14/01/2026 - 12:43

“Secondo quanto riportato dai mezzi di informazione, il Governo avrebbe avviato un percorso di intervento sull’organizzazione dell’assistenza territoriale e ospedaliera e, più in generale, sul funzionamento del Servizio sanitario nazionale, attraverso un disegno di legge di delega.
Si tratta di un ambito estremamente delicato, che incide direttamente su un diritto fondamentale delle persone e sulla tenuta complessiva del sistema pubblico di tutela della salute. Proprio per questo, ogni variazione dell’attuale assetto del Servizio sanitario nazionale non può essere affrontata senza un confronto vero, aperto e nei tempi adeguati.
Non si tratta di stravolgere il Servizio sanitario nazionale, ma di capire come porre rimedio alle tante lacune che oggi si stanno registrando. Ed è evidente che questo non può avvenire senza il pieno coinvolgimento del Parlamento e di tutto il mondo della sanità, sindacati compresi.
Il Parlamento deve poter svolgere fino in fondo il proprio ruolo, non limitandosi a ratificare scelte già definite, ma contribuendo in modo sostanziale all’indirizzo e ai contenuti delle decisioni che verranno assunte. Allo stesso tempo, è indispensabile aprire un dialogo strutturato con gli operatori sanitari, le professioni, le organizzazioni sindacali e le realtà sociali, che quotidianamente garantiscono il funzionamento del sistema pubblico.
In questo quadro, particolare attenzione dovrà essere riservata a prevenzione, medicina territoriale e medicina di prossimità, temi centrali per rispondere ai bisogni reali delle persone e per ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure. Questioni che non possono restare marginali, ma che devono trovare spazio esplicito nei futuri provvedimenti attuativi.
«Intervenire sul Servizio sanitario nazionale è necessario, ma solo se ogni scelta sarà il frutto di un confronto serio e trasparente, capace di rafforzare, e non indebolire, i principi di universalità e accessibilità alle cure che rappresentano il cuore della sanità pubblica”. Lo dichiara Gian Antonio Girelli deputato Pd E vicepresidente della commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid.

14/01/2026 - 10:59

"E' un profondo dolore apprendere della scomparsa di Valeria Fedeli. Donna battagliera e ironica, femminista, ex presidente del Senato, ex ministra dell'istruzione, dirigente politica e, prima ancora, dirigente sindacale. In ogni ruolo che ha ricoperto, Valeria si è sempre battuta per i diritti delle donne e la parità di genere.
Da vice presidente del Senato, ha condiviso con me l'elezione del Presidente Mattarella sedendo alla presidenza della Camera: per la prima volta due donne rappresentavano le due Camere. "E' proprio una bella conquista" commentò Valeria.
Ci mancheranno il suo impegno e la sua passione".  Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

14/01/2026 - 10:59

“La scomparsa di Valeria Fedeli mi addolora profondamente. La nostra comunità perde una donna coraggiosa, appassionata e che ha dimostrato tutto il suo amore per la scuola, per l’educazione e per lo sport come strumento di affermazione dei diritti. Personalmente perdo una preziosa e affettuosa consigliera che mi costringeva a guardare allo sport da un’angolazione diversa. Nel dolore non posso che prometterle che continueremo nel solco del suo esempio e della sua tenacia, fra le altre, la sua lotta per la parità di genere nello sport, in tutte quelle sfumature che la visione di Valeria rendeva chiare e necessarie. Sono certo che è ciò che ci sta chiedendo. Buon viaggio, Valeria”. Così il deputato democratico, responsabile nazionale sport Mauro Berruto.

 

14/01/2026 - 10:58

"La scomparsa di Valeria Fedeli rappresenta una perdita profonda per la politica italiana e per tutte le donne che hanno trovato in lei un punto di riferimento. Sindacalista, parlamentare, ministra, ha servito le istituzioni con passione, competenza e rigore. Il suo impegno per i diritti, per l’istruzione pubblica e per l’uguaglianza resterà un esempio prezioso. Ai suoi familiari va il mio più sincero cordoglio": ê quanto dichiara Simona Bonafè, vicepresidente dei deputati Pd.

14/01/2026 - 10:58

"È con grande dolore che ho appreso la notizia della scomparsa di Valeria Fedeli. Sindacalista, dirigente politico, esponente delle istituzioni. Una personalità di altissimo profilo, competente e appassionata. Un riferimento per tanti di impegno per la giustizia sociale, la democrazia, la differenza di genere. Per me una amica e una compagna con cui abbiamo condiviso tante occasioni di impegno e di lavoro politico". Così Andrea De Maria, deputato PD

14/01/2026 - 10:57

“Sono molto dispiaciuto per la scomparsa di Valeria Fedeli. Valeria è stata una capace donna politica al servizio delle istituzioni e del Partito. Esprimo la mia vicinanza alla famiglia, al marito Achille Passoni e a quanti le hanno voluto bene”. Lo dichiara Stefano Graziano, esponente dem e capogruppo Pd in commissione Difesa della Camera.

14/01/2026 - 10:56

“Una bruttissima notizia: Valeria Fedeli non c’è più. Oggi provo un dolore profondo e vero. Come vera era Valeria nelle battaglie politiche, nelle discussioni, nel sostenere le altre donne. Una figura insostituibile, un esempio per molte di noi. Non mi sembra vero. È stata una sindacalista e una politica combattiva, autorevole, capace e generosa. Mi ha dato consigli preziosi, c’era sempre e mancherà tremendamente, a me e a tutte e tutti noi”. Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sulla morte dell’ex ministra Valeria Fedeli.

 

14/01/2026 - 10:56

“Ciao Valeria. Ci lascia una donna coraggiosa che ha speso tutta la vita per battaglie di progresso e umanità. Senza mai perdere il sorriso e la mano tesa verso tutti. Un gran dolore, forte abbraccio ad Achille. RIP” così sui social il deputato democratico Enzo Amendola.

14/01/2026 - 10:33

Ricordiamo con un minuto di silenzio Valeria Fedeli. Il suo impegno nelle istituzioni, da vice presidente del Senato, ministra, appassionata femminista, sindacalista, dirigente politica e la ringraziamo per tutto quello che ha fatto per la nostra comunità. Ci stringiamo ad Achille in questo triste momento e con un minuto di silenzio esprimiamo il nostro dolore e rispetto per la scomparsa di Valeria. Nei prossimo giorni ricorderemo il suo impegno nelle istituzioni e nel paese.

Così Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei deputati ha espresso il cordoglio dei deputati e dei senatori riuniti in Assemblea per la scomparsa di Valeria Fedeli.

Ha dato esempio nella militanza, dignità per il lavoro, ci sono battaglie che vanno portate avanti
Vicinanza umana e politica

 

13/01/2026 - 19:54

“Le dichiarazioni di Donald Trump contro l’accordo commerciale con Canada e Messico e contro le auto prodotte fuori dagli Stati Uniti colpiscono direttamente anche Stellantis e l’intera filiera automotive, fortemente integrata tra Usa, Messico e Canada, con possibili ricadute sull’industria e sull’occupazione in Italia. Di fronte a questo scenario, dal governo Meloni non arriva alcuna presa di posizione. Un silenzio ancora più grave se si considera che l’esecutivo ha annunciato la convocazione, a fine mese, del tavolo automotive senza però presentare una strategia chiara o un’idea industriale credibile. Stellantis, che produce sia in Messico che in Canada, ha già annunciato investimenti negli Stati Uniti, ma questo non è sufficiente a mettere al riparo una filiera globale e integrata dalle spinte protezionistiche americane. Continuare a tacere significa accettare un progressivo indebolimento del sistema industriale italiano. L’appiattimento sui capricci americani fa male all’Italia. Serve una linea chiara a difesa dell’industria e del lavoro”. Così Vinicio Peluffo, vicepresidente della Commissione Attività produttive della Camera.

 

13/01/2026 - 18:25

“Se Salvini pensa di risolvere il problema convocando nuove riunioni al Ministero per continuare a fare danni come ha fatto fino a oggi la situazione non potrà che peggiorare. Ammetta il suo fallimento e lasci la parola al Parlamento dove nelle prossime settimane saranno convocati tutti i rappresentanti del trasporto pubblico non di linea per valutare come riformare il settore per garantire un servizio pubblico più efficiente senza precarizzare la condizione dei lavoratori”  così il
responsabile economia, finanze, impresa e infrastrutture della segreteria nazionale del Pd, Antonio Misiani, e il vicepresidente della commissione trasporti della Camera, Andrea Casu, intervengono sullo sciopero dei taxi “Un’ulteriore conferma del fatto che Salvini non sa governare ed é il peggiore ministro della storia repubblicana: con lui tutti i settori, dal trasporto pubblico locale, alle ferrovie ai porti, sono ormai in fibrillazione”.

 

13/01/2026 - 17:57

“Le audizioni di oggi rappresentano un passaggio importante di ascolto e confronto con il mondo dell’industria cinematografica e audiovisiva, reso possibile grazie all’iniziativa del Partito Democratico, che ha riportato il tema del cinema al centro dei lavori parlamentari. Proprio per questo spiace constatare l’assenza del Governo, che pur non essendo formalmente obbligato a partecipare, ha scelto di non essere presente, rinunciando all’opportunità di ascoltare direttamente le associazioni di settore nelle sedi istituzionali”. Lo dichiarano in una nota Irene Manzi e Matteo Ordini, componenti democratici nella Commissione Cultura della Camera, promotori del ciclo di audizioni avviato nell’ambito della discussione della proposta di legge del PD sulla riforma della governance del sistema. “Nel corso delle audizioni – proseguono i democratici – le associazioni di categoria hanno segnalato una forte incertezza sulle regole, evidenziando come i tagli alle risorse introdotti da questo Governo e i ritardi nell’attuazione dei provvedimenti stiano creando difficoltà crescenti all’intero comparto. Le associazioni hanno inoltre messo in guardia dal rischio concreto di uno stop delle produzioni già a partire dal mese di marzo, in particolare per le produzioni indipendenti, mentre quelle più strutturate potrebbero valutare la delocalizzazione all’estero. Dalle audizioni è emersa infine la necessità di una riforma ampia, condivisa e strutturale, così come un interesse trasversale per il modello dell’Agenzia, indicato come possibile strumento in grado di garantire maggiore stabilità, trasparenza e certezza delle regole. Attendiamo le prossime sessioni di approfondimento, ma chiediamo fin da ora al Governo e al ministro Giuli risposte tempestive alle preoccupazioni emerse oggi, per ridurre l’incertezza che sta pesando sul settore e prevenire conseguenze difficilmente reversibili per il cinema italiano”.

 

13/01/2026 - 17:13

“Ci troviamo di fronte a un atto d'imperio che produrrà contenziosi, ricorsi, proteste. Ma come si può pensare di consentire l'installazione di impianti senza che tale necessità sia il frutto anche di una decisione territoriale? Perché il decreto non è passato per la Conferenza delle regioni? I territori non possono tramutarsi in terra di conquista dei grandi interessi e tantomeno pregiudicare quell'attività agricola che garantisce presidio, insediamento, l'economia sostenibile, produzione di eccellenza. Quel Made in Italy tanto invocato da questo governo e che poi diventa solo una spilla da appendere al petto. Diciamolo chiaramente. Non è vero che l’agri-voltaico è a impatto zero. Il punto più delicato è il modo in cui viene normato l’agri-voltaico. Si dice che viene introdotta una definizione più stringente, si parla di continuità colturale, si stabilisce la soglia dell’80% della produzione lorda vendibile. Si affida ai Comuni il controllo nei cinque anni successivi, che peraltro non hanno né risorse, né competenze tecniche, né forza politica per reggere questo carico. Dobbiamo essere onesti: l’80 per cento della Produzione Lorda Vendibile non è una garanzia strutturale di tutela agricola. È un indicatore fragile, variabile, che non misura: qualità del lavoro agricolo, durata delle produzioni, tenuta delle aziende. Il rischio è che l’agricoltura diventi una condizione accessoria per fare energia, e non il contrario. Accelerare sulle rinnovabili non si può fare aumentando i danni e aggiungendo problemi a quelli già esistenti”.

Così Stefano Vaccari, segretario di presidenza della Camera e componente della commissione Agricoltura, intervenendo in Aula sul Dl Transizione.

 

13/01/2026 - 16:16

"Giovanni, Achille, Emanuele, Chiara, Riccardo e Sofia non ci sono più. Erano a festeggiare la fine dell’anno come milioni di ragazzi della loro età in un locale, inconsapevoli che sarebbe stata l’ultima volta". Lo ha ricordato in Aula alla Camera il vice capogruppo PD, Toni Ricciardi. "È evidente che qualcosa non abbia funzionato e che la gestione sia stata profondamente inadeguata. Siamo dinanzi a delle colpe o di fronte a del dolo? Non spetta a noi stabilirlo, ma certamente non faremo mancare l’attenzione sulla vicenda, perché le famiglie innanzitutto, e il Paese, chiedendo di conoscere la verità, chiedono che sia fatta giustizia.", ha proseguito Ricciardi. "Più di ogni altra cosa, non hanno funzionato i controlli. Ci saremo aspettati delle scuse da parte del sindaco, così come le sue dimissioni. È bene chiarirlo: le responsabilità sono personali".

 

Ricciardi ha poi ringraziato le istituzioni (Mattarella, Meloni, Tajani) per la vicinanza e il corpo diplomatico in Svizzera per il supporto, in particolare l'Ambasciatore Gian Lorenzo Cornado e la Console di Ginevra, Nicoletta Piccirillo. Un ringraziamento speciale è andato anche a medici e operatori sanitari, in particolare del Niguarda di Milano.

 

In conclusione, il Deputato Dem ha citato il discorso di una delle sopravvissute, Aline Morisoli: "Non possiamo aggiungere giorni alla vita, ma vita ai giorni. Per farlo dobbiamo impegnarci tutti affinché fatti del genere non accadano mai più".

 

13/01/2026 - 16:01

"L'indagine di Nomisma parla chiaro: sempre più persone ricorrono al privato per curarsi, per evitare liste d'attesa interminabili. L'accesso alle cure è sempre più difficile: chi può permetterselo cerca risposte nel privato, pagando, chi non può permetterselo, attende. Siamo ormai di fronte ad un sistema duale che vede cittadini di serie A e di serie B, aumentando le disuguaglianze e negando il diritto alla cura alle fasce più fragili. Per i cittadini la priorità è investire sul ssn per ridurre i tempi di attesa per ricoveri, visite e analisi. Il governo però sembra essere sordo a questi continui richiami". Lo dichiara Ilenia Malavasi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali di Montecitorio.

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