Dichiarazione Piero De Luca, vice capogruppo Pd Camera
“Oggi in Assemblea nazionale si respira un clima di grande energia e passione. Il Pd è vivo, unito e determinato. Con Elly Schlein segretaria nazionale e Stefano Bonaccini presidente dell'Assemblea, rilanciamo insieme la nostra comunità puntando sul lavoro, sulla sanità, sulla scuola, sulla difesa dell'ambiente e dei diritti. Insieme per costruire un'alternativa a questa destra di Governo pericolosa e inadeguata. E tornare con forza ad essere protagonisti nel rilancio del Paese”. Così Piero De Luca, vice capogruppo alla Camera del Partito Democratico.
“Ancora una volta il Consiglio di Stato si è pronunciato sulla normativa delle concessioni balneari, chiarendo l'illegittimità di ulteriori proroghe come quelle previste da ultimo dal governo, che superano le disposizioni approvate nella legge sulla concorrenza la scorsa legislatura. Dopo anni di demagogia l'esecutivo oggi è in panne, vittima della sua stessa propaganda ideologica. E a farne le spese è il Paese, in particolare i tanti operatori del settore, gli amministratori locali e i lavoratori interessati lasciati nell’incertezza. È tempo di scegliere in quale direzione andare e come procedere, per non lasciare allo sbando un comparto decisivo dell'economia italiana. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si assuma la responsabilità di decidere”.
Così Piero De Luca, vice capogruppo del Partito democratico alla Camera dei deputati.
“Massima vicinanza e piena solidarietà a Elly Schlein per il barbaro e vergognoso attacco subito. Ci auguriamo che siano individuati quanto prima i responsabili di un gesto indegno. La comunità democratica non si lascia intimidire e non arretrerà di un millimetro nel proprio impegno”. Lo scrive su Twitter il vicepresidente dei deputati Pd, Piero De Luca.
“La legge Bossi-Fini si è rivelata disastrosa. L’abbiamo contestata da sempre e lavoreremo con forza per abrogarla. Del resto, si tratta di una normativa disumana e inefficace, ma anche per larghi tratti incostituzionale e contraria a fondamentali principi internazionali ed europei. Lo hanno sancito in questi anni le numerose pronunce sul punto adottate dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, con la sentenza Hirsi, dalla Corte di giustizia Ue, con la sentenza El Dridi, e dalla nostra Corte costituzionale in varie occasioni dal 2004 ad oggi. Continueremo a batterci perché venga superata del tutto, altro che rafforzata come sentiamo dire anche oggi da Gasparri. Proprio per questa ragione abbiamo sottoscritto la proposta depositata dall’onorevole Riccardo Magi per la legge di iniziativa popolare della campagna ‘Ero straniero’, in grado di dare al nostro Paese un sistema di ingressi legali per motivi di lavoro e, a determinate condizioni, regolarizzare gli stranieri già presenti”.
Così il vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Piero De Luca.
“Le nuove regole proposte della Commissione europea sulla governance economica dell'Unione rappresentano un serio passo avanti per aprire una nuova fase in grado di dare impulso alle economie degli Stati, superando vecchi approcci politici di austerità e rigidità finanziaria nell'applicazione del Patto di Stabilità. Il governo appoggi con forza questo processo di riforma, sostenuto dal commissario Paolo Gentiloni, a partire dal prossimo Consiglio Ecofin del 14 marzo e continui a negoziare per ottenere ulteriori risultati in tale ambito sulla scia degli strumenti rivoluzionari adottati in risposta alla crisi determinata dalla pandemia. C'è bisogno di una sempre maggiore integrazione e unità europea a livello fiscale e di bilancio. La destra continui a percorrere il cammino avviato negli anni scorsi grazie all'impegno in particolare del partito democratico a Roma e Bruxelles”.
Lo dichiara il vice capogruppo del Pd alla Camera Piero De Luca.
“L’intervento di Piantedosi conferma l'assoluta inadeguatezza sua e dell'intero governo. Nessun chiarimento sulle responsabilità di un naufragio drammatico come quello di Cutro. Solo uno scaricabarile e un atteggiamento disumano intollerabile”.
Lo scrive su Twitter il vice capogruppo democratico alla Camera Piero De Luca
“Queste parole sono semplicemente vergognose e inaccettabili. Feltri è un eletto di Fdi in Regione Lombardia. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il suo partito prendano immediatamente le distanze”.
Così il vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Piero De Luca, commentando l’ultimo tweet di Vittorio Feltri sulla tragedia dei migranti a Cutro.
“Le primarie hanno fornito una grande prova di partecipazione popolare per il Partito Democratico. Complimenti per la vittoria a Elly Schlein, che avrà il compito di indicare la rotta. Un grazie di cuore a Stefano Bonaccini, la cui presenza in campo è decisiva per il futuro della nostra comunità”.
Così il deputato dem, Piero De Luca, su Twitter.
“È stata una giornata di mobilitazione incredibile. Il Partito Democratico è l'unica forza politica in grado di coinvolgere un milione di sostenitori per indicare la leadership. Faccio i miei migliori auguri e complimenti a Elly per la vittoria. Ha interpetato al meglio la voglia di cambiamento. Avrà un compito complesso ma affascinante. Guidare la nostra comunità per rinnovarsi e tornare ad essere alternativa di governo a questa destra assolutamente inadeguata. Un abbraccio a Stefano per la dedizione, l'impegno, la passione mostrata in queste primarie, e un ringraziamento sentito anche a Paola e Gianni.
Sarà decisivo anzitutto fare ogni sforzo per mantenere unito il Partito, nel rispetto della sua pluralità e ricchezza culturale, progressista, riformista, popolare, evitando il rischio di frantumazioni o divisioni.
Sarà indispensabile poi lottare con forza per un Paese più giusto, equo, ma anche dinamico, impegnandoci su temi decisivi come lavoro, sanità, scuola e sviluppo sostenibile. E sarà fondamentale assicurare che il PD resti una forza pienamente nazionale, in grado di rappresentare adeguatamente il Mezzogiorno, con le sue difficoltà ma anche con le sue grandi potenzialità ed energie. Il Sud è tornato finalmente a guardare con maggiore attenzione al nostro Partito. Il Sud è tornato ad affidare a noi la sua difesa e le sue possibilità di riscatto e rilancio. Il programma e le iniziative politiche, su cui abbiamo lavorato per il Mezzogiorno in questi mesi, hanno raccolto ampio sostegno e condivisione alle primarie. Queste idee sono ora a disposizione della nostra comunità, affinché possano diventare patrimonio comune e agenda politica del nuovo PD. È indispensabile dare risposte a tutte queste attese e speranze. Ripartiamo da qui, insieme”. Lo dichiara Piero De Luca, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.
Ennesima misura pasticciata del Governo Meloni: colpiscono i più deboli cancellando il #redditodicittadinanza ma eliminano anche le sanzioni per i truffatori, che ringraziano la destra. Depositata un'interpellanza come @Deputatipd per sistemare questo grave e clamoroso errore.
Così su Twitter il vice capogruppo del Pd Piero De Luca.
“È passato un anno e purtroppo la guerra in Ucraina è ancora in corso. Insieme all'Unione europea e ai nostri alleati atlantici, abbiamo sostenuto sin da subito e senza ambiguità la
coraggiosa resistenza di un popolo aggredito con importanti aiuti umanitari, economici, finanziari ed anche militari. Abbiamo manifestato in piazza. Abbiamo accolto oltre 150000 rifugiati in Italia. Abbiamo difeso con decisione i valori di libertà e democrazia, propri della nostra Costituzione e fondamento dell'Europa unita. Adesso i nostri sforzi non devono allentarsi con l’obiettivo unico e solo di ottenere quanto prima un cessate il fuoco. Per giungere ad una soluzione diplomatica per una pace giusta e duratura”. Così Piero De Luca, vice capogruppo dem alla Camera, su Facebook.
“Valditara rivolge un attacco inaccettabile alla Preside del Liceo di Firenze per la lettera in cui condanna e segnala i rischi democratici della violenza squadrista dei giorni scorsi. Invece di attaccare la Preside, ci parli dell'aggressione che ancora non ha censurato”. Lo scrive su Twitter il deputato dem Piero De Luca, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.
“Non ammettere che la maggioranza di Governo abbia profonde divisioni interne in merito al conflitto in Ucraina significa nascondersi dietro a un dito e negare la realtà. Le esternazioni di Berlusconi e della Lega non possono essere derubricate a semplice dialogo politico. Pesano come macigni sulla credibilità del Governo e del nostro Paese. E i fatti lo dimostrano con un’Italia isolata ed esclusa da importanti incontri internazionali, al contrario di quanto accadeva in passato. Basta ricordare la foto storica del viaggio in treno di Draghi con Macron e Scholz dello scorso anno che a nome di un’Europa unita portavano il loro sostegno a Zelensky. In questo contesto, peraltro, anche la visita del Presidente Meloni a Kiev è stata offuscata dalle polemiche innescate da Belusconi, le cui esternazioni sono state criticate dallo stesso PPE. Insomma è indispensabile per l'affidabilità del Paese che tutta la maggioranza del Governo faccia chiarezza una volta per tutte sul proprio indirizzo politico rispetto al conflitto in Ucraina”. Così Piero De Luca, vice capogruppo Pd alla Camera intervenendo a SkyTg24.
“Il Decreto sul Superbonus è l’ennesimo pasticcio ed errore del governo, l’ennesimo passo indietro rispetto alle promesse elettorali. L’interruzione improvvisa della cessione del credito d’imposta e dello sconto in fattura danneggia tantissime famiglie e imprese e mette a rischio oltre 100mila posti di lavoro. Questo decreto va cambiato subito e in modo radicale”.
Così Piero De Luca, vice capogruppo del Partito democratico alla Camera, ai microfoni dei Tg.
“La soppressione dell'Agenzia della coesione è estremamente pericolosa. L'accentramento della gestione a Palazzo Chigi rischia di alimentare colli di bottiglia che rallenteranno e renderanno ancora più difficile l'utilizzo dei fondi legati alle politiche di coesione. Senza considerare che l'accumulo delle varie tipologie di risorse mette in discussione la ripartizione territoriale del loro utilizzo, penalizzando il Mezzogiorno che ne ha assoluto bisogno per recuperare le distanze esistenti in termini di opportunità, servizi e diritti”.
Lo dichiarano il vicecapogruppo del Pd alla Camera Piero De Luca e il capogruppo in commissione Bilancio Ubaldo Pagano