Governo: Paita, Salvini scappa da manovra e domande su Russia
“Da cosa sta scappando Salvini? Dai danni economici che ha fatto. Da ciò che non può e non vuole spiegare sulla Russia”. Lo dichiara Raffaella Paita, deputata del Partito democratico.
“Da cosa sta scappando Salvini? Dai danni economici che ha fatto. Da ciò che non può e non vuole spiegare sulla Russia”. Lo dichiara Raffaella Paita, deputata del Partito democratico.
“Fare luce e fornire risposte adeguate in merito all’effettivo ruolo rivestito da Gianluca Savoini nell’ambito degli incontri istituzionali nonché sui reali rapporti intercorrenti tra il Ministro Salvini e Gianluca Savoini”. Lo chiede Alessia Morani, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, con un’interrogazione al presidente del Consiglio e al ministro dell’Interno.
“Le Camere si convocano non quando lo decide la conferenza dei capigruppo, non certo Salvini, quella stessa conferenza che mentre Salvini era per tanti giorni in spiaggia a fare il “ganzo” ha stabilito con il voto del capogruppo della Lega che doveva presentarsi in aula non subito, come chiedevano in tanti, ma solo il 12 settembre per rispondere alle domande sul Russiagate. E per questo che Salvini vuole che il Parlamento si sciolga prima del 12 settembre, per non rispondere su Savoini e dei tuoi incontri in Russia con lui? Questa è la vera ragione? Forse il capitano ha paura?
"Un megalomane che pensa di poter fare di tutto a spese dello Stato convinto che il clima vacanziero possa distrarre gli italiani dal pericolo: Salvini dopo aver fatto oltre un anno campagna elettorale con lo stipendio da Ministro e promettendo riforme mai attuate sta infatti portando il paese sull'orlo del disastro.
Lo spread che esplode è il primo segnale pericolosissimo di una ondata di speculazioni a danno dell'Italia. Ed a pagare il conto saranno soltanto i cittadini": è quanto dichiara Silvia Fregolent, deputato Pd in Commissione Finanze.
“La verità è che nessuno vuole prendersi la responsabilità dell’imminente aumento dell’Iva al 25 per cento. Non Salvini, non Di Maio, ma neppure i deputati e i senatori di Lega e Movimento 5 Stelle”. Lo dichiara Roger De Menech, deputato del Partito democratico.
Presento subito un’interrogazione
“Nel 2018 Savoini è volato in Russia 14 volte. Il ministero degli interni russo non ha registrato i suoi ingressi. Pare che un membro dello staff di Salvini abbia viaggiato con lui nei giorni del Metropol. Matteo Salvini dice di non sapere niente. Io faccio un’interrogazione subito”, lo scrive su Twitter Alessia Morani, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, commentando la notizia riportata Buzzfeed.
“Matteo Salvini sta perseguendo un disegno lucido di destrutturazione della nostra democrazia rappresentativa, usando i 5 Stelle come spalla, e imponendo ogni giorno sempre più una deriva putiniana alla nostra Repubblica”. Lo ha detto Enrico Borghi, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, intervenendo oggi a Villadossola nel corso della festa piemontese dell’unità nel corso di un dibattito con il capogruppo di Leu, Federico Fornaro, il responsabile della segreteria Pd per le istituzioni Andrea Giorgis e la vice capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Gribaudo.
Da M5s 110 schiaffi in faccia a Salvini e Conte
“Salvini diceva ‘altri tre No e finisce tutto’. Sulla Tav ne sono arrivati 110 dal M5s. Sono 110 schiaffi in faccia a lui e a Conte. Bastano?”. Così su twitter il capogruppo democratico alla camera, Graziano Delrio commenta il voto sulle mozioni Tav al Senato.
"Nelle prossime ore, forse soddisfatto dei disastri del suo governo, Salvini dovrebbe organizzare dei tours in giro per il Paese, toccando anche il Sud.