16/10/2025 - 14:19

“Dall'abolizione della legge Fornero all'aumento di tre mesi dell'età pensionabile il passo è breve. C’è riuscita la destra che presa dal furore propagandistico aveva dato i numeri sulle pensioni, inservibili anche per il gioco del lotto. Via la Fornero avevano gridato ai quattro venti insieme alla proposta di fissare il tetto a quota 100 che poi è stata archiviata, con il silenzio di Salvini, che ha fatto ammenda, perché risultata troppo costosa. E poi proposte su proposte per tentare di catturare consenso. Ed ora si apprende che ci si appresta ad alzare l'età pensionabile di altri tre mesi. Servono soldi ed il bidone è stato già raschiato. Se non ci fossero le risorse del Pnrr, ormai prossimo alla scadenza, saremmo già in recessione. Ecco spiegata la manovra finanziaria 2026 improntata alla stagnazione e senza nessuna misura per favorire ripresa e sviluppo e tutelare famiglie ed imprese”.

Lo dichiara il deputato PD della commissione Bilancio, Silvio Lai.

 

16/10/2025 - 14:11

“Nel giorno dell’ennesimo femminicidio, con una giovane uccisa con venticinque coltellate, la Lega pensa bene di cancellare quei pochi percorsi di educazione sessuale esistenti nelle scuole medie del nostro Paese. È una scelta dannosa e profondamente irresponsabile”. Lo dichiara la deputata Sara Ferrari, capogruppo del Partito Democratico nella commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio.

“Abbiamo bisogno di andare nella direzione opposta. L’Italia – spiega l’esponente dem - è uno dei soli sette Paesi europei a non avere l’educazione sessuale obbligatoria a scuola. È un vuoto che pesa, perché occorre aiutare le ragazze e i ragazzi a costruire relazioni corrette e rispettose, a superare stereotipi e pregiudizi che troppo spesso sono all’origine della violenza di genere. La scuola pubblica ha una responsabilità fondamentale: non possiamo lasciare i giovani soli, a formarsi un’idea delle relazioni e della sessualità esclusivamente attraverso il web. Serve un impegno serio e strutturale, non passi indietro dettati da ideologia".

“Chiediamo al governo – conclude Ferrari – di modificare il provvedimento in discussione e cancellare questa vergogna. Contrastare la violenza contro le donne significa partire dall’educazione e dal rispetto, non dall’oscurantismo”.

 

16/10/2025 - 13:48

“Un ottimo segnale contro il caro bottigliette d’acqua negli aeroporti italiani. Apprendiamo infatti con soddisfazione da Assaeroporti che, così come più volte sollecitato durante questa legislatura dal Partito Democratico, crescono gli aeroporti italiani in cui sono state installate, fontanelle per la distribuzione gratuita dell’acqua potabile. Una iniziativa per cui ci siamo battuti al fine di contrastare la speculazione attorno alla vendita di bottiglie di acqua da bere che, spesso, raggiungono prezzi esorbitanti”. Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo.
“Entro la fine dell’anno saranno 22 le aerostazioni che – prosegue – forniranno questo servizio gratuitamente nelle aree di imbarco, dopo i controlli di sicurezza. Monitoreremo lo stato di avanzamento del refill gratuito affinché le fontanelle siano installate in luoghi ben visibili e correttamente segnalate e monitoreremo altresì - per il tramite degli enti competenti - il livello di qualità dell'acqua.
Infine per la mia Sicilia il servizio è stato recentemente attivato a Palermo; mi auguro poi che vengano installati erogatori gratuiti di acqua potabile anche negli aeroporti di Catania, Comiso, Trapani, Pantelleria e Lampedusa”.

 

16/10/2025 - 13:36

"Ho depositato oggi la proposta di legge che introduce il codice sui crimini internazionali nel nostro ordinamento. Un testo che, se approvato, permetterà di perseguire anche in Italia, senza intralci, le persone indagate per aver commesso reati codificati dal diritto internazionale ovunque li abbiano commessi e a prescindere dalla loro nazionalità. Parliamo di crimini come genocidio, apartheid, crimini di guerra e contro l'umanità.
Una legge che riprende quanto elaborato dalla Commissione Palazzo-Pocar istituita dalla ministra Cartabia e che ci avrebbe permesso di processare Almasri in Italia e che permetterebbe di farlo con Netanyahu e Putin, tutti raggiunti da mandati di cattura emessi dalla Corte penale internazionale. Uno strumento per rendere giustizia alle vittime di tutto il mondo.
Ringrazio le tante colleghe e colleghi del Pd che hanno firmato questa proposta di legge tra cui la capogruppo Chiara Braga, il responsabile esteri della segreteria Peppe Provenzano e la responsabile giustizia Debora Serracchiani e i capogruppo in Commissione esteri Enzo Amendola e in Commissione giustizia Federico Gianassi.
E ringrazio Amnesty International Italia per avere ispirato la proposta di legge, la professoressa Alessandra Annoni e i professori Triestino Mariniello e Antonio Marchesi le cui competenze giuridiche in tema di diritto internazionale sono state fondamentali per la finalizzazione del testo.
Questa legge è un segnale chiaro in difesa del diritto internazionale e dell’impianto multilaterale che dalla fine della seconda guerra mondiale ha consentito che non prevalesse la legge della giungla ma il diritto. Adesso discutiamola e approviamola". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo. 

16/10/2025 - 13:13

“I primi effetti dei dazi USA si stanno purtroppo facendo sentire, e con forza. Il crollo del 21,1% dell’export italiano verso gli Stati Uniti registrato da Istat è un campanello d’allarme che non possiamo ignorare. Il nostro Made in Italy, già sotto pressione, è ora esposto a un rischio concreto. Il Governo non può continuare a restare in silenzio: servono risposte immediate a tutela delle nostre imprese e del lavoro italiano. Difendere l’export significa difendere un pezzo fondamentale della nostra economia”. Così in una nota Alberto Pandolfo, capogruppo Pd in commissione Attività produttive dí Montecitorio, commentando i dati Istat sull’export italiano.

16/10/2025 - 12:40

“Le dichiarazioni sulla presunta inefficienza della Regione Toscana sono inaccettabili e prive di fondamento. Secondo la collega di Fdi Buonguerrieri la Toscana avrebbe ricevuto 884 milioni per i danni subiti dai dissesti idrogeologici e ne avrebbe spesi solamente il 25%, cosa del tutto falsa.

Invece di alimentare scontri politici, sarebbe più utile che il Governo collaborasse concretamente con i territori colpiti dal dissesto idrogeologico. La Toscana ha dimostrato capacità di spesa e visione, con interventi reali sul territorio e una pianificazione urbanistica che è da anni un modello di sostenibilità. Il vero problema è l’inerzia dell’esecutivo, che continua a ignorare le richieste di semplificazione normativa e a ritardare l’erogazione dei fondi promessi. Servono meno slogan e più responsabilità istituzionale”. Lo dichiara Eleonora Evi, deputata Pd, in missione con la commissione parlamentare d’inchiesta dissesto idrogeologico in Toscana, replicando alle dichiarazioni della deputata di Fdi Alice Buonguerrieri, che nell’ambito dei lavori della missione “vaneggia di fantomatici 884 milioni che la Toscana avrebbe ricevuto per interventi di riduzione del rischio”.

 

16/10/2025 - 12:39

“I dati dell’Istat confermano un quadro preoccupante per l’export italiano, in forte contrazione soprattutto verso gli Stati Uniti, a causa delle pesanti tariffe doganali imposte dall’amministrazione americana. Un crollo che non viene compensato dai mercati alternativi e che rischia di travolgere migliaia di imprese e posti di lavoro nel settore manifatturiero. In questa fase cruciale, il governo Meloni è scomparso. Ancora una volta immobile, assente, afono e senza una strategia concreta né misure efficaci per tutelare le imprese italiane più esposte ai dazi unilaterali imposti da Trump. Sei mesi fa, quando la crisi si è manifestata con chiarezza, era stato annunciato un piano da 25 miliardi per sostenere le imprese colpite dai dazi, ma oggi di quel piano non si vede traccia né in legge di bilancio né in altre misure. L'ennesima bugia di un governo preoccupato solo di non disturbare Trump e disinteressato alle sorti del nostro tessuto produttivo. Mentre altri Paesi europei, come la Spagna, si stanno muovendo con interventi mirati per difendere le proprie industrie e salvaguardare migliaia di posti di lavoro, l’Italia continua a navigare a vista, con una politica economica che sacrifica la crescita. Serve un cambio di passo immediato. Il Pd chiede al governo Meloni di chiarire quali azioni intenda mettere in campo per contrastare l’effetto devastante dei dazi sul sistema produttivo italiano; sostenere con risorse adeguate le imprese esportatrici; promuovere investimenti per aumentare la competitività del Made in Italy sui mercati globali; tutelare i lavoratori che rischiano di perdere il lavoro a causa di questa crisi. Difendere le imprese italiane è un dovere del governo. A meno che per la Premier Meloni non sia più importante difendere l'alleanza politica con chi sta distruggendo Italia e Europa” così una nota del capogruppo democratico nella commissione affari europei della Camera, Piero De Luca.

 

16/10/2025 - 12:28

“Sulla tassa di soggiorno e sul turismo, il governo dell’autonomia differenziata dimostra ancora una volta di essere autonomo solo nel togliere. Toglie risorse proprie dei Comuni per tenersene la differenza a Roma”. Lo dichiara in una nota Andrea Gnassi, deputato del Partito Democratico ed ex sindaco di Rimini.

“L’imposta di soggiorno – spiega l’esponente dem – è nata per finanziare i costi diretti generati dai flussi turistici: dalla mobilità al decoro urbano, dai rifiuti alla tutela ambientale e alla depurazione delle acque. Invece il governo, con un’operazione surreale e mirata, priva proprio le città turistiche di risorse ormai vitali. È una strategia chiara: mentre il centrodestra, sia con la ministra Santanchè che con proposte di legge parlamentari di pura facciata, sbandierano l’importanza del turismo e delle città turistiche, di fatto poi, toglie concretante ai territori ciò che serve per sostenere i servizi e progetti essenziali. Come Partito Democratico presenteremo una proposta di legge strutturata che definisca fondi e criteri per garantire risorse stabili alle città a vocazione turistica. Siamo pronti a lavorare con tutte le forze parlamentari per soluzioni condivise".

“La tassa di soggiorno – conclude Gnassi - è l’unico brandello di autonomia fiscale rimasto ai Comuni e il governo non la può usare per finanziare spese statali previste per legge come il Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità. Serve semmai dare ai Comuni più libertà di utilizzo, anche per la sicurezza o l’alloggio delle forze dell’ordine. Daremo battaglia in Parlamento e nel Paese perché le città turistiche non siano penalizzate e perché lo Stato garantisca i servizi essenziali come previsto dalla legge”.

 

16/10/2025 - 12:21

“Sulle pensioni il Governo è in confusione. Avevano garantito, tramite soprattutto il sottosegretario al lavoro Durigon, che non si sarebbe proceduto all’aumento di tre mesi dell’età pensionabile. Oggi, invece, lo stesso Durigon fa capire che nel centrodestra non tutti sono d’accordo e che dunque sarà difficile varare questo provvedimento. Siamo davanti a una vera e propria truffa ai danni di elettori che avevano creduto alla promessa dell’abolizione della Legge Fornero e ora si ritrovano un quadro addirittura peggiore. Chiediamo al Governo di spiegare in maniera trasparente quale è la linea”. Lo dichiara Arturo Scotto capogruppo PD in commissione lavoro di Montecitorio.

 

16/10/2025 - 12:08

"Nel giorno in cui un’altra donna, Pamela, è stata uccisa, questo Governo ha scelto di togliere l’educazione sessuale dalle scuole. È una decisione grave e miope, che va nella direzione opposta rispetto a ciò che servirebbe davvero per prevenire la violenza di genere».
Lo dichiara la deputata del Partito Democratico Michela Di Biase, commentando l’emendamento approvato in Commissione Cultura alla Camera al disegno di legge sul consenso informato, che vieta di affrontare i temi della sessualità nelle scuole secondarie di primo grado e limita tali percorsi nelle superiori al solo consenso dei genitori.
«Una legge sul femminicidio non basta se non si affronta il problema in modo complessivo – prosegue Di Biase –. Il contrasto alla violenza maschile contro le donne non passa solo dalle misure penali: è prima di tutto una questione culturale ed educativa. Serve educare al rispetto, al consenso, all’affettività sana fin dall’età più giovane. Togliere l’educazione sessuale dalle scuole significa togliere ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze gli strumenti per capire, per proteggersi e per costruire relazioni libere e paritarie».

«Chiediamo di tornare indietro su questa norma sbagliata – conclude la deputata dem – e di impegnarsi invece a introdurre percorsi obbligatori di educazione alla sessualità. Solo partendo dalla scuola possiamo davvero cambiare le cose».

 

 

16/10/2025 - 11:49

 “I dati che stanno emergendo in questi giorni confermano, purtroppo, l’ennesima mazzata per il ceto medio. Nonostante i proclami e gli annunci trionfali, il governo continua a disattendere le promesse fatte, lasciando famiglie, lavoratori e piccoli imprenditori senza risposte concrete”. Lo dichiara Ubaldo Pagano, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Bilancio alla Camera.

“Ancora una volta – prosegue Pagano – assistiamo a un’operazione di propaganda che si scontra con la realtà dei numeri. Il ceto medio, già duramente colpito dall’inflazione e dal caro vita, si ritrova ora a dover fronteggiare tagli indiretti, mancati sostegni e una manovra economica che non offre alcuna visione per la ripresa sociale ed economica del Paese.”

“È evidente che le scelte dell’esecutivo penalizzano chi tiene in piedi l’Italia: famiglie che lavorano, professionisti, giovani che cercano stabilità. Il Partito Democratico continuerà a battersi in Parlamento per una legge di bilancio equa, che non scarichi ancora una volta il peso delle difficoltà sulle spalle dei soliti noti”, conclude il capogruppo dem.

 

16/10/2025 - 11:43

“Un ambasciatore d’Italia deve rappresentare i valori repubblicani nati dalla Resistenza e sanciti nella Costituzione. Per questo il governo deve chiarire come sia possibile che Mario Vattani, oggi rappresentante italiano all’Expo di Osaka e destinato a guidare l’ambasciata in Giappone, risulti, secondo quanto riportato dal libro di Paolo Berizzi, tra i finanziatori di CasaPound, organizzazione dichiaratamente neofascista”. Lo afferma la deputata dem Lia Quartapelle, vicepresidente della commissione Esteri della Camera, dopo aver chiesto spiegazioni al ministro degli Esteri Antonio Tajani senza ottenere risposte.

“Il finanziamento di un gruppo che si richiama apertamente al fascismo – spiega l’esponente dem – è incompatibile con il giuramento di fedeltà alla Costituzione che ogni diplomatico deve prestare. Siamo di fronte a un fatto gravissimo, che chiama in causa la credibilità internazionale del nostro Paese. Non è la prima volta che emergono simpatie di estrema destra riconducibili a questo ambasciatore, già sospeso in passato dal servizio diplomatico. Sorprende che l’attuale governo lo abbia invece promosso a una sede di così alto prestigio”.

“Dopo lo sgombero del Leoncavallo di Milano – conclude Quartapelle - la Presidente Meloni aveva promesso la fine delle ‘zone franche’ per chi occupa immobili illegalmente. Invece CasaPound continua a occupare un edificio nel cuore di Roma. Chiediamo coerenza tra le parole e i fatti”.

 

16/10/2025 - 11:29

“Il sistema della mobilità italiana continua a presentare gravi criticità che pesano sui tempi di vita e sui bilanci di famiglie e imprese. La recente sentenza della Corte Costituzionale, che ha dichiarato illegittimi i rinvii agli adeguamenti dei pedaggi autostradali tra il 2019 e il 2023, rappresenta una nuova tegola per il ministro Salvini e per il governo Meloni, che devono affrontarla subito, già nella prossima legge di bilancio”. Lo dichiara Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera e componente della commissione Trasporti, commentando l’interrogazione depositata insieme a Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente.

“È necessario – aggiunge l’esponente dem – individuare rapidamente dei correttivi per evitare che la decisione della Corte o le difficoltà emerse nei bilanci delle società concessionarie si traducano in ulteriori costi per cittadini e imprese. In particolare, ci sono regioni come la Liguria che rischiano aumenti dei pedaggi fino al 6%, nonostante una situazione drammatica per chi si muove nella regione: autostrade impraticabili, cantieri permanenti, tratti chiusi e condizioni di sicurezza inaccettabili”.

“La prospettiva di nuovi rincari – conclude Ghio – sarebbe una beffa oltre che un danno gravissimo per un territorio già provato. Il ministro Salvini smetta di occuparsi di temi che non gli competono e cominci a fare davvero il ministro dei Trasporti, garantendo ai cittadini il diritto alla mobilità, in sicurezza e senza ulteriori aggravi economici”.

 

16/10/2025 - 10:46

“In armonia con la natura, a tutti dovrebbe essere garantito il cibo equo, sano e sostenibile. Così non è. Le statistiche sono impietose. Nel 2024, ci segnala l'Istat, la popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale ha raggiunto il 23,1%, in aumento rispetto al 2023 (22,8%). La povertà alimentare è una emergenza silenziosa. Vi sono decine di migliaia di famiglie che si trovano di fronte al dilemma se nutrirsi, pagare le bollette o curarsi. Senza dimenticare che, come ci ricorda la Croce Rossa che nel 2024 ha distribuito in segno di solidarietà 510mila pacchi alimentari, per povertà alimentare non significa soltanto non avere abbastanza cibo, ma anche essere costretti a rinunciare alla qualità, alla varietà degli alimenti od anche alla regolarità dei pasti. Milioni di persone fanno la fila ogni giorno davanti alle mese delle organizzazioni di volontariato. È una emergenza sociale che va affrontata. La prossima legge di bilancio sarà l'ennesimo banco di prova per il governo. Serve una strategia che coinvolga regioni, enti locali ed associazioni. Chi ha bisogno non può aspettare oltre. Servono misure concrete ed immediatamente in campo. Così si onora la giornata mondiale dell'alimentazione. Altrimenti sono chiacchiere di nessun significato”.

 

Così sui social Stefano Vaccari, segretario di presidenza della Camera e capogruppo Pd in commissione Ecoreati.

 

16/10/2025 - 10:42

Il 16 ottobre di 82 anni fa i nazifascisti che occupano Roma deportarono a Auschwitz 1023 persone, tra loro molte donne e molti bambini. Tornarono in 16. Per raccontare, per spiegare, perché “se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”. Mai più.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, Capogruppo PD alla Camera dei Deputati.

 

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