11/04/2023 - 15:34

“La destra al governo sta mostrando tutta la sua incapacità a gestire i fondi del Pnrr. Un’occasione storica, un’opportunità di crescita e sviluppo senza precedenti, ottenuta grazie all’impegno in particolare dei Democratici e progressisti a Roma e a Bruxelles”. Così il vice capogruppo alla Camera del Pd, Piero De Luca, in un’intervista a euroactiv.it. “Il ministro per gli Affari Europei Raffaele Fitto - continua De Luca- ha chiaramente detto che ‘alcuni interventi’ non potranno essere realizzati entro il 2026, senza precisare a quali progetti si riferisca e a cosa stia lavorando da mesi per evitare di perdere queste risorse straordinarie. Il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, ha rincarato la dose affermando che è meglio non spendere i soldi piuttosto che spenderli male’. Questa inadeguatezza e questa confusione politica mettono a rischio un Piano che non è nella disponibilità di un singolo Esecutivo, ma è patrimonio dell’intero Paese. Ed è decisivo soprattutto per il Mezzogiorno, cui è destinato il 40% delle risorse. Per questo abbiamo chiesto con forza che il ministro Fitto chiarisca in Parlamento. È necessaria una vera operazione trasparenza”.

06/04/2023 - 12:47

“La fotografia dell’Italia che ci consegna oggi l’Istat conferma tutte le nostre preoccupazioni. Abbiamo un Paese in cui le differenze tra Nord e Mezzogiorno sono drammatiche. Al Sud, ad esempio, la spesa pro-capite per il welfare territoriale è la metà della media nazionale e poco più di un terzo di quella del Nord-Est. Quasi un comune su tre nelle regioni meridionali non è in grado di offrire assistenza domiciliare agli anziani fragili. Abbiamo 155 euro di spesa in meno in media per ciascun minore residente, 917 euro in meno per una persona con disabilità, 49 euro in meno per l’assistenza agli anziani. Certo, parliamo di problemi storici e nessuno pensa di dare responsabilità dirette al governo Meloni. Ma una cosa è certa, la strada intrapresa da questa destra va nella direzione di ampliare queste divergenze. L’incapacità, se non addirittura la resa, nello spendere presto e bene le risorse europee attraverso il Pnrr, da un lato e il progetto di riforma costituzionale con la cosiddetta autonomia differenziata, dall’altro, rappresentano due macigni su ogni ipotesi di riscatto nazionale. Avevano detto di essere pronti, ma in questi sei mesi abbiamo visto solo issare bandierine propagandistiche e nulla per il futuro dell’Italia”.

Lo dichiara il capogruppo del Partito Democratico in commissione Politiche europee alla Camera, Piero De Luca.

03/04/2023 - 14:47

“Con questo governo l’Italia rischia di perdere un’occasione storica. Il Governo sta accumulando ritardi sull’attuazione del Pnrr per la sua incapacità e prova a scaricare le responsabilità su chi lo ha preceduto. A ciò si aggiunge una confusione pericolosa sull'utilizzo dei fondi stessi tra la Presidente Meloni, i suoi Ministri e gli esponenti della sua maggioranza. Sono assurde le parole del capogruppo della Lega alla Camera, Molinari, che propone di valutare di rinunciare a parte delle risorse. Con quale faccia si presentano agli italiani se bruciano queste risorse europee preziose per il Paese? Il caos regna sovrano. Il Ministro Fitto venga a riferire subito in Parlamento”. Così il capogruppo PD in Commissione politiche europee alla Camera, Piero De Luca.

30/03/2023 - 14:17

“Ormai in Europa l’Italia si isola ogni giorno di più. Oggi tocca al tema della registrazione dei figli di coppie dello stesso sesso. La condanna del Parlamento europeo dimostra quanto ci stiamo allontanando dagli altri Paesi e quanto questa destra ci stia portando indietro”. Lo scrive su twitter Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione politiche Ue di Montecitorio.

 

29/03/2023 - 10:30

“Ogni giorno apprendiamo notizie sempre più allarmanti sul Pnrr. Il Piano è fermo al palo. Il pagamento della terza rata è stato congelato e sui prossimi step del cronoprogramma di investimenti e riforme non c’è alcuna chiarezza da parte dell'esecutivo. Così come nessuna notizia arriva dal governo su eventuali modifiche che ha annunciato di voler apportare al Recovery Plan. Se a questo aggiungiamo anche il blocco da mesi dei Fondi di Sviluppo e Coesione al Sud, la situazione è davvero preoccupante. Il governo ha il dovere di informare il Parlamento e fare chiarezza su cosa sta facendo e cosa intende fare. Non gli consentiremo di sprecare questa occasione storica per l'intero Paese”.

Lo dichiara Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche Ue alla Camera.

25/03/2023 - 15:08

Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, dichiara che il governo è pronto ad intervenire in caso di contagio del sistema bancario italiano. Ricordiamo al ministro che il suo governo sta bloccando la ratifica della riforma del Mes, che contiene il c.d. backstop, ossia un nuovo strumento europeo di difesa dei risparmiatori in caso di crisi degli istituti di credito. Siamo al grottesco. Stanno scherzando col fuoco”.

Lo dichiara il vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Piero De Luca.

23/03/2023 - 14:36

“Questa destra incivile e oscurantista ancora una volta ha dato prova di una disumanità pazzesca. Ha stravolto la nostra proposta di legge sulle madri detenute e ci ha costretto a ritirarla. Non si ferma neanche di fronte a bambini e bambine. Non c’è mai fine al peggio”. Lo scrive su twitter il vicepresidente dei deputati Pd, Piero De Luca.

22/03/2023 - 19:00

“Nella sua replica oggi in Aula la presidente Meloni, che ha cominciato il suo intervento sostenendo che dall’opposizione erano arrivate una serie di bugie, ha detto una cosa non vera nel tentativo di smentire le nostre argomentazioni.
Non è affatto vero che la protezione speciale sia un’anomalia italiana. Quasi tutti i paesi europei, infatti, prevedono ipotesi di protezione complementare a tutela di diritti fondamentali, come quello al rispetto della vita privata e familiare, riconosciuti a livello europeo e in Italia dalla nostra stessa Costituzione. Queste ipotesi sono consentite dalla normativa dell'Unione e non sostituiscono ma si aggiungono a quelle relative allo status di rifugiato e protezione sussidiaria cui la Presidente ha fatto riferimento.
Pima di parlare ci documentiamo, noi. Sorprende invece che chi guida il governo contesti queste affermazioni con tesi infondate, non sappiamo se per mancata conoscenza o, come spesso accade, per pura propaganda”.
Lo dichiara il vice capogruppo del Pd alla Camera, Piero De Luca.

22/03/2023 - 11:43

“Viviamo in una fase storica delicata, dopo una pandemia devastante, una guerra drammatica e un’emergenza energetica con l’impennata del costo della vita. In questa situazione, il nostro Paese avrebbe potuto pagare un prezzo altissimo. Se siamo riusciti a reggere è perché l’Italia era ed è fortemente ancorata all'Euro ed all'Ue, e questo grazie al Pd e alle forze progressiste che hanno tenuto la barra dritta anche quando qualcuno di voi, con i suoi amici di Visegrad, provava ad allontanarci dai nostri Partner. Oggi che siete al governo vi rendete conto di quanto fossero sbagliate le vostre posizioni. Siamo commossi e piacevolmente colpiti. Ora, anche per le crisi delle banche Svb e Credit Suisse, bisogna ratificare subito la riforma del Mes. Basta con bugie e fake news. Se fosse stato per voi, inoltre, il Pnrr non sarebbe neppure esistito, oggi è patrimonio dell’intero Paese. Avete poi il dovere di rendere permanente un meccanismo come Sure per difendere l’occupazione in caso di crisi. E come ha già fatto la nostra segretaria Schlein, vi ribadiamo che è giunto il tempo di attuare nel nostro Paese le previsioni sul salario minimo, quelle che peraltro avete votato anche voi, entusiasti, in Europa”.

Così il vice presidente del Gruppo Pd, Piero De Luca, intervenendo in Aula alla Camera sulle comunicazioni del presidente del Consiglio in vista della riunione del Consiglio Ue.

“Occorre - ha aggiunto - rafforzare il ruolo dell’Ue quale attore internazionale, a partire dalla drammatica emergenza in Ucraina dovuta alla grave, ingiustificata e illegittima, aggressione decisa da Putin. Noi siamo stati da subito dalla parte dell’Ucraina, delle libertà, dei diritti fondamentali, essenza stessa della nostra integrazione europea. Siamo in presenza di vere e proprie azioni criminali e non è un caso che la Corte dell’Aia abbia emesso un mandato di arresto contro Putin. Questo sostegno è,la premessa per ottenere il cessate il fuoco e una soluzione diplomatica per una pace giusta. Rafforzare l’Ue vuol dire, infine, porre rimedio anche alle incapacità sul fenomeno immigrazione. Non è certo una soluzione la soppressione della protezione speciale o dichiarare guerra alle Ong. Le immagini di Cutro hanno segnato un punto di non ritorno. Ancor più devastante è stata la vostra reazione: colpevolizzare chi parte e fugge da guerre, violenze o persecuzioni. Servono politiche di vicinato, canali umanitari, una Mare nostrum europea. Così come è giunto il tempo di superare il Regolamento di Dublino. Una modifica bloccata voi a Bruxelles insieme ai vostri colleghi sovranisti. Speriamo - ha concluso - che anche su questo abbiate cambiato idea”.

17/03/2023 - 14:18

“Ha il sapore amaro di una beffa che il governo Meloni celebri la Giornata dell’Unità nazionale e della Costituzione, dell'Inno e della Bandiera, dopo aver avviato il percorso dell’Autonomia secessionista di Calderoli. Lo ripetiamo nuovamente e lo faremo fino allo sfinimento: questa è un’ Autonomia sbagliata e dannosa che spacca ancora di più e irrimediabilmente il Paese a scapito del Mezzogiorno. Un progetto che calpesta i princìpi di unità, coesione e solidarietà nazionale che la Carta Costituzionale sancisce con chiarezza. Il Partito democratico non fermerà la propria battaglia per unire, non per dividere, l'Italia, assicurando livelli essenziali delle prestazioni omogenei al Nord come al Sud e pari opportunità, diritti e servizi nell'intero Paese. Lo faremo in Parlamento così come nelle piazze. Per questo oggi siamo a Napoli con i sindaci e i sindacati che difendono l'Italia e il Sud da questo attacco pericoloso della destra”. Così il vice capogruppo  del Partito democratico alla Camera, Piero De Luca.

16/03/2023 - 18:19

È positivo che sia stato calendarizzato per la prossima settimana in commissione Esteri della Camera l'esame delle proposte di legge per la ratifica della riforma del Mes, tra cui quella del Pd depositata a mia prima firma. Ora la maggioranza e il Governo non hanno più alibi. L'Italia è l'unico Stato a non aver ancora ratificato l'accordo sottoscritto. Il Pd farà il massimo in Parlamento per rendere finalmente efficace ed operativo uno strumento estremamente utile, che consente di dare maggiore stabilità all'economia dell'eurozona e al sistema bancario europeo.

Così Piero De Luca, vicepresidente dei deputati del Pd.

15/03/2023 - 18:56

“Le immagini degli scontri provocati dai tifosi dell'Eintracht Francoforte a Napoli sono inaccettabili. Una città ostaggio di violenti che stanno mettendo in gravissimo pericolo l'incolumità di cittadini e forze dell'ordine, cui inviamo la nostra piena solidarietà. Invitiamo il Ministro Piantedosi a riferire in Parlamento per chiarire cosa è successo e cosa non ha funzionato”. Lo dichiarano il vice capogruppo del Pd alla Camera Piero De Luca e il deputato Marco Sarracino.

15/03/2023 - 16:20

Ancora una grave mistificazione della realtà sul Mes da parte della premier Meloni. Nessuno ha mai chiesto di utilizzare le risorse di questo Fondo. Si sta discutendo semplicemente della ratifica di una riforma del suo Trattato istitutivo, che migliorerà profondamente questo strumento e che il nostro Paese ha già sottoscritto in Ue. L'Italia è l'unico Stato che ancora non ha operato questa ratifica. Basta demagogia. Ne va della credibilità del nostro Paese. Ma soprattutto ne va della stabilità dell'economia europea e del sistema bancario, anche alla luce del recente crollo della Silicon Valley Bank. Il Governo e la maggioranza calendarizzino ed approvino subito la legge di ratifica della riforma del Trattato Mes che noi abbiamo già depositato da tempo, a mia prima firma, alla Camera.

Così Piero De Luca, vicepresidente dei deputati del Pd.

14/03/2023 - 20:05

“Accogliamo con grande soddisfazione l'esito del voto finale dell'aula della plenaria del Parlamento europeo di Strasburgo che ha approvato la direttiva sulle case green per l'efficienza energetica degli edifici. Grazie anche ai nostri eurodeputati che hanno fatto approvare un emendamento proposto dalla delegazione del Partito Democratico che vincola la Commissione a presentare una relazione sullo stato dell'avanzamento della direttiva e presentare strumenti aggiuntivi, tra cui sufficienti risorse finanziarie, per facilitare la transizione e attenuare eventuali incidenze socioeconomiche negative”. Lo dichiarano i deputati dem Piero De Luca, vicecapogruppo del Pd, e Marco Simiani, capogruppo in commissione Ambiente, alla Camera dei Deputati.

“La destra italiana con i suoi sterili ‘no’ – hanno aggiunto De Luca e Simiani - si è dimostrata ancora una volta inutile e velleitaria. Al contrario, il nostro incessante lavoro di mediazione e di interlocuzione con le altre componenti politiche europee ha migliorato un testo che servirà ad aiutare le famiglie italiane a ridurre le bollette e a diminuire le emissioni. Sono previste ampie deroghe per gli edifici di valore storico e altri tipi di flessibilità. Noi vogliamo valorizzare il patrimonio immobiliare italiano nella piena consapevolezza che l’obiettivo dell’efficienza energetica, per essere equo e sostenibile, deve essere accompagnato da fondi europei adeguati e proporzionati al traguardo che si vuole raggiungere".

14/03/2023 - 16:26

“La riforma del MES consente di introdurre tra l'altro uno strumento molto importante, come sta emergendo in queste ore dal crollo della Silicon Valley Bank. La modifica del Trattato MES determina infatti l'entrata in vigore del c.d. backstop, ossia di un sostegno economico pubblico alle risorse dell'attuale Fondo di risoluzione unico bancario. Si rafforza dunque la possibilità di intervento e l'efficacia del Fondo stesso in caso di crisi di istituti bancari, riducendo il rischio che la gestione di simili crisi avvenga in maniera disordinata, con impatti drammatici sulla stabilità finanziaria e sui risparmi delle famiglie e delle imprese. Il Governo e la maggioranza di destra mettano da parte una volta per tutte le bandierine ideologiche. Si calendarizzi ed approvi subito la legge di ratifica della riforma del Trattato Mes che noi abbiamo già depositato da tempo, a mia prima firma, alla Camera”. Lo dichiara il vice capogruppo del Pd alla Camera Piero De Luca.

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