05/11/2025 - 20:00

“Dal Governo ci spiegano che sapevano tutto. Riaccompagnarono Almasri in aereo di Stato per favorire il corso della giustizia libica. Il rischio è che credano persino alle frottole che raccontano. Un’autodifesa goffa di chi non sa che pesci pigliare. Basterebbe chiedere scusa”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

29/10/2025 - 13:06

“I dati non mentono. Le ricette messe in campo dal governo non hanno migliorato il potere d’acquisto di chi lavora. Lo dice chiaramente l’Istat: -8,8 per cento rispetto al 2021. Serve un impulso vero ai rinnovi contrattuali, i cui tempi si allungano in maniera impressionante, e qualcosa di sicuramente più forte rispetto a una rimodulazione IRPEF che offre aumenti ridicoli al ceto medio già in crisi. Non si può affrontare la crisi salariale esclusivamente per via fiscale, ma difendendo e rilanciando la contrattazione collettiva, modificando radicalmente le norme che hanno favorito l’abuso di contratti precari e legittimando il ricorso ai subappalti a cascata e, infine, introducendo misure strutturali come il salario minimo. La propaganda del governo suona sempre più distante dalla realtà”. Lo affermano in una nota i deputati Maria Cecilia Guerra e Arturo Scotto, rispettivamente responsabile nazionale Lavoro per il Partito Democratico e capogruppo dem in commissione Lavoro.

28/10/2025 - 18:27

“Il vero fallimento delle politiche sul lavoro di Giorgia Meloni sta in questo dato: +80% di contratti a termine nel 2024. Lo dice l’Inps, non la Cgil. Insomma, cresce il lavoro precario, diminuisce quello stabile. Se non vogliamo che migliaia di ragazzi e di ragazze continuino a lasciare l’Italia bisogna cambiare nettamente segno alle politiche occupazionali. Il contratto a termine deve costare di più di quello a tempo indeterminato e vanno reintrodotte le causali per evitare l’abuso sistematico della precarietà”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

28/10/2025 - 17:20

“Confermate in appello le condanne dei sei fascisti che sfasciarono la sede della Cgil nazionale nell’ottobre del 2021. Era dal Ventennio che non assaltavano la Casa dei lavoratori. Ora con fiducia attendiamo che Giorgia Meloni individui finalmente la ‘matrice’ di quell’attentato”.

Così sui social il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

28/10/2025 - 12:35

“I dati dell’Inps vanno letti bene, nella loro interezza. Aumentano gli assegni di disoccupazione (+2,6%), le ore di cassa integrazione (+19,2%) e il ricorso agli ammortizzatori sociali (+15%). Parliamo della vita di decine di migliaia di lavoratori. Questo conferma che i numeri di cui si vanta la presidente Meloni purtroppo ci parlano di un lavoro instabile e spesso povero. E la manovra che non mette un euro in investimenti peggiorerà questa situazione. Basta con la propaganda”.

 

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro, alla Camera, Arturo Scotto.

 

24/10/2025 - 13:45

“La dinamica dei salari è ferma dal 2020. Lo dice l’Ufficio per il bilancio. Siamo a meno 8,8 per cento di perdita del potere d’acquisto. Qualcuno informi Giorgia Meloni che l’emergenza sono i salari reali, non insultare l’opposizione”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

20/10/2025 - 15:00

“A destra si rassegnino. Criticare la presidente del Consiglio non significa danneggiare la ‘nazione’. L’equiparazione tra Meloni e la nazione è infondata oltre che pericolosa. Rivela, questa sì, una idea autoritaria dove chi governa è tutto e chi si oppone è niente. Perché la patria resta e Meloni prima o poi passerà. Nel frattempo si ricordino di governare il Paese, piuttosto che continuare ad attaccare Elly Schlein”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

18/10/2025 - 15:11

"Deliri: così Giorgia Meloni liquida le frasi della Leader dell’opposizione Elly Schlein. Una reazione tipica di chi non pensa di governare una grande democrazia, ma di comandare su dei sudditi. Ma il Pd non è una sezione dei Fratelli d’Italia. Non deve neanche lontanamente permettersi di trattare così chi non è d’accordo con lei. La verità è che ormai Meloni non sa più che pesci pigliare, avendo varato una manovra economica che pagheranno come sempre i più deboli. E dunque si dedica a fare la vittima. Il mestiere che le riesce meglio. E’ ora che la pianti". Lo dichiara il deputato e capogruppo Pd in Commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

17/10/2025 - 13:46

“Le parole del Presidente Mattarella sui salari troppo bassi sono fortissime. Denunciano una condizione sempre più difficile di una larga fascia di lavoratori e lavoratrici che hanno vissuto un impoverimento sempre più forte. Non bastano pannicelli caldi, serve una politica salariale vera e non misure parziali o spot”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

16/10/2025 - 12:21

“Sulle pensioni il Governo è in confusione. Avevano garantito, tramite soprattutto il sottosegretario al lavoro Durigon, che non si sarebbe proceduto all’aumento di tre mesi dell’età pensionabile. Oggi, invece, lo stesso Durigon fa capire che nel centrodestra non tutti sono d’accordo e che dunque sarà difficile varare questo provvedimento. Siamo davanti a una vera e propria truffa ai danni di elettori che avevano creduto alla promessa dell’abolizione della Legge Fornero e ora si ritrovano un quadro addirittura peggiore. Chiediamo al Governo di spiegare in maniera trasparente quale è la linea”. Lo dichiara Arturo Scotto capogruppo PD in commissione lavoro di Montecitorio.

 

15/10/2025 - 17:00

“Siamo davanti a un colpo di mano che indebolisce la lotta allo sfruttamento del lavoro. Con l’emendamento dei senatori di FdI, Amidei e Ancorotti, al Ddl 1484 l’azienda committente nel settore della moda può farsi certificare la regolarità della filiera che attiva con le sue commesse, liberandosi così da ogni responsabilità rispetto al comportamento di appaltatori e subappaltatori. In sostanza, puoi vendere le scarpe a 500 euro mentre l’azienda a cui hai appaltato il lavoro paga gli operai due euro e mezzo, ma nessuno potrà controllarti: la parola del soggetto certificatore toglie la parola al controllo di legalità. Viene spazzata via la responsabilità sociale e civile del committente. Un passo indietro voluto da una destra che non ha interesse né a tutelare la qualità del lavoro, né a preservare le imprese che non scelgono la strada della concorrenza sleale”.

Così la deputata Maria Cecilia Guerra, responsabile Lavoro del Pd, e Arturo Scotto, capogruppo Dem in commissione Lavoro alla Camera.

 

 

15/10/2025 - 12:21

Solo nella nostra barca quasi mezza tonnellata di aiuti umanitari.  Nel video alcuni momenti tratti dalla nostra ispezione degli scatoloni, insieme ai colleghi Annalisa Corrado e Paolo Romano.  Ma quale alcool, quale droga? Solo persone in malafede possono credere alle bugie diffuse da un ministro orgogliosamente genocida come Ben Gvir: una volta prelevati gli equipaggi illegalmente e una volta sequestrate criminalmente le nostre barche, avrebbero potuto metterci dentro qualsiasi cosa. La flotilla è una bellissima pagina di umanità, di scossa civica e di coraggio, chi diffonde queste tanto vergognose quanto ridicole assurdità non fa altro che confermare la propria collocazione: dalla parte sbagliata della storia” così su Instagram i democratici Arturo Scotto e Annalisa Corrado che pubblicano un video per rispondere alle accuse del ministro Ben Gvir.  https://www.instagram.com/reel/DP0yffYCrbE/?igsh=MTAyMnl2aHI0ZHZtNA%3D%3D 

14/10/2025 - 11:15

“Nonostante gli impegni verbali della Farnesina, i canali per far arrivare gli aiuti umanitari raccolti da Music for Peace per la Striscia di Gaza sono ancora interrotti. Al netto delle richieste: inviolabilità pacchi, consegna diretta da parte dello staff all’organizzazione partner palestinese - puntualmente respinte - dopo un mese e mezzo di rimpalli non è chiaro perché le oltre trecento tonnellate, affidate dalla popolazione italiana alla Ong italiana, non possano arrivare in sicurezza a Gaza via terra. Chiediamo che si sblocchi immediatamente questo carico, visto che la presidente Meloni ha sempre ricordato a tutti che bastavano poche ore per far arrivare gli aiuti tramite l’intercessione del governo”.

Così il deputato democratico, Arturo Scotto.

 

13/10/2025 - 18:20

“In Toscana la coalizione progressista guidata da Eugenio Giani ha vinto e vinto bene.
Con un Partito Democratico oltre il 35 per cento, perno imprescindibile dell’alternativa. La destra arranca, anche a causa dei toni gravissimi usati contro l’opposizione da parte di Giorgia Meloni nel comizio finale a Firenze. Ancora una volta ha perso l’occasione di comportarsi come una statista e non come una capo ultras. Da questa regione, dove la tradizione di buongoverno è radicata da decenni, arriva la conferma che non si può fare a meno di un campo di forze plurale, largo e inclusivo. E ha fatto bene la segretaria Elly Schlein a tenere sempre la barra dritta sulla costruzione dell’alleanza. C’è bisogno di tutti per rilanciare la battaglia per un’Italia più giusta e democratica”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

11/10/2025 - 17:14

“L’inchiesta aperta sulla Tod’s pone un problema molto semplice: quale responsabilità deve essere mantenuta in capo all’azienda committente rispetto ad una filiera di appalti e subappalti entro cui si possono sviluppare problemi di caporalato e altre forme di illegalità?
Certamente ci sono, e li abbiamo visti ad esempio nel campo della moda, casi eclatanti, portati alla ribalta dai tribunali, di filiere in cui il committente vende sul mercato prodotti di lusso a prezzi elevati, ma paga al suo appaltatore prezzi talmente bassi che si possono sostenere solo con lo sfruttamento dei lavoratori e fenomeni di illegalità come il caporalato. Difficile pensare che il committente non ne sia consapevole.
Al di là delle responsabilità nel caso specifico, su cui si pronuncerà la magistratura, troviamo quindi singolare che chi dirige una grande azienda non capisca che quello che accade lungo la filiera degli appalti riguarda innanzitutto il sistema di controllo della committenza. E dunque la sua responsabilità sociale nell’impresa. Per queste ragioni continuiamo a opporci a qualsiasi colpo di spugna che possa arrivare dal governo. La via non è quella, che sembra invocata dal ministro Urso, di aggirare il lavoro della magistratura deresponsabilizzando l’impresa, ma al contrario quella di rendere effettivi i modelli organizzativi e gestionali  perché alla fine della catena non ci siano lavoratori schiavizzati, illegalità e rischi per la sicurezza”. Lo dichiarano in una nota congiunta Maria Cecilia Guerra, deputata e responsabile nazionale Lavoro del PD e Arturo Scotto capogruppo PD in commissione Lavoro della Camera.

Pagine