Francia. Delrio: dopo parole di Conte e Moavero tutto esecutivo su linea Di Maio

  • 22/01/2019

Sono decisamente sconfortanti le parole del presidente del Consiglio e del ministro degli Esteri sulla polemica aperta da Di Maio con la Francia. Era lecito aspettarsi qualcosa di più che un fiacco tentativo di inquadrare l’attacco del vice presidente del consiglio a normale dibattito politico in vista delle elezioni europee. Se prima degli interventi di Conte e Moavero si poteva sperare che, per quanto grave e senza precedenti, la grave sortita di Di Maio potesse essere ridimensionata alla posizione di un solo esponente dell’esecutivo ora è l’intero governo ad assumerne la responsabilità.

Francia- Italia: Quartapelle, Moavero venga a riferire subito su stato relazioni

  • 22/01/2019

Il ministro Moavero ci informa, in una dichiarazione quantomeno tardiva e sorprendente, che quello a cui stiamo assistendo è solo un episodio della campagna elettorale a cui dobbiamo abituarci. A nome del Pd chiediamo un’informativa urgente del ministro degli Esteri sullo stato delle relazioni tra Italia e Francia. Vorremmo capire se ieri la nostra ambasciatrice è andata a spiegare che la campagna elettorale in Italia si fa così, insultando i Paesi che fanno parte della Comunità europea, e soprattutto cosa abbiano risposto le autorità francesi.

Francia: Rosato, scontro è follia, in gioco credibilità Italia

  • 22/01/2019

“Lo scontro con la Francia è una follia. E non solo perché la propaganda di 5 Stelle e Lega è piena di falsità (come ha spiegato Marattin in questo video: link), ma perché i toni di questi giorni sono pericolosi”. Lo scrive su Facebook Ettore Rosato, vice-presidente della Camera, a proposito degli attacchi di Lega e 5 Stelle contro la Francia.

Francia-Germania: Quartapelle, Macron-Merkel pensano a futuro Ue, Lega-M5s a campagna elettorale

  • 22/01/2019

“Mentre Di Maio e Di Battista vanno in Tv per affermare accuse contro la Francia che sarebbero ridicole se non fossero dannose, Macron e Merkel firmano un trattato per rilanciare l’amicizia tra i loro due Paesi e per tracciare insieme il futuro dell’Unione europea. L’Italia si trova invischiata in una crisi diplomatica con un nostro storico alleato. Francia e Germania, intanto, fissano gli obiettivi futuri dell’Unione e noi rimaniamo tagliati fuori dalla realizzazione dei grandi processi che segneranno i destini comuni dell’Europa.

Tav: Fregolent, con stop danni per ambiente, occupazione e Pil

  • 21/05/2018

“La Tav va completata perché è un’opera fondamentale per l’Italia. Non perché ce lo dice la Francia o per paura di pagare le penali. Questa infrastruttura, che rappresenta da sola il 2% di Pil del Piemonte, avrà notevoli ricadute per l’economia, l’occupazione e soprattutto per l’ambiente. É stato infatti stimato che l’impatto sulla qualità dell’aria sarà impressionante dal momento che la nuova opera eliminerà dalle strade circa 1,3 milioni di Tir l’anno. Rinunciare alla Tav sarebbe un atto irresponsabile ed un sopruso verso le comunità locali con cui è stata condivisa”.

Rimborsi PE: Fregolent, in Francia si dimettono ministri, M5S li segua

  • 07/02/2018

“In Francia si dimettono ministri per il caso dei rimborsi degli assistenti del Parlamento europeo, aspettiamo che gli esponenti M5S oggetto di analoga vicenda siano coerenti con questa scelta: dicano la verità e si dimettano”.

Lo dichiara la vice presidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent.

Fincantieri: Damiano, anche l'Italia a difesa del patrimonio industriale come la Francia

  • 28/09/2017

"Conclusa l'intesa tra Italia e Francia per formare la nuova società Fincantieri-Stx, tutti sembrano soddisfatti. Gentiloni e Macron si sono mossi con abilità. Non vogliamo entrare nel merito del faticoso e sdrucciolevole equilibrio raggiunto nell'accordo, per il quale ci limitiamo ad affermare che esso è 'migliorativo' rispetto alla soluzione precedente. Vogliamo, invece, soffermarci e riflettere sul valore di alcune clausole volute dalla Francia. La soluzione 'a elastico' prevede che l'intesa sia sottoposta a revisione dopo 2, 5, 8 e 12 anni.

Vaccini: Gelli, Italia punto di riferimento in Ue

  • 16/06/2017

"Oggi la ministra della Salute, Agnès Buzyn, in un'intervista a Le Parisien nella quale spiegava le sue intenzioni di portare a 11 le vaccinazioni obbligatorie in Francia, ha confermato che la strada intrapresa dall'Italia è quella giusta. E un importante sostegno è arrivato anche dalle parole del commissario Ue alla Salute, Vytenis Andriukaitis”. Lo dichiara Federico Gelli, deputato del Partito democratico.

M5S: Grassi, su voto francese fanno gli struzzi, e confermano di non essere ostili a forze fasciste

  • 03/05/2017

“Fanno come gli struzzi: mettono la testa sotto la sabbia e pensano di non essere visti. Ma le motivazioni con cui il Movimento 5 Stelle non vuole prendere posizione sul prossimo voto francese è da una lato risibile, dall’altro molto preoccupante”. Lo afferma il vicepresidente dei Deputati del Pd Gero Grassi il quale spiega: “Di Maio e Di Battista insistono nel dire che il prossimo presidente francese sarà un loro interlocutore, come se questo esimesse una forza politica a prendersi delle responsabilità di fronte al proprio elettorato.

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