Manovra, Padoan a Tria: rallentamento 2018 conferma stime Governo? Un’assurdità

  • 09/11/2018

Forte il rischio di credit crunch, Paese non merita azzardi

“I pilastri della manovra non sono in grado di garantire la crescita prospettata dal governo: quello presentato da Tria è un quadro pieno di rischi, un azzardo che il paese non merita”. Così il deputato democratico Piercarlo Padoan ha replicato al ministro dell'Economia Giovanni Tria in audizione sulla Manovra di fronte alle commissioni Bilancio di Camera e Senato. Nel corso del suo intervento Padoan ha criticato puntualmente le scelte di politica

Manovra: Lepri, per famiglie solo insalata e pomodori

  • 31/10/2018

“Avevano promesso miliardi per il quoziente familiare e le culle piene. Poi nel contratto di governo avevano scritto due righe. Quindi si erano limitati a mettere, per i figli a carico, cento milioni nella prima versione di bilancio. Una miseria”. Lo dichiara Stefano Lepri, deputato del Partito democratico, a proposito delle misure contenute nella legge di Bilancio.

“Ora scopriamo, nel testo finale, che non ci sono manco più quelli. Restano solo l’insalata e i pomodori. Ma solo se fai il terzo figlio”, conclude.

Dl Genova: Rotta, Fraccaro scambia senso di responsabilità per ostruzionismo

  • 31/10/2018

Nel provvedimento condoni e veleni
“Fraccaro parla di ostruzionismo dell’opposizione sul dl Genova, ma il ministro dei rapporti con il Parlamento mente sapendo di mentire, anche se ormai siamo abituati alle menzogne a 5 stelle. Il Partito Democratico non sta facendo ostruzionismo, sta solo cercando di porre rimedio alle marchette del governo in favore di chi compie illeciti”.

Lo dichiara Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati del Partito Democratico.

Dl Genova: Borghi, Fraccaro mente. M5s-Lega confusi e impreparati

  • 31/10/2018

“Il ministro Fraccaro, assente dall’aula in tutti questi giorni al pari dei ministri competenti Di Maio e Toninelli, mente al livello di calunnia. Se siamo arrivati a questo punto, senza che da parte del Pd, né delle altre opposizioni, vi sia stato atteggiamento ostruzionistico, è a causa del pressapochismo, della confusione e del modo pasticciato di lavorare messo  in campo da relatori, maggioranza e governo.

Pil: Fregolent, Paese fermo, governo modifichi Legge Bilancio

  • 30/10/2018

“Avevamo avvertito il governo che la sua azione stava portando il Paese a sbattere. Avevamo dato tutta la nostra disponibilità a contribuire, a collaborare, nell’interesse dell’Italia, per evitare di proseguire nella direzione sbagliata. Oggi, purtroppo, l’Istat ci conferma che i nostri allarmi erano fondati. L’economia italiana si è fermata. Nel terzo trimestre del 2018 siamo a crescita zero. Dopo tre anni di espansione il Prodotto interno lordo si è arenato.

S&P: Rosato, incompetenti e arroganti al governo, pagheranno famiglie e imprese

  • 27/10/2018

“Previsioni negative”. In due parole il giudizio di Standard & Poor’s sulla manovra italiana non poteva essere più inequivocabile. Ora dovrebbe essere chiaro a tutti che occorre aggiustare il tiro perché quel giudizio significa già nell’immediato l’aumento degli interessi sui prestiti per famiglie e imprese e la perdita di valore dei risparmi investiti in titoli di stato e azioni bancarie.

Verini: Di Maio, Salvini, che vi ha fatto il paese per volergli così male?

  • 27/10/2018

Il Vice Presidente del Consiglio Di Maio attacca Draghi, che in questi anni - con competenza, autonomia e serietà europeiste - ha contribuito e continua a contribuire ad evitare che paesi più deboli ed esposti come l’Italia precipitassero o precipitino verso il baratro, cominciando anzi (con le riforme avviate) a risalire la china. Fatte le debite proporzioni, è come se settantaquattro anni fa si fossero attaccati gli Alleati che sbarcavano in Italia per aiutarla a liberarsi dai nazifascisti ( anche se non è da escludere che Salvini ci avrebbe fatto un pensierino...).

Sanità: De Filippo, giusta protesta contro tagli governo

  • 17/10/2018

“Riduzione delle risorse, mancanza di un piano di assunzioni, incertezza sul futuro dell’intero comparto, tanti annunci e spot propagandistici nel contesto di una manovra dai numeri che restano oscuri: per la prima volta, come denunciano le stesse organizzazioni dei camici bianchi, ci troviamo di fronte a un vero e proprio arretramento del sistema sanitario nazionale, a cui si aggiunge la completa assenza di chiarezza, di un piano strategico, di un indirizzo programmatico, nelle intenzioni del governo M5s e Lega.

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