12/02/2026 - 12:08

*Renzo Ulivieri premierà con la “Panchina speciale AIAC 2025” il CT della nazionale palestinese di calcio*

 

venerdì 13 febbraio h. 11.30 c/o Sala stampa della Camera, Via della Missione 4

 

Promossa dal responsabile nazionale sport del Pd,Mauro Berruto, parteciperanno:

Jibril Rayoub, Presidente del Comitato Olimpico Palestinese e della Federcalcio palestinese

Dima Said, ex calciatrice e portavoce della federcalcio palestinese

Ehab Abu Jazar, CT della nazionale maschile palestinese di calcio

Charlotte Phillips, atleta della nazionale femminile palestinese di calcio

Valerie Tarazi, nuotatrice olimpica palestinese e membro dell’Olympic Council of Asia

Parteciperanno anche:

Renzo Ulivieri, presidente della AIAC (Associazione italiana allenatori calcio) e

Sua Eccellenza Mona Abuamara, ambasciatrice di Palestina in Italia

Nel corso della conferenza verrà consegnato ai giornalisti il ‘Report sull’attuale situazione dello Sport palestinese’. 

Renzo Ulivieri premierà con la “Panchina speciale AIAC 2025” il CT della nazionale palestinese Ehab Abu Jazar.

 

12/02/2026 - 12:05

“Nel novembre 1973 dopo una sentenza di primo grado il ministro dell’Interno Emilio Taviani sciolse Ordine Nuovo per violazione della legge Scelba sul divieto di ricostituzione del Partito nazionale Fascista, previsto dalla XII norma transitoria della nostra Costituzione.

Dopo la sentenza di Bari che ha condannato una dozzina di militanti di CasaPound per lo stesso reato, il ministro dell’Interno Piantedosi dimostri lo stesso coraggio di Taviani e sciolga Casapund, oltre a sgombrare l’immobile occupato a Roma da questa organizzazione.

Il tempo delle parole è finito”.

Lo scrive in una nota l’on. Federico Fornaro, dell’ufficio di presidenza del Partito Democratico della Camera dei Deputati.

 

 

12/02/2026 - 12:04

"L’assoluzione di Francesco D’Ausilio con formula piena, perché il fatto non sussiste, è una notizia che rende giustizia e verità a distanza di anni. In tutti gli incarichi pubblici che ha ricoperto, Francesco ha sempre agito con rettitudine e senso delle istituzioni. Lo sa bene chi ha lavorato con lui, io sono sempre stata orgogliosa di averlo avuto come capogruppo in Assemblea Capitolina. Oggi una decisione che ristabilisce la piena verità, ma è anche la vittoria di un amico". Lo dichiara la deputata Pd Michela Di Biase commentando la sentenza di assoluzione.

 

12/02/2026 - 12:03

I deputati e le deputate emiliani del PD, Vaccari, Bakkali, Malavasi, Guerra, Merola, Gnassi e De Maria, hanno presentato un’interrogazione ai ministri dell’Interno e delle Infrastrutture e dei Trasporti sulla grave situazione determinata dallo sgombero del cosiddetto Grattacielo di Ferrara.

Dopo l’incendio della Torre B, l’amministrazione guidata dal sindaco, Alan Fabbri, ha disposto lo sgombero dell’intero complesso, a partire da questa mattina alle 6, lasciando circa 500 persone senza certezze abitative. Molti cittadini, lavoratori, famiglie, minori, si trovano oggi ospitati in soluzioni precarie, da parenti e associazioni, o addirittura costretti a dormire in auto.

"È inaccettabile - sostengono i deputati Dem - che il sindaco continui a definire questa vicenda una ‘questione privata’, negando l’evidenza di un’emergenza abitativa e sociale. Ancora più grave è lo scontro istituzionale aperto con la Prefettura proprio nel momento in cui sarebbe stata necessaria la massima collaborazione".

Con l’interrogazione i deputati del PD chiedono al governo di intervenire con urgenza per evitare che la situazione degeneri in una crisi sociale e sanitaria; per garantire tutela e continuità abitativa alle famiglie coinvolte; per verificare eventuali responsabilità dell’amministrazione comunale.

"Ferrara - sottolineano i parlamentari del PD - non può essere teatro di uno dei più grandi sgomberi degli ultimi anni senza un piano serio di gestione dell’emergenza. Le persone non sono un problema da rimuovere, sono cittadini da tutelare, soprattutto i minori e le donne".

 

12/02/2026 - 12:02

“Anche oggi a Milano basta un treno fermo per mandare in tilt la rete ferroviaria, con ritardi fino a 100 minuti sulle principali direttrici. In pieno periodo olimpico è un danno grave per pendolari, viaggiatori e per l’immagine dell’Italia. Grazie alle lavoratrici e ai lavoratori che stanno intervenendo, è sempre più evidente che manca un vero piano di prevenzione e gestione delle emergenze. Il Ministro, come sua abitudine, si limita a commentare i disservizi e a cercare ogni volta qualcuno su cui scaricare le responsabilità. Dal suo ruolo servirebbero invece serietà, programmazione e soluzioni concrete, subito”.

Lo dichiara il vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera, il deputato democratico Andrea Casu.

 

12/02/2026 - 12:01

"Sono molto colpito dalle dichiarazioni sopra le righe di Fratelli d' Italia, che leggo oggi sui giornali, che sono rivolte anche a me. Per quando mi riguarda ho commentato la notizia di un loro evento che era già uscita pubblicamente, esprimendo critiche politiche di merito, non certo riguardo la legittimità dell' iniziativa, che è ovviamente giusto possa svolgersi in piena tranquillità come è normale in democrazia, ma relative alle posizioni di Fratelli d' Italia sui temi al centro del dibattito politico e sulla sovrapposizione di ruoli politici ed istituzionali. Sono mie opinioni politiche che non è detto si debbano condividere ma che ho diritto di esprimere. Vorrei dire a Sassone che non siamo nel 1925, che le leggi fascistissime non sono più in vigore e che dal 1945 in Italia si può liberamente criticare il Governo, con le ragioni e i metodi del dibattito democratico". Così Andrea De Maria, deputato PD.

12/02/2026 - 12:01

“Sulla gestione del lupo in Italia il governo preferisce alimentare i conflitti piuttosto che risolvere i problemi. Se n’è avuta conferma in commissione Agricoltura della Camera dalla risposta del sottosegretario all’Ambiente Barbero alla nostra interrogazione”.

Così i deputati Pd firmatari dell’interrogazione Forattini, Marino, Romeo, Rossi, Vaccari.
“‘Faremo’, ‘Vedremo’, ‘Cercheremo’, sono le parole ricorrenti che attestano il fatto che il governo brancola nel buio - aggiungono - lontano dalle soluzioni ai danni causati alla zootecnia da lupi, da ibridi e da cani inselvatichiti che hanno assunto dimensioni allarmanti, con gravi ripercussioni che incidono inevitabilmente sulla sicurezza pubblica, oltre che sui bilanci economici delle aziende agricole. Nessuna risposta sugli strumenti di monitoraggio e di valutazione dei danni causati alla zootecnia dall’emergenza lupi. Nulla sulle iniziative urgenti che il governo intende intraprendere al fine di prevenire e contrastare gli attacchi di lupi e di ibridi agli allevamenti. Nulla sui risarcimenti ed indennizzi che sono dovute agli allevatori per i danni subiti. Non è dato nemmeno sapere quando verrà approvato il piano nazionale di conservazione e gestione del lupo, che dovrebbe fornire criteri tecnici per la gestione di tutte le problematiche. Esiste da oltre 10 anni una bozza in discussione nella conferenza stato regioni, che è stata più volte modificata ed integrata, ma  ancora non si vede la fine del percorso.
Intanto negli ultimi mesi, si sono verificati gravi episodi in diverse province italiane dove i predatori hanno fatto strage di pecore in diversi allevamenti e a causa degli attacchi, gli allevatori hanno subito perdite economiche ingenti aggravate dalle spese per lo smaltimento delle carcasse e dai danni indiretti e soprattutto dai lunghi tempi di attesa dei rimborsi da parte dello Stato. Sull’intera problematica - concludono - abbiamo presentato come Pd un disegno di legge ma di avviare la fase della discussione non se ne parla per scelta della maggioranza di centrodestra. L’unico risultato per il governo è stato quello di fomentare lo scontro che non serve a nessuno”.

 

11/02/2026 - 19:55

“Il Partito Democratico voterà a favore della conversione del decreto Ucraina per coerenza e responsabilità verso i valori democratici e la sicurezza europea, confermando il sostegno a Kyiv e la protezione dei profughi e dei giornalisti freelance. Per noi sostenere l’aggredito e lavorare per una pace giusta non sono opzioni alternative, ma parte della stessa missione politica. Tuttavia, non possiamo non denunciare come la scelta del governo di porre la fiducia sia una mossa squisitamente politica per nascondere le profonde crepe della maggioranza: la Premier Meloni usa uno strumento tecnico per mettere la museruola ai ‘mal di pancia’ della Lega e neutralizzare le pericolose fughe in avanti verso Mosca dell’eurodeputato Vannacci.

È paradossale che una questione di dignità internazionale venga ridotta a un regolamento di conti interno al centrodestra. La fiducia oggi non serve a blindare il provvedimento, che passerebbe comunque con il contributo del Pd, ma a nascondere che il re è nudo: Meloni non può stare a Kiev con il Ministro Crosetto e contemporaneamente tollerare chi strizza l’occhio al Cremlino nei corridoi del potere. La nostra è una scelta di serietà repubblicana che si contrappone al cinismo di una destra che trasforma il sostegno militare e l’iniziativa diplomatica in un terreno di posizionamento elettorale, sacrificando la trasparenza e il dibattito parlamentare sull'altare della propria tenuta interna.”

Così Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa della Camera, intervenendo durante la dichiarazione di voto in Aula.

 

11/02/2026 - 18:44

“La scomparsa del professor Luigi Nicolais rappresenta una perdita profonda per la comunità scientifica, per le istituzioni e per tutti coloro che ne hanno condiviso il percorso umano e professionale. È stato uno scienziato di fama internazionale, un accademico insigne, un civil servant, che ha ricoperto diversi incarichi pubblici, dando sempre lustro al Paese. Accanto ai numerosi ruoli istituzionali, Luigi Nicolais è stato anche uno degli artefici della nascita del Partito Democratico, contribuendo con il suo pensiero, la sua esperienza e la sua cultura riformista alla costruzione di un progetto politico fondato sull’idea che sapere e innovazione, giustizia sociale e qualità delle istituzioni siano pilastri indispensabili ed inseparabili di una democrazia moderna. Un innovatore, un riformista autentico. La sua eredità di rigore intellettuale, senso delle istituzioni, valori, competenze e impegno civile, che continueranno a ispirare quanti credono nella centralità della conoscenza per il progresso politico e civile del Paese”.

Così il deputato democratico e segretario del Pd Campania, Piero De Luca, intervenendo in Aula in occasione della commemorazione di Luigi Nicolais.

 

11/02/2026 - 18:40

“Un silenzio di tomba. E’ quello del governo a 20 giorni dal disastro prodotto dal ciclone Harry suoi territori e alle attività produttive siciliane e che coinvolge anche la popolazione di Niscemi. Addirittura poco fa e' stato bocciato in commissione qui a Montecitorio l’emendamento del Pd nel milleproroghe che prevedeva il blocco delle scadenze contributive e fiscali e il loro differimento al 2027. Ed ancora, nessun provvedimento è stato adottato di fronte all’imminente scadenza, a fine mese, dei termini della rottamazione quater. Non va meglio per le competenze della Regione Siciliana: che dal canto suo non ha provveduto a sospendere i tributi di sua competenza come Irap, tasse automobilistiche e addizionale Irpef e produce bandi cervellotici, come quello per i ristori alla pesca. Chi infatti, fa parte di questa categoria, non potrà accedere ai benefici in presenza di un decreto di condanna che viene elevato, anche e spesso, per avere violato di 1 o 2 nodi i limiti delle acque internazionali”. Lo ha detto il  segretario regionale del Pd Sicilia e deputato alla Camera, Anthony Barbagallo poco dopo che la maggioranza di centrodestra ha bocciato un emendamento al decreto Milleproroghe presentato dal Pd che prevedeva la sospensione e il differimento al 2027 di tutte le scadenze contributive e fiscali.

11/02/2026 - 18:35

“Le audizioni di oggi in commissione Ambiente alla Camera di Luca Sammartino, assessore per l'Agricoltura della Regione Siciliana, di Domenico Costarella, direttore generale del dipartimento della Protezione civile della Regione Calabria, e di Rosanna Laconi, assessore della Difesa dell’ambiente della Regione Sardegna, hanno dimostrato la totale assenza delle regioni governate dal centrodestra dinnanzi ai disastri provocati dal maltempo. Nulla sulla prevenzione, nulla sulle prospettive di intervento, nulla in materia di dissesto idrogeologico. Ma, soprattutto, gli auditi di oggi si sono tramutati in principali accusatori del governo Meloni. Lo stesso governo nazionale che il Partito Democratico ritiene latitante, assente e traditore del Mezzogiorno. Dinnanzi ad una situazione drammatica provocata dal passaggio del ciclone Harry, ancora oggi siamo fermi alle passerelle. Mancano le risorse, gli impegni di spesa, le azioni concrete”.

Così i deputati democratici, Maria Stefania Marino, Anthony Barbagallo, Nicola Stumpo e Giovanna Iacono.

 

11/02/2026 - 18:34

“Apprendiamo con sgomento la notizia del decesso di un giovane trattenuto nel CPR di Bari, che secondo le prime informazioni disponibili sarebbe avvenuto per arresto cardiaco. Nel pieno rispetto del lavoro degli inquirenti e delle verifiche in corso, chiediamo che venga accertata con rapidità e trasparenza la causa e la dinamica dei fatti e che sia fornita al più presto una ricostruzione completa di quanto accaduto.

Da tempo segnaliamo che i CPR sono strutture in cui le condizioni di trattenimento possono determinare un grave deterioramento del benessere psicofisico delle persone, già spesso in situazione di fragilità. In questi luoghi si registrano con frequenza episodi di disperazione, autolesionismo e tentativi di suicidio, nonché pratiche insicure nella somministrazione delle “terapie”, o abuso delle stesse. E, troppo spesso, assistiamo a decessi classificati come dovuti a ‘cause naturali’ sui quali è doveroso interrogarsi: quando una persona muore mentre è sotto custodia dello Stato, non ci si può limitare ad archiviare il caso come inevitabile.

Per questo chiediamo alle autorità competenti di chiarire tempestivamente la dinamica di questa ennesima morte per CPR. È un dovere istituzionale che ogni verifica venga svolta senza ritardi e che gli esiti siano resi noti. È poi un dovere politico e morale vedere l’orrore dietro il sistema CPR, anche oltre questo tragico caso.

Ok Un pensiero di vicinanza va alla famiglia e agli affetti del ragazzo deceduto. Saremo in prima linea per chiedere trasparenza e per ribadire ancora una volta la necessità di chiudere per sempre questi luoghi disumani.” Così le parlamentari democratiche Rachele Scarpa e Cecilia Strada.

 

11/02/2026 - 18:28

“Meloni spieghi se accetta i voti di fiducia di Vannacci. Oggi in aula i 3 deputati di Futuro Nazionale hanno presentato e votato 3 Odg contro il parere del governo. Una evidente rottura della maggioranza su un punto cruciale della politica estera. Il governo deve chiarire se considera Vannacci in maggioranza dopo questa rottura in aula” così il deputato democratico Claudio Mancini a margine delle votazioni del decreto Ucraina alla Camera.

11/02/2026 - 18:15

Ogni giorno che passa aumentano danni per imprese italiane

“L’accantonamento del nostro emendamento contro l’assurdo balzello nazionale di 2 euro sui pacchi nel decreto Milleproroghe è una buona notizia per le imprese italiane, per il mondo della logistica e per milioni di consumatrici e consumatori. Dopo tanti annunci finalmente un passo avanti in sede istituzionale per fermare gli effetti negativi di una misura sbagliata e dannosa, che avevamo denunciato con forza sin dall’inizio”.

Lo sottolineano i deputati del Partito Democratico Silvia Roggiani e Andrea Casu, intervenuti nel corso dell’esame del decreto Milleproroghe in seduta congiunta delle Commissioni I e V.

“I dati - hanno dichiarato i deputati Dem - parlano chiaro: a Malpensa l’import è crollato da una media di 5.700.000 kg di dicembre ai 2.500.000 kg di gennaio. Mentre l’Europa sta lavorando a un prelievo di circa tre euro per rafforzare il commercio interno e tutelare il mercato unico, il Governo Meloni ha scelto di introdurre la fallimentare via di un vero e proprio auto-dazio, che colpisce solo le nostre imprese nazionali, deviando i traffici verso altre destinazioni europee. Ora il Governo ritiri definitivamente una tassa in più che sta penalizzando l’Italia proprio nei settori in cui deve correre, non frenare. Continueremo a batterci perché si sostengano innovazione, competitività e diritti dei consumatori e lavoratori, non perché si creino nuovi ostacoli alla crescita”.

 

11/02/2026 - 18:14

“Sul fronte dei ristori destinati alle attività economiche delle stazioni sciistiche dell’Appennino, il Governo accumula l’ennesimo, grave ritardo. Nel 2024 sono stati stanziati 13 milioni di euro a favore delle imprese che hanno subito danni economici nella stagione invernale 2023-2024, a condizione che avessero registrato una riduzione dei ricavi non inferiore al 30% rispetto al periodo compreso tra il 1° novembre 2021 e il 31 marzo 2022. A quasi un anno e mezzo dall’adozione del decreto, le 185 aziende beneficiarie non sanno ancora quando riceveranno le risorse loro spettanti, nonostante fosse prevista esplicitamente l’erogazione entro e non oltre il 31 dicembre 2024. Il comparto sciistico appenninico ha attraversato stagioni di forte difficoltà a causa della scarsità di precipitazioni nevose. Molte imprese si trovano ancora in condizioni di fragilità economica e l’arrivo di questi fondi rappresenta un sostegno essenziale per la loro tenuta finanziaria e occupazionale. Nelle stazioni sciistiche appenniniche le attività legate al turismo invernale sono fondamentali non solo per l’economia locale, ma anche per contrastare lo spopolamento delle aree montane. Per queste ragioni è necessario che il Governo provveda con urgenza a liquidare risorse che, a questo punto, sono semplicemente dovute”. Così i responsabili Mezzogiorno e Aree interne del Pd, Marco Sarracino e Marco Niccolai.

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