Terrorismo: De Maria, Non si dimentichi la strage di Ustica.

  • 28/04/2021

"L'arresto in Francia di ex membri latitanti delle Brigate Rosse è un fatto importante. Giusto essere grati di questo a quel Paese amico. Auspico che la stessa attenzione sia riservata alla strage di Ustica. Per fare piena luce sull'abbattimento del DC9 Itavia resta infatti fondamentale ricevere tutte le informazioni utili da altri Stati alleati dell' Italia, anche dalla stessa Francia". 

Così Andrea De Maria, Deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera.

Terrorismo: Serracchiani, Scritta pagina importante. Vicini ai familiari delle vittime

  • 28/04/2021

Nel giorno in cui il presidente Macron pone fine alla protezione francese dei terroristi italiani il nostro pensiero va alle vittime innocenti di quella stagione tragica degli anni di piombo ed al dolore dei loro familiari, che da troppo tempo attendono giustizia. E’ una decisione che scrive pagina importante della collaborazione tra Italia e Francia.
Così Debora Serracchiani, capogruppo del Pd alla Camera

Terrorismo: Bazoli, decisione Francia sana finalmente un'ingiustizia

  • 28/04/2021

“La decisione della Francia di arrestare e mettere a disposizione del nostro Paese numerosi ex terroristi condannati per reati commessi negli anni di piombo è una buona notizia. Si pone finalmente fine all’ambigua e discutibile dottrina Mitterand che concesse asilo a tali persone sulla scorta di un presupposto fuorviante e sbagliato, e cioè che essi vennero condannati in assenza di garanzie e di bilanciate regole di diritto.

Fassino: con la Francia per i nostri valori di libertà

  • 29/10/2020

"In queste ore di dolore ogni coscienza democratica deve sentirsi vicina alla Francia e ai francesi, colpiti ancora una volta da un terrorismo omicida che punta a scavare un solco di odio tra culture, civiltà e religioni. Difendere e riaffermare i valori occidentali di libertà e di convivenza democratica è un imperativo morale e politico prioritario a cui bisogna dedicare ogni energia". Lo ha dichiarato Piero Fassino, Presidente della
Commissione Esteri della Camera dei Deputati e Presidente della Associazione parlamentare amicizia Italia-Francia.

Francia: Fassino, 14 luglio, i nostri valori

  • 14/07/2020

"14 Luglio: liberte' egalite' fraternite' da oltre due secoli valori su cui si fondano le societa' democratiche. Valori da preservare e affermare contro le ingiustizie, i conflitti, le oppressioni che lacerano il mondo. Valori da far vivere ogni giorno nei nostri comportamenti.
Valori per la cui affermazione, oggi più che mai, Italia e Francia sono chiamate ad agire insieme, nel nome della democrazia, della pace e dei diritti"
Lo ha dichiarato l'on. Piero Fassino, Presidente dell'Associazione parlamentare di amicizia Italia-Francia.

5G: Borghi, apertura francese a Huawei è errore che non possiamo permetterci

  • 13/02/2020

"La fuga in avanti solitaria della Francia, che apre al 5G cinese e che fa il paio con l'analoga apertura inglese, è un errore che risponde a logiche tardo-ottocentesche che come europei non ci possiamo più permettere. Oggi più che mai su questo tema serve una risposta corale europea, non la rincorsa solitaria al di fuori di un quadro consolidato di alleanze internazionali".

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Tav. Delrio: governo indeciso e irresponsabile. Distrugge credibilità Italia

  • 07/03/2019

Diviso e incapace di dire un sì o un no alla Torino/Lione Il governo continua a non decidere e dopo otto mesi non trova altra strada che rinviare ancora, questa volta inventando una fantomatica trattativa da aprire con la Francia e la Commissione europea. Conte, Salvini e Di Maio stanno distruggendo la credibilità dell’Italia. Non trovano nemmeno un briciolo d’intesa sui bandi, per un valore di 2,3 miliardi, che devono partire entro lunedì. E’ un atteggiamento assolutamente irresponsabile che crea danni all’economia, all’occupazione, al sistema produttivo e all’affidabilità internazionale.

Francia. Delrio: dopo parole di Conte e Moavero tutto esecutivo su linea Di Maio

  • 22/01/2019

Sono decisamente sconfortanti le parole del presidente del Consiglio e del ministro degli Esteri sulla polemica aperta da Di Maio con la Francia. Era lecito aspettarsi qualcosa di più che un fiacco tentativo di inquadrare l’attacco del vice presidente del consiglio a normale dibattito politico in vista delle elezioni europee. Se prima degli interventi di Conte e Moavero si poteva sperare che, per quanto grave e senza precedenti, la grave sortita di Di Maio potesse essere ridimensionata alla posizione di un solo esponente dell’esecutivo ora è l’intero governo ad assumerne la responsabilità.

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