Dl Sicurezza: Ciani, legge propagandistica che reprime e limita libertà

  • 29/05/2025

“Ci apprestiamo a votare l’ennesimo decreto legge che è parte di un disegno che sta lentamente ma costantemente restringendo lo spazio dei diritti, concentrando il potere decisionale nell’esecutivo e mortificando il ruolo del Parlamento. È pura propaganda. Ma tra la propaganda e la realtà c’è una grande differenza. Così il deputato Paolo Ciani, vicecapogruppo Pd-Idp e segretario di Demos intervenendo in Aula durante le dichiarazioni di voto sul Dl sicurezza.

Dl Sicurezza: Forattini, pericoloso e autoritario. Criminalizza comparto canapa

  • 29/05/2025

“Con questa dichiarazione intendo esprimere il mio voto contrario al decreto Sicurezza, frutto di una gestione istituzionale profondamente discutibile. Un provvedimento che costituisce una grave lesione dei principi democratici e costituzionali, come sottolineato anche da oltre 230 tra studiosi e docenti di diritto costituzionale. L’utilizzo dello strumento del decreto-legge per eludere il confronto parlamentare su un disegno di legge già in avanzata fase di discussione rappresenta un precedente pericoloso e un abuso evidente del principio di urgenza.

Dl sicurezza: Girelli, atto vergognoso che colpisce i deboli e commissaria funzione del parlamento

  • 29/05/2025

“Esistono due modi per parlare di sicurezza. Quello di costruire protezione sociale, valorizzare le persone, tutelarle in ogni ambito di vita, garantire libertà di espressione e di opinione, anche di protesta pacifica. E quello di creare ed alimentare paure, individuare colpevoli o possibili colpevoli, pensando che la forza della repressione  e l’aumento dei reati sia la soluzione anche a costo del restringimento di libertà personali. Questa è l’idea della destra di sicurezza, espressa attraverso questo vergognoso atto.

Dl sicurezza: Iacono, inasprisce disposizioni su cpr e aumenta la repressione

  • 29/05/2025

"Mi sono recata diverse volte in visita ispettiva presso i cpr della Sicilia occidentale, quelli di Milo a Trapani e di Pian del Lago a Caltanissetta e ho riscontrato le condizioni inumane ed estreme in cui sono costrette a vivere quelle persone, condizioni che peggiorano sempre di più. Purtroppo non tutte quelle storie sono a lieto fine. Io credo che non sia accettabile che per mera propaganda si continui a negare la dignità di quelle persone, la loro salute e la loro sicurezza. Quei cpr vanno chiusi, non sono luoghi di accoglienza, ma di tortura.

Dl Sicurezza: Vaccari, canapa cartina al tornasole di un obbrobrio

  • 29/05/2025

“Il decreto Sicurezza introduce 14 nuovi reati e aggravanti, in molti casi in palese violazione del principio costituzionale della proporzionalità. Ci troviamo dinnanzi ad un obbrobrio dettato dalla volontà della destra di innalzare una bandierina ideologica con i colori della propaganda politica e dell’inciviltà. Un manganello giuridico rivolto verso chi protesta contro un licenziamento ingiusto o contro politiche sbagliate riguardo i cambiamenti climatici.

Dl Sicurezza: Lacarra, preoccupante torsione autoritaria

  • 29/05/2025

“Annuncio con fermezza il voto contrario del mio gruppo parlamentare al decreto Sicurezza. Un provvedimento che non risponde alle esigenze concrete di tutela dei cittadini, ma rappresenta invece un atto politico repressivo e ideologico. Non si tratta di una misura tecnica, ma di un intervento che incarna una preoccupante torsione autoritaria del nostro ordinamento. Il decreto contiene norme eterogenee, alcune delle quali già rigettate per incostituzionalità, riesumate ora tramite decreto in spregio al confronto parlamentare.

Dl Sicurezza: Evi, democrazia tramutata in democratura

  • 29/05/2025

“La storia della rana bollita viene spesso usata per raccontare il pericolo del riscaldamento del pianeta, la temperatura sale lentamente, il pianeta si scalda sempre di più e senza nemmeno accorgercene finiamo stecchiti come la rana nella pentola. Ma questa storia si presta a descrivere piuttosto bene anche quello che può accadere quando da democrazia liberale ci si trasforma in democratura. Al posto della temperatura che sale mettiamo i diritti che scendono, che si comprimono e vengono lentamente cancellati”.

Dl Sicurezza: D’Alfonso, governo si fermi, testo mina diritto giusto e ordinamento

  • 29/05/2025

«Mi sento convocato, oggi, non solo per esprimere un voto, ma per ricordare a quest’Aula, che ogni provvedimento normativo deve interrogarsi sulla sua legittimità, non soltanto sulla sua legalità formale”. Lo ha detto in Aula il deputato del Pd Luciano D’Alfonso, durante la dichiarazione di voto sul decreto Sicurezza.

Dl Sicurezza: Scotto, porta l’Italia a un passo da Orban

  • 29/05/2025

“Il dl Sicurezza è il manifesto del cinismo, del sadismo e dello strabismo della destra. Un passo verso Orban. Sono giustizialisti con i giustiziati dalla vita e garantisti con i garantiti da una vita grazie al cognome che portano e dal conto in banca che hanno. Tant’è che la loro linea politica è condoni agli evasori e manette ai poveracci. Il reato di blocco stradale porta l’Italia a un passo da Orban. Si criminalizza il dissenso degli studenti e dei lavoratori. Per 48 ore li abbiamo bloccati in Parlamento. Continueremo a farlo oggi e nel Paese nelle prossime settimane.

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