Istat: Gelli, “le politiche riformiste fanno bene al Paese”
“Il numero dei giovani senza lavoro che si riduce del 3,6% in un anno, raggiungendo i minimi da cinque anni a questa parte. La disoccupazione che continua a scendere attestandosi all’11,5%, con 300mila occupati in più e 380mila inattivi in meno, dati che sanciscono un aumento dell’incidenza degli occupati in tutte le classi di età. Infine, l’accelerazione dell’indice Pmi, che segna i massimi da marzo 2011, con una forte inversione di tendenza per crescita ed occupazione avviate e sostenute - come segnala la stessa Cna - a partire dalla Legge di Bilancio del 2015.