12/07/2024 - 16:01

“Mi associo alle preoccupazioni espresse dalle OOSS Filcams Cgil Firenze, Uitucs Toscana ed Rsu Opera Laboratori Fiorentini sulla riorganizzazione dei servizi aggiuntivi dei Musei Bargello e Accademia di Firenze.
Ritengo in primo luogo inaccettabile non coinvolgere le OOSS, le lavoratrici e i lavoratori, in qualsiasi progetto di cambiamento che, oltretutto, non è chiaro se e in che misura andrà a gravare proprio sulle loro spalle e quale potrà essere la loro sorte, visto che dal prossimo primo novembre è annunciata la revoca della concessione dei servizi di biglietteria, accoglienza e controllo accessi alla società da cui dipendono. É inaccettabile comunicare un cambiamento del genere senza un accordo sindacale. Esprimo la mia vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti e condivido le loro ferme richieste sul mantenimento del monte ore lavorativo, delle condizioni economiche, normative e contrattuali; oltre che l'apertura immediata di un tavolo locale e nazionale in cui affrontare le varie problematiche.
Saremo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori in tutte le forme di protesta e lotta che saranno eventualmente costretti ad assumere per difendere diritti e salari.
Presentero’ un'interrogazione al governo perché sia chiarita la situazione, sperando siano in grado di rispondere!
Quest'improvvisazione, infatti, oltre a dimostrare ancora una volta lo spirito antisociale che caratterizza questo esecutivo, preoccupa anche per come non emergano idee più o meno accettabili per la gestione dell'immenso patrimonio culturale nazionale” così il capogruppo democratico nella commissione lavoro della camera, Arturo Scotto.

11/07/2024 - 12:09

“Apprendiamo dalla stampa che la Ministra Calderone si appresta a varare la patente a crediti nell’edilizia, rimodulandola profondamente anche rispetto al voto parlamentare di appena tre mesi. Il comma 5, del nuovo articolo 27 del d.lgs, dispone: "La patente è dotata di un punteggio iniziale di trenta crediti e consente ai soggetti di cui al comma 1 di operare nei cantieri temporanei o mobili di cui all'articolo 89, comma 1, lettera a), con una dotazione pari o superiore a quindici crediti. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentito l'Ispettorato nazionale del lavoro, sono individuati i criteri di attribuzione di crediti ulteriori rispetto al punteggio iniziale nonché le modalità di recupero dei crediti decurtati." Da qui a immaginare che rispetto alla previsione di legge, con decreto ministeriale il punteggio iniziale possa essere più che triplicato, appare assolutamente paradossale e contro la volontà del legislatore. E allora perché non mille, diecimila, centomila? La verità è che come sempre il Governo non vuole affrontare il tema della sicurezza sul lavoro con politiche serie e rigorose. Interviene sull’onda emotiva di grandi incidenti ma poi produce scelte a metà, inefficaci e spesso addirittura controproducenti. Senza rispettare il mandato del parlamento oltre che il confronto con le parti sociali” così il capogruppo democratico nella commissione lavoro della camera, Arturo Scotto.

10/07/2024 - 13:46

Ministro Lollobrigida perché non è andato a Latina?

“Un decreto che mette una pezza, ma non risolve la piaga del caporalato. Per farlo occorrono controlli più significativi, incrociare davvero le banche dati, colpire la parte illegale della filiera agricola, per esempio sono ancora poche o pochissime le aziende che aderiscono alla rete agricola di qualità; e allo stesso tempo colpire il lavoro irregolare e nero. Dobbiamo dunque superare la legge Bossi Fini e scegliere di intervenire sulla qualità del lavoro lavoro produttivo. Il ministro Lollobrigida anziché fare proclami retorici poteva recarsi a Latina, incontrare la famiglia del lavoratore ammazzato e mandare un segnale a tutta la comunità italiana: non si può sfruttare il lavoro”. Lo ha detto Arturo Scotto capogruppo pd in commissione lavoro di Montecitorio intervenendo alla conferenza stampa di presentazione del pacchetto di misure emendative del Partito Democratico al Dl agricoltura.

06/07/2024 - 12:42

"Non so in quale mondo viva la ministra Calderone. Consiglio di astenersi da disquisizioni sulle statistiche sugli infortuni sul lavoro sostenendo che sono più bassi degli anni scorsi se paragonati alla crescita occupazionale. Che, cosa che evidentemente sfugge alla ministra, è comunque più precaria e intermittente. Invito alla prudenza, dunque. Vorrei ricordare a chi ci governa che anche un solo morto sul lavoro e’ un morto di troppo. E queste affermazioni rischiano di risultare inopportune perché a un anno dalla strage di Brandizzo, ad esempio, non si è fatto nulla per rimuovere le cause che l’hanno generata. Perché le misure messe in campo sono parziali e inefficaci. Sono cose troppo serie per abbandonarsi a facili trionfalismi”. Così il deputato dem Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro, replicando alle parole della ministra del Lavoro, Maria Calderone, a margine del “Forum Masseria”.

04/07/2024 - 17:39

Ieri c’è stato un assalto da parte di un gruppo di coloni di un villaggio palestinese nella West Bank nell’area di Massafer Yatta dove è in corso un progetto della cooperazione Italiana “operazione Colomba”. Un attivista italiano di Mediterranea Saving Humans è stato aggredito. Gli hanno tolto e distrutto il cellulare con cui stava documentando le azioni dei coloni, i coloni hanno tentato di colpirlo con una zappa alla testa. Per fortuna il nostro connazionale ha riportato solo ferite lievi allo zigomo ed è stato preso in carico dal nostro Consolato. La sua identità non è stata resa nota per ragioni di sicurezza ma ci troviamo davanti a uno dei tanti episodi di violenza nei confronti della popolazione civile e della cooperazione da parte di coloni fuori dalla legalità internazionale. Occorre che venga garantita la possibilità di svolgere alle ong l’attività preziosa di cooperazione che in tanti territori difficili, a partire dalla Cisgiordania, la rende decisiva per alleviare le sofferenze della popolazione civile. Il Governo italiano mandi un segnale di sostegno ai nostri giovani cooperanti e chieda conto al Governo Netanyahu di questi atti gravissimi.

03/07/2024 - 17:58

Imbarazzante ritardo governo senza scuse al Parlamento

“Aspettavamo i pareri del Governo sugli emendamenti al Collegato Lavoro dal 27 marzo. Sono arrivati oggi, il 3 luglio. Forse tutti, ma già il primo articolo è stato accantonato, superato da altri decreti nel frattempo subentrati. Non ho mai visto nella mia esperienza parlamentare un provvedimento voluto dal Governo - collegato a un decreto di un anno prima - che ha un iter così singolare e così lento. Evidentemente non ci credono nemmeno loro nelle cose che scrivono. Abbiamo chiesto la motivazione di questo ritardo. Ma la risposta è stata balbettante, a tratti imbarazzata. Chi ha rallentato? Il ministero del Lavoro? Il Mef? Palazzo Chigi? Nessuna risposta. Siamo davanti a un provvedimento ormai senza padri né madri. Avevamo suggerito di ritirarlo. Invece ora ricompare. Senza che la ministra Calderone abbia avuto almeno il buon gusto di chiedere scusa al Parlamento. Forse perché anche lei se ne era dimenticata. La verità è che abbiamo una ministra del Lavoro che non ha più il controllo della macchina del dicastero. E questo è un problema molto serio. Anche per la maggioranza”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

03/07/2024 - 15:37

Governo investa su un fondo ad hoc

“E’ un fatto rilevante che, dopo due mesi di audizioni in commi Lavoro della Camera, sia stato insediato il Comitato ristretto per una legge sulla riduzione dell’orario dì lavoro a parità di salario. Siamo disponibili a lavorare su un testo serio e unitario con tutte le forze politiche. Serve una norma a supporto della sperimentazione della settimana corta nelle aziende. E’ un provvedimento che può avere una sua forza ovviamente soltanto se il Governo deciderà di investire in un fondo ad hoc che sostenga la contrattazione tra le parti sociali. Non possiamo arrivare tardi rispetto a una scelta che i maggiori paesi europei stanno imboccando. Non c’è stata mai nessuna rivoluzione tecnologica senza riduzione dell’orario di lavoro. Abbiamo un testo, ci rivolgiamo innanzitutto alle forze di opposizione per lavorare insieme e ci appelliamo alla maggioranza affinché affronti questa sfida senza pregiudizi e con spirito costruttivo”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

03/07/2024 - 12:01

“Siamo soddisfatti che il governo abbia accolto il nostro odg, sebbene con riformulazione, con cui abbiamo chiesto di assumere ulteriori iniziative finalizzate a contrastare il lavoro nero e incentivare la sicurezza nei luoghi di lavoro, consentendo alle imprese che fanno investimenti specifici per prevenire incidenti di recuperare una quota di tali investimenti”. Lo dichiarano i deputati dem Marco Simiani, Capogruppo in Commissione Ambiente alla Camera, Arturo Scotto, Capogruppo in Commissione Lavoro e Emiliano Fossi dopo l'approvazione dell'odg Pd durante la discussione in Aula sulle disposizioni sulle politiche di coesione .

“Crediamo che per ridurre le morti sul lavoro – hanno continuato – oltre all'aumento dei controlli sulla sicurezza, occorre sostenere anche le imprese con una detassazione dei costi materiali e immateriali per adeguare e migliorare ogni intervento in tema di sicurezza”.

02/07/2024 - 17:21

“Satnam Singh poteva essere salvato. Lo scrive nero su bianco il Gip che ha convalidato l’arresto del suo datore di lavoro a Latina. Un fatto importante, ma che non può restare isolato. Lo stato dovrebbe arrivare prima della magistratura, anche perché in questi anni evidentemente i controlli sono stati pochi. Qui non siamo solo davanti a un omicidio: bisogna cambiare tutto il sistema che condanna migliaia di lavoratori allo schiavismo e al caporalato. Siamo disposti a discutere con il governo se si fa sul serio, non se si usa sempre la solita retorica. Serve una svolta per abolire la Bossi-Fini e introdurre gli indici di congruità in agricoltura per evitare abusi e lavoro nero”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

02/07/2024 - 09:14

Oggi conferenza stampa con Braga, Di Biase e Scotto
Oggi, martedì 2 luglio 2024, ore 11.30, il Gruppo parlamentare del Partito Democratico presenterà in conferenza stampa alla Camera la proposta di legge promossa dalla capogruppo democratica nella commissione bicamerale per l’infanzia, Michela Di Biase, per favorire il ricorso ai servizi di baby-sitting e i servizi integrativi per l’infanzia. Alla conferenza stampa parteciperanno la capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Braga, e il capogruppo democratico in commissione lavoro di Montecitorio, Arturo Scotto.

I giornalisti interessati possono accreditarsi entro le ore 10.00 di martedì 2 luglio inviando una mail a pd.ufficiostampa@camera.it

 

01/07/2024 - 18:47

“Sono molto felice di aver visitato insieme alla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati il cantiere di Italian Green Factory che rilancerà il sito ex Whirlpool di Via Argine 34 a Napoli. Abbiamo lungamente discusso con Felice Granisso, Ceo della nuova impresa, e con le rai sindacali. Sono stati salvati trecento posti di lavoro e a Napoli sorgerà un grande progetto imprenditoriale che mette al centro la sfida delle energie rinnovabili. Ci siamo impegnati a seguire con grande attenzione l’evoluzione di questa impresa: servono istituzioni capaci di dare una mano a chi vuole fare impresa in questa realtà così importante e difficile. Qui c’è una sfida vinta dai lavoratori che non si sono mai arresi, da una città che è sempre stata solidale con la vertenza, a da un’azienda napoletana che ha scelto di investire qui salvaguardando una fabbrica in un territorio dove rischiava di scomparire una delle ultime realtà operaie”.
Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

01/07/2024 - 18:08

Domani conferenza stampa con Braga, Di Biase e Scotto

Domani, martedì 2 luglio 2024, ore 11.30, il Gruppo parlamentare del Partito Democratico presenterà in conferenza stampa alla Camera la proposta di legge promossa dalla capogruppo democratica nella commissione bicamerale per l’infanzia, Michela Di Biase, per favorire il ricorso ai servizi di baby-sitting e i servizi integrativi per l’infanzia. Alla conferenza stampa parteciperanno la capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Braga, e il capogruppo democratico in commissione lavoro di Montecitorio, Arturo Scotto.
I giornalisti interessati possono accreditarsi entro le ore 10.00 di martedì 2 luglio inviando una mail a pd.ufficiostampa@camera.it

30/06/2024 - 13:14

“Noto - senza troppo stupore - che Fratelli d’Italia, tra un attacco e l’altro alla libertà di stampa, trova il tempo di occuparsi sui social di Elly Schlein. Attaccandola per la sua partecipazione al Pride di Milano che dimostrerebbe la lontananza del Pd e della sinistra dalla classe operaia. Vorrei sommessamente rammentare agli esponenti di Fratelli d’Italia che il loro è il Governo che ha allargato i voucher alle imprese fino a 25 dipendenti, eliminato la possibilità di accedere alle informazioni dell’algoritmo per i rider, liberalizzato i subappalti a cascata, eliminato le causali per i contratti a termine, tolto il tetto per il lavoro somministrato. Oltre ad aver negato il salario minimo a quattro milioni di lavoratori e lavoratrici poveri. La lista è anche più lunga, ma meglio fermarsi qui per carità di patria. Se questo è il modo per i signori della destra di occuparsi della classe operaia, meglio che si dedichino ad altro. Gliene saranno tutti grati”.

Il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

28/06/2024 - 15:21

“La destra la smetta di attaccare il segretario della Uil Bombardieri, che oggi ha presentato uno studio serio sugli incidenti sul lavoro denunciando le politiche inefficaci del governo. Anziché attaccarsi a una battuta sulla ministra Calderone si confrontino con i problemi posti dal sindacato. Che sono tutti di merito. La patente a punti non funziona, le prescrizioni sugli incidenti sul lavoro sono intollerabili, l’assenza di misure di contrasto al lavoro nero sono evidenti. Non basta qualche provvedimento spot preso sulla scia dell’emergenza per dire che si sta risolvendo questa pandemia di morti quando rispetto allo scorso anno sono persino in aumento. Serve una politica e serve un confronto costante con le parti sociali. Dopo 18 mesi di governo non vale più il giochetto su quelli che c’erano prima, soprattutto se questo è il governo che ha liberalizzato i subappalti a cascata, tolto le causali sui contratti a termine, reintrodotto i voucher. Chi è precario muore il doppio di chi ha un lavoro stabile. Questo i colleghi della destra e la ministra Calderone lo sanno?”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

28/06/2024 - 11:48

“Ora se la prendono col metodo giornalistico di Fanpage. Ma se non ci fosse stata questa inchiesta Giorgia Meloni avrebbe continuato a comportarsi come Alice nel Paese delle Meraviglie. La puzza di ‘regime’ non proviene dal giornalismo libero che fa il proprio mestiere, ma da chi prova a dire che non devono intromettersi negli affari del primo partito del Paese. Invece il problema è serio, molto serio. Perché queste non sono ragazzate. Rivelano purtroppo un brodo di coltura nel quale sono stati allevati i giovani di Fdi. Che non sono altra cosa rispetto a un partito presuntamente depurato da fascismo, antisemitismo, razzismo. Dunque, il vittimismo per una volta lo lascino fuori dalla porta. I dirigenti di Gioventù nazionale sono stati per anni protetti dall’inner circle di Giorgia Meloni. Hanno avuto potere, risorse, accesso ai ministeri e al Parlamento”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto, intervistato da Fanpage.

“Ora - aggiunge - troveranno qualche capro espiatorio. Anche se con molta calma, visto che le stesse dimissioni di Flaminia Pace dal Consiglio Nazionale dei Giovani sono state chieste e ottenute dalla dirigenza di questa struttura e non dal Partito. E senza nessuna condanna delle minacce nei confronti della segretaria Pd, Elly Schlein. Anche questo è rivelatorio di un maquillage per passare la nottata. Aprano invece - conclude - una riflessione vera sui fondamentali e partano dai propri cattivi maestri. Perché gli alunni indisciplinati sono figli di quella impronta lì, le frasi terribili che hanno pronunciato non sono tutta farina del loro sacco”.

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