M5S: M.Di Maio, Di Battista ormai incapace di andare oltre offesa

  • 27/11/2018

“Il contributo di Alessandro Di Battista al dibattito non riesce ormai ad andare oltre il turpiloquio, l’offesa priva di qualunque forma di ragionamento.”. Lo dichiara Marco Di Maio, deputato del Partito democratico, a proposito delle parole di Alessandro Di Battista sulla vicenda del lavoratore che avrebbe lavorato in nero per il padre di Luigi Di Maio.

Giornalisti: Rosato, elenco Di Maio-Di Battista contro Costituzione

  • 13/11/2018

“Ora Di Maio e Di Battista hanno fatto la lista degli editori cattivi, dei giornali da non comprare, da penalizzare (e a cui minacciano di togliere i contributi pubblici, leggasi pubblicità delle aziende di stato e pubblicità legale). E pure la lista dei giornalisti buoni, quelli da assumere in Rai”. Lo scrive su Facebook Ettore Rosato, vice-presidente della Camera, a proposito della lista di giornalisti “liberi” stilata da Alessandro Di Battista e rilanciata da Luigi Di Maio.

Governo: Borghi, da Di Battista e famiglia parole eversive

  • 23/05/2018

“Gli attacchi di stampo squadrista arrivati in queste ore al Presidente Mattarella dalla famiglia Di Battista hanno il sapore dell'eversione, rispetto alla quale non staremo silenti ad assistere”. Lo scrive su Facebook Enrico Borghi, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, a proposito delle parole di Alessandro Di Battista.

Governo: Carnevali, dichiarazioni gravi per chi ambisce a guidare Paese

  • 23/05/2018

"Chi ambisce ad assumere un ruolo di governo prenda le distanze dalle dichiarazioni rilasciate dal "clan Di Battista". Gli attacchi meschini al Presidente della Repubblica e la chiamata alla ribellione del popolo contro le istituzioni minano profondamente le basi costitutive della nostra democrazia e della Carta Costituzionale. La responsabilità politica ed istituzionale dovrebbe essere il requisito basilare di chi ambisce a guidare il Paese.

Governo: Fiano, da Di Battista senior minacce dal sapore fascista

  • 23/05/2018

“Fai il tuo dovere e non avrai seccature” dice rivolto al Presidente della Repubblica. Sono veramente colpito che il signor Vittorio Di Battista si sia dimenticato l'olio di ricino nell’elenco di consigli che ha oggi generosamente avanzato nei confronti del Quirinale. A me questa sembra una minaccia, ovvero offesa all’onore e al prestigio del Presidente della Repubblica. Come previsto dal codice. E l’autore mi sembra un fascista del terzo millennio. P.S.

Mattarella: Verini, Costituzione e Quirinale garanzia per tutti. Di Battista scherza col fuoco

  • 23/05/2018

"La Costituzione italiana consente anche ai Di Battista di poter esprimere opinioni. Anche quando sono strampalate, istituzionalmente volgari, irresponsabili. Qui sta la superiorità del sistema democratico e costituzionale rispetto a incendiari e  arruffapopolo di ogni specie. La figura e la persona del Presidente della Repubblica, le sue prerogative - tutelate dalla Costituzione - sono per fortuna dell'Italia molto più forti di qualsiasi Di Battista. Perché consentono a tutti, e anche a quelli come lui, di parlare in libertà.

Elezioni: Damiano, Di Battista straparla, é ostile al mondo del lavoro

  • 06/02/2018

"Di Battista ha preso l'ennesimo colpo di sole fuori stagione. Straparla non sapendo come trascorrere più utilmente il suo tempo. Inveisce contro i sindacalisti per mascherare, senza riuscirsi, la sua ostilità verso il mondo del lavoro. Noi fanatici del Jobs Act? Ridicolo: di fanatico, al momento, è rimasto solo Di Battista". Lo dichiara Cesare Damiano, leader  dell'area laburista del PD.

M5S: Grassi, Di Battista fa l’occhiolino ai fascisti

  • 26/09/2017

“Gli viene facile perché sono ambienti a lui affini. Di certo non è rassicurante che Alessandro Di Battista faccia l’occhiolino ai fascisti”. Così Gero Grassi, vicepresidente dei deputati Pd, commenta il post del leader grillino secondo cui ‘Il fascismo è morto’. Grassi aggiunge: “spero che all’opinione pubblica italiana non sfugga la superficialità con cui Di Battista affronta un tema così delicato, importante e di attualità”.       

Libia: Quartapelle, non è tema per ballista Di Battista

  • 02/08/2017

"Su una cosa si può essere d'accordo con Di Battista, la questione libica è una cosa seria: quindi non è un tema adatto a lui. Dall'alto della sua esperienza (quella che gli ha fatto vincere il premio Ballista dell'anno del New York Times nel 2015) attacca il governo che sta sostenendo il governo libico a combattere i trafficanti di persone con importanti risultati. Ma al solito quando non si sa che dire si urla. Soprattutto quando ci si accorge delle buone iniziative prese dal Governo".

Così Lia Quartapelle, capogruppo PD della Commissione Esteri alla Camera dei Deputati.

Pagine