n. 37 -  15 settembre 2023

 

SUL CLIMA IL GOVERNO ADOTTA PROVVEDIMENTI INSUFFICIENTI E INADEGUATI

Senza tutela moltissimi lavoratori del comparto agricolo

Le misure per le lavoratrici e i lavoratori esposti al caldo estremo contenute nel “decreto Caldo” sono insufficienti, inadeguate e tardive. Per questo il Gruppo del Partito Democratico ha dovuto votare contro anche alla Camera. La destra ha scelto di non tutelare quel 90% di lavoratrici e lavoratori del comparto agricolo che non hanno un contratto a tempo indeterminato, così come i lavoratori del mondo delle piattaforme, bocciando tutte le proposte di modifiche in tal senso.

Ancora una volta il governo sceglie di non scegliere, finendo per colpire i più fragili e affrontando con poca serietà e consapevolezza il dramma della crisi climatica, di cui l’Italia è uno dei Paesi più esposti in Europa. Servirebbe, invece, un sistema di norme e tutele che scatti automaticamente all’aumentare delle temperature, e nuovi ammortizzatori sociali che aiutino lavoratori e imprese.

TEMI DELLA SETTIMANA

SU STRAGE BRANDIZZO RISPOSTA DI SALVINI RETICENTE

Stop a subappalti

Durante l’informativa urgente del ministro Salvini sulla strage di Brandizzo abbiamo evidenziato come il ministro si sia limitato a riportare informazioni su quei tragici fatti di cui il Parlamento era perfettamente a conoscenza. Ma le famiglie di quegli operai morti chiedono verità e giustizia, chiedono che non accada mai più. E invece la risposta che ha offerto Salvini è stata ordinaria e reticente.

La sicurezza non è accessoria, la sicurezza è la base principale per stabilire se un lavoro è dignitoso o se non lo è. Più il lavoro è precario, intermittente, povero, più il rischio di infortuni sale. Non bastano le condanne, ci vogliono le scelte. Purtroppo difficilmente arriveranno da Salvini, il quale ha liberalizzato i subappalti a cascata nei cantieri pubblici.

 

TAGLI AL SOSTEGNO AL REDDITO, ALLE PENSIONI, AGLI INVESTIMENTI

I numeri certificano gli sbagli del governo Meloni

Come Partito Democratico ci siamo astenuti sul rendiconto e abbiamo votato contro l’assestamento. Mentre nel rendiconto ci sono, infatti, i risultati dei governi precedenti che ci hanno fatto uscire dalla crisi pandemica e dalla prima parte della crisi bellica, nell’assestamento abbiamo invece l’immagine di quello che gli annunci, le azioni, le proposte e le posizioni del governo Meloni hanno generato in questi 10 mesi. Il rendiconto mostra come anni di politiche incentrate su spinta alla crescita, investimenti e scelte coraggiose abbiano portato il Paese a dicembre dello scorso anno ad una crescita del 3,3%, con un’occupazione che segnava un +4,3%. I numeri, quindi, hanno dato ragione ai governi precedenti e alle scelte compiute nell’interesse del Paese.

Mentre, purtroppo, i dati dell’assestamento inchiodano il governo Meloni alle proprie responsabilità. Senza vergogna il governo taglierà 3,2 miliardi per il sostegno al reddito, 106 milioni alla rivalutazione dei trattamenti pensionistici, 679 milioni per la riduzione degli sgravi contributivi e 434 milioni per i pensionamenti anticipati. A questo, bisogna aggiungere i tagli alla spesa in conto capitale con l’azzeramento di fondi che servono a rinnovare e rilanciare il Paese. Nell’assestamento si certifica che il governo ha tagliato gli investimenti e sta, di fatto, lavorando per sabotare Il Piano di Ripresa e Resilienza dell’Italia.

 
 

SÌ ALLE RATIFICHE DEGLI ACCORDI INTERNAZIONALI

Maggiore collaborazione tra gli Stati

Abbiamo votato a favore della ratifica dei seguenti accordi internazionali: sulla protezione degli investimenti tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Singapore, dall'altra, siglato a Bruxelles il 19 ottobre 2018; sull’Atto di Ginevra concernente la registrazione internazionale dei disegni e dei modelli industriali, siglato a Ginevra il 2 luglio 1999; e infine sullo spazio aereo comune tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra, firmato a Kiev il 12 ottobre 2021.

QUESTION TIME

ANCHE SUI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI GOVERNO IMMOBILE

La situazione dei minori stranieri non accompagnati in Italia si aggrava di giorno in giorno. I numeri sono già arrivati a 21mila in pochi mesi e, secondo i dati del Viminale, i posti a disposizione nel sistema di accoglienza sono meno della metà. Come Partito Democratico siamo preoccupati per le condizioni in cui molti di questi bambini e bambine sono costretti a vivere. E siamo vicini ai sindaci di tutti i comuni italiani, lasciati soli ad affrontare le difficoltà drammatiche, anche economiche, che incontrano nell'organizzare l'accoglienza.

È evidente a tutti che il governo non ha messo in campo lo sforzo necessario per dare una risposta adeguata, né ha previsto soluzioni per il prossimo futuro. In questo modo la situazione non potrà che peggiorare, visto l'aumento molto significativo degli arrivi sulle coste italiane.

Il governo ha fatto molte promesse elettorali sull'immigrazione. Ma oggi registra impotente il raddoppio degli arrivi via mare, che pochi giorni fa hanno raggiunto il dato record di 5.112 persone in un solo giorno a Lampedusa. Le bambine e bambini di cui stiamo parlando sono persone fragili, fragilissime, che resteranno nel nostro Paese per anni. Nessuna polemica politica, ma occorre dare risposte adeguate e subito.

 

 

 

Vai allo speciale
 

IN AULA LA PROSSIMA SETTIMANA

75° anniversario della Costituzione italiana
Martedì, alle ore 17.00, si terrà in Aula una Cerimonia per celebrare il 75° anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione, alla presenza del Presidente della Repubblica.

Reato di omicidio nautico
Da lunedì, esame e votazioni sul provvedimento in merito all'introduzione del reato di omicidio nautico e del reato di lesioni personali nautiche.

Attività sportiva
Da lunedì, esame e votazioni della proposta di legge costituzionale sulla modifica dell'articolo 33 della Costituzione, in materia di attività sportiva.

Giustizia

Venerdì, esame e votazioni del provvedimento riguardante disposizioni urgenti in materia di processo penale, di processo civile, di contrasto agli incendi boschivi, di recupero della tossicodipendenza, di salute e di cultura, nonchè in materia di personale della masgistratura e della pubblica amministrazione.

Mozioni
Da lunedì, infine, seguito dell'esame della mozione concernente iniziative in materia di sicurezza sul lavoro.