Dl sicurezza: Boldrini, Castrazione chimica inutile: serve prevenzione

  • 28/05/2025

"E' di oggi la notizia che la procura del tribunale per i minori di Genova ha chiesto il processo per uno studente di 16 anni accusato di avere stuprato una compagna di 15 anni a scuola. L'ennesimo caso di violenza contro una giovanissima donna che, al netto di cosa decideranno i giudici, deve richiamarci tutte e tutti all'urgenza di interventi concreti di nelle scuole. Interventi che prevedano l'educazione sessuale e all'affettività. Se vogliamo parlare di sicurezza e anche di sicurezza delle donne, dobbiamo parlare di formazione ed educazione.

Dl sicurezza: Bonafè, decreto ideologico e non garantisce sicurezza

  • 28/05/2025

“Il Dl Sicurezza è un decreto sbagliato: pura ideologia e mera propaganda che non produrrà nessun miglioramento delle condizioni di sicurezza dei cittadini. Con questo decreto si aumentano solo le pene, si creano nuovi reati, si inseriscono circostanze aggravanti totalmente illogiche. Se per esempio un reato è commesso in una stazione ferroviaria o nelle immediate adiacenze viene punito di più dello stesso reato commesso in una scuola, in un ospedale, in un parco”. Così in una nota la deputata Simona Bonafé, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.

Dl Sicurezza: Mauri, destra cavalca le paure invece che dare risposte

  • 28/05/2025

 “Questo decreto sicurezza dimostra che il Governo di destra ha un'idea di società sbagliata e inaccettabile. In cui prevale la logica securitaria e la compressione del dissenso: agli operai e agli studenti che protestano viene detto ‘statevene a casa o vi arrestiamo’. Alla domanda di protezione e alle paure dei cittadini si risponde solamente con l'ordine e la sicurezza. Una risposta insufficiente perché la sicurezza si costruisce su due pilastri: uno è quello della repressione, ma l'altro è quello della prevenzione, sia sociale che comunitaria.

Dl Sicurezza: Lai, tanta retorica e norme liberticide ma nessuna risposta concreta

  • 28/05/2025

Le parole di esponenti di Fratelli d’Italia che parlano di ‘risposte concrete’ e di ‘Stato che difende le famiglie italiane’ sono solo un tentativo di mascherare la realtà: questo Governo non ha fatto nulla di concreto per le periferie, né per proteggere davvero le forze di polizia e i cittadini. La verità è che il decreto sicurezza rappresenta un provvedimento inumano e liberticida, fatto solo di repressione e di norme inutili che aumentano pene e violenza senza risolvere i problemi reali.

Dl sicurezza: Pd, ok governo a castrazione chimica è deriva medievale che calpesta costituzione

  • 27/05/2025

“L’ok del governo all’ordine del giorno della Lega per istituire un tavolo tecnico sulla castrazione chimica rappresenta un grave scivolamento verso pratiche che richiamano pene corporali, in palese contrasto con la Costituzione e i principi dello Stato di diritto” — così in una nota congiunta i capigruppo democratici delle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera, Simona Bonafè e Federico Gianassi, insieme al responsabile nazionale Sicurezza del Partito Democratico, Matteo Mauri.

Dl Sicurezza: Braga, opposizione dura contro destra pericolosa

  • 27/05/2025

Siamo qui, e ci prepariamo alla seduta notturna, per opporci ai tentativi della destra di trasformare il paese in uno stato di polizia. Niente sarà più come prima. Il decreto sicurezza è come la legge truffa, come il salva ladri, come il porcellum. Ci opporremo con tutti gli strumenti a disposizione delle opposizioni a un provvedimento frutto delle forzature di una destra arrogante e pericolosa.

Lo ha scritto sui social Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

 

Dl Sicurezza: Mauri, norme inumane, liberticidi e inutili

  • 27/05/2025

“La maggioranza chiede la fiducia su questo decreto che insiste a chiamare Sicurezza, ma la verità è che questo governo non merita nessuna fiducia. Sia per quello che c’è scritto in questo decreto, ma anche per quello che non c’è scritto. Il governo pensa di risolvere i problemi del Paese aumentando le pene o inventandosi nuovi reati. Viene posto il tema dell'urgenza su un provvedimento che è andato il consiglio dei ministri a novembre del 2023.

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