Lavoro: Fossi, bracciante massacrato e destra litiga sulle poltrone

  • 20/06/2024

"Mentre Inps e Ministero del Lavoro, con la squallida supervisione dei fedelissimi di Giorgia Meloni, litigavano sulle nuove poltrone da assegnare ai dirigenti dell'Istituto nazionale di previdenza sociale, nella campagne di Latina si consumava una delle pagine più terribili del caporalato omicida del nostro paese.

Lavoro: Scotto, destra si occupi di crisi industriali

  • 17/06/2024

Decine di tavoli al Mimit: 183mila lavoratori coinvolti

“Le crisi industriali aperte in Italia coinvolgono oltre 183.000 lavoratori. Sono decine i tavoli di crisi presso il Mimit lontani da una soluzione. La destra prima di venirci a spiegare come si rappresentano gli operai metta mano lì. In quelle vertenze noi ci siamo. Loro non so”.

Così sui social il capogruppo Pd in commissione lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

Lavoro: Barbagallo, ancora emergenza Centri per l’impiego in Sicilia, far scorrere graduatorie per risolvere carenza personale

  • 17/06/2024

Stanno per trascorrere quasi 3 anni dall’emissione del bando per il potenziamento del personale dei Centri dell’impiego della Sicilia. Smaltita la sbornia elettorale le promesse stanno a zero e vogliamo sapere dal Governo Meloni quali iniziative intende attuare, anche in collaborazione con la Regione Siciliana, per completare celermente lo scorrimento delle graduatorie, in modo da risolvere definitivamente la carenza di personale nei centri per l’impiego siciliani”.

Europee: Pd, Meloni condanni dichiarazioni razziste e medioevali di Donazzan

  • 05/06/2024

“La competizione Vannacci-Fdi sta generando dei mostri. La presidente Meloni prenda immediatamente le distanze e condanni le parole dell'assessore regionale veneto all'istruzione e al lavoro, Elena Donazzan, candidata nella lista di Fdi alle prossime Europee insieme alla presidente del consiglio dei ministri. È allucinante che chi sta governando del nostro paese si affianchi a persone che pronunciano frasi razziste e xenofobe che sembrano provenire dal medioevo” così la deputata democratica, Ouidad Bakkali.

Lavoratori cinema: Pd, governo ascolti loro grido di dolore

  • 01/06/2024

“Il governo ascolti il grido di dolore dei lavoratori e delle lavoratrici dello spettacolo che il 4 giugno prossimo manifesteranno a Piazza Santi Apostoli a Roma. Quando più del 60 per cento non lavora e tante produzioni sono bloccate significa che non c’è nessuna politica a sostegno del settore. Siamo a fianco delle associazioni che si stanno mobilitando e che pretendono che vengano ricevute dal ministro Sangiuliano.

Lavoro: Fossi, da Governo ‘Giorgia’ salario massimo al Cnel

  • 30/05/2024

“Il Governo ‘Giorgia’ toglie ai poveri per donare ai ricchi: dopo aver affossato il salario minimo di 9 euro all’ora che avrebbe consentito un pò di ossigeno agli oltre 3 milioni di lavoratori poveri del nostro paese e sancito lo stop alla social card per le famiglie in difficoltà ancora senza decreti attuativi, permette al Cnel (a guida Brunetta) di ripristinare dopo 10 anni le indennità per presidente e amministratori, per un totale di 2 milioni all’anno. Questa è la destra al potere”. Lo dichiara il deputato Pd e segretario Dem della Toscana Emiliano Fossi.

Lavoro: Vaccari, firmato referendum Cgil, affermare diritti e superare precarietà

  • 25/05/2024

“Ho partecipato oggi al Modena Pride per sostenere le battaglie, insieme a tante e tanti, per la parità dei diritti e per una maggiore giustizia sociale. Quale occasione migliore per firmare i referendum promossi dalla Cgil per superare la precarietà e rendere il lavoro più sicuro, per innalzare le tutele contro i licenziamenti illegittimi e per garantire il diritto di reintegrazione al lavoro.
Il lavoro è un bene comune. È il momento di metterci la faccia e rivendicarlo con tutta la forza necessaria, referendum compresi”.

Salario minimo: Scotto, Meloni pensi alla dignità del lavoro

  • 24/05/2024

“Giorgia Meloni da Trento rivendica i risultati sul lavoro e sui salari. Dice no al salario minimo perché indebolirebbe la contrattazione collettiva, di cui parla da perfetta neofita della materia. E dice perfino che ha rinnovato i contratti a differenza di chi l’ha preceduto. Peccato che quello sul pubblico impiego 2022-2024 di cui dovrebbe occuparsi direttamente il suo governo sta ancora lì fermo. Ci sono tavoli aperti da mesi su sanità, enti locali e forze dell’ordine che non si chiudono per la ristrettezza delle risorse messe in rapporto all’aumento del costo della vita.

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