numeri non lasciano spazio a interpretazioni. Nel settore agricolo lavorano circa 362mila persone straniere regolarmente occupate. Esse coprono il 31,7% delle giornate lavorative complessive: quasi un giorno di lavoro agricolo su tre è svolto da un lavoratore immigrato.

Moda: Guerra, Urso riferisca in Aula su casi sfruttamento e caporalato

  • 29/10/2025

“I fatti resi noti dalle indagini sul mondo della moda e la risposta sbagliata che il governo sta dando per fermare il problema dello sfruttamento del lavoro in questo settore sono qualcosa di altamente allarmante. Non va certo criminalizzato il comparto della moda, ma al contrario va salvaguardata tutta la filiera, dalle grandi ditte eccellenze mondiali alle più piccole aziende, contro questi fenomeni conclamati. Esiste una catena di forniture, appalti e subappalti, che porta in molte situazioni allo sfruttamento e al caporalato”.

Caporalato: Simiani, piaga da estirpare, politica e istituzioni seguano esempio Cigl

  • 07/10/2025

“Quella portata avanti in questi giorni dalla FLAI CGIL Nazionale in coordinamento con la Flai Toscana e le federazioni provinciali di Siena e Grosseto con le Brigate del Lavoro è un’iniziativa di grande valore civile e sociale, che dimostra come il sindacato continui a essere presidio di legalità e di dignità del lavoro anche nei luoghi più difficili da raggiungere”: è quanto afferma Marco Simiani, capogruppo PD in Commissione Ambiente della Camera, commentando le attività del “Sindacato di Strada” impegnato in questi giorni tra la Maremma e il Senese contro lo sfruttamento e il caporalato

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