19/12/2024 - 15:42

“Una manovra di galleggiamento, piena di mance, che dimentica i più fragili e il Sud scippato di 4 miliardi per la decontribuzione. Nessuna risposta sul lavoro dove nella sola Sicilia 2000 persone rischiano di perdere l'occupazione il 31 dicembre e 62000 sono lavoratori irregolari. Nulla viene fatto per la lotta alla mafia quando i dati Cgia ci parlano di 15000 infiltrazioni di stampo mafioso - di cui il 10% in Sicilia - e addirittura la maggioranza mette in discussione la legge Rognoni-La Torre, incisiva norma di contrasto alla mafia”. Così il deputato dem Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in Commissione Trasporti e segretario regionale siciliano.
“Per non parlare dell'assenza – continua il parlamentare - di un piano per le infrastrutture: ancora 2 miliardi in più per il Ponte sullo stretto di Messina, sapendo che i costi lieviteranno. Siamo alla follia: un pugno in faccia ai calabresi e siciliani che avrebbero bisogno di ben altre risposte”. “Insomma una manovra iniqua e dannosa per l'Italia”, conclude Barbagallo.

19/12/2024 - 15:22

Nuovo decreto dimostra fallimento della riforma voluta da Sangiuliano

“La bozza del nuovo decreto cultura che circola in queste ore conferma, senza ombra di dubbio, il fallimento della riforma del Ministero della Cultura voluta dall’ex ministro Sangiuliano. Neanche un anno di distanza, un nuovo intervento che ha l’unica volontà di piegare politicamente l’amministrazione ministeriale, riducendo l’autonomia degli uffici e centralizzando il controllo nelle mani del Ministro Giuli.
Il cuore del decreto riguarda infatti la creazione di due nuove strutture tecniche che prevedono l’assunzione di sei nuovi dirigenti, scelti esternamente e direttamente sottoposti al Ministro. Questi dirigenti saranno incaricati di gestire, programmare e addirittura controllare attività che rientrano già nelle competenze degli uffici ministeriali esistenti, portando a una duplicità di funzioni e risorse.
In sostanza, si tratta di un vero e proprio commissariamento politico dell'amministrazione ministeriale ed è incomprensibile come misure di questo tipo possano essere ritenute urgenti e quindi inserite all’interno di un decreto legge. Chiediamo al Ministro Giuli di spiegare le ragioni di questa scelta, così come di chiarire le modalità con cui verranno selezionate e assunte queste nuove figure, che andranno a sovrapporsi a quelle già presenti nell’organigramma del Ministero”.
Così’ in una nota i deputati democratici della commissione cultura della Camera dei deputati.

19/12/2024 - 14:15

“Doverosa retromarcia governo su taglio incomprensibile” 

Una doverosa retromarcia del governo che ha portato, grazie alla battaglia del Pd in Commissione Bilancio, all’approvazione di un emendamento a mia prima firma che ha ristorato i tagli effettuati dal governo stesso al Fondo per la legalità e per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori, il Fondo “Amministratori sotto tiro”, che la destra aveva praticamente azzerato mentre secondo i dati ufficiali le minacce nel 2024 sono aumentate. La lotta alle mafie non si fa a parole, servono misure di sistema e non tagli che avrebbero messo a rischio sia la possibilità di ristorare i danni subiti da amministratrici e amministratori minacciati e intimiditi sia la possibilità di attuare progetti di formazione per il personale della Pubblica amministrazione e per migliaia di giovani sulla cultura della legalità costituzionale. È con la presenza attiva dello Stato, non solo repressiva, che si sconfiggono le mafie. Mostrando concretamente che liberarsi dal loro giogo non è solo giusto, ma conviene. E nessuno viene lasciato solo. Su questo, non consentiremo passi indietro.

Così il deputato del Pd Peppe Provenzano.

19/12/2024 - 14:14

“La premier nei due giorni di comunicazione alle camere ha montato un teatrino volto a nascondere i fallimenti del suo governo a livello internazionale e in politica europea. La via italiana in politica estera è in realtà un vicolo cieco. La premier ha mostrato di essere in grande difficoltà sui temi politici e non è riuscita a dare una prospettiva, un'idea, un programma di lavoro per rafforzare l'Europa. Rafforzarla a livello interno attraverso la competitività del mercato delle industrie italiane ed europee e a livello internazionale quale attore diplomatico di pace negli scenari internazionali. I toni aggressivi, gli attacchi, anche violenti, che abbiamo ascoltato sono un segnale di grande debolezza. Abbiamo sentito evocare sciamani, riti voodoo, macumbe e invece ci saremmo aspettati un discorso alto, con delle proposte e delle idee per rafforzare l'Europa. Il protagonismo dell'Italia non esiste; questo è il problema reale e i risultati ottenuti finora, purtroppo, non sono all'altezza della propaganda”.
Lo ha detto Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione politiche UE, a Coffee Break su La7.

19/12/2024 - 14:06

“A Roma siamo nella giusta direzione verso meno costi per i cittadini e una migliore gestione dei rifiuti, in maniera più ecosostenibile e quindi più rispettosa dell’ambiente”. Lo ha spiegato Marco Simiani, deputato Pd segretario della commissione Ecomafie e relatore di minoranza, a margine della conferenza stampa di presentazione della relazione finale sul filone d'inchiesta intitolato 'I RIFIUTI di Roma Capitale e Malagrotta'.

“La relazione - ha proseguito il dem - mette in chiara luce tutti gli aspetti negativi del passato e le responsabilità, e non deve in alcun modo essere strumentalizzata. È al servizio del Parlamento e dei cittadini ed è una fotografia della situazione sia di Malagrotta che di Roma Capitale. Merita di essere evidenziata come significativa la scelta, in controtendenza rispetto al passato, fatta dal Comune di Roma e dal Commissario Roberto Gualtieri, con il ruolo attivo di AMA. Il sindaco Gualtieri ha poteri legittimi per agire e sta agendo mediante procedure corrette. Siamo consapevoli che ancora permane il tema ambientale, ma siamo anche convinti che la strada intrapresa va sostenuta perché i dati ci indicano meno costi per i cittadini e una gestione molto più sostenibile rispetto al passato. Aumenta la raccolta differenziata a Roma, rispetto ad altre città come Genova, Catania e Palermo, e diminuisce il costo ad abitante. Finalmente Roma dopo anni di non scelte, mette al centro una pianificazione ragionata e di stampo europeo per affrontare la gestione del ciclo dei rifiuti urbani. Come mai prima si era fatto. La mancata pianificazione di questi ultimi anni aveva portato la situazione in città a livelli inconcepibili per una capitale europea e per la sua storia. L’iniziativa del sindaco Roberto Gualtieri cambierà il volto della città”, ha concluso Simiani.

19/12/2024 - 13:07

“Evviva, Tutti assolti al processo Open” così su X la deputata democratica Marianna Madia citando espressamente Matteo Renzi, Maria Elena Boschi e Luca Lotti.

19/12/2024 - 12:57

“Questa mattina, insieme al Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra, abbiamo depositato altre 120 mila firme, oltre alle 500 mila già raccolte lo scorso anno per la petizione, a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per l’introduzione del salario minimo di 9 euro l’ora. Il segnale è chiaro: il popolo italiano vuole una misura di giustizia perché nessuno deve lavorare sotto i 9 euro lordi l'ora. Chiederemo l'immediata calendarizzazione in commissione Lavoro e questa volta la destra non potrà più fare finta di nulla e nascondere la testa sotto la sabbia”. Così il deputato dem Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro, a margine dell’iniziativa per il deposito delle firme presso gli Uffici di Montecitorio.

“Un'altra tappa nella nostra battaglia che non conosce tregua sul ‘salario minimo subito’” ha aggiunto la deputata dem Maria Cecilia Guerra, responsabile nazionale Lavoro del Partito Democratico perché, ha aggiunto “la questione salariale nel nostro Paese è la più serie che ci sia, i salari reali continuano a diminuire e il governo ignora questo problema, anzi lo alimenta favorendo la contrattazione pirata”. Per l’esponente Pd è necessario soprattutto tutelare “i giovani e le donne che entrano nel mercato del lavoro con stipendi da fame e percorsi continuamente interrotti. La logistica e l'agricoltura sono tutti settori in cui noi assumiamo degli schiavi non delle persone per le quali la dignità del lavoro deve essere garantita”. “’Salario minimo subito’ – ha concluso Guerra - significa dignità del lavoro e rispetto della nostra Costituzione, secondo cui il lavoratore deve essere pagato in proporzione alla qualità e quantità del lavoro che svolge”.

19/12/2024 - 12:45

“Le leggi di bilancio andrebbero lette nella loro integralità con una prospettiva complessiva e coerente. Abbiamo una maggioranza e un governo che stanno gestendo la manovra da dilettanti allo sbaraglio. Ancora stamattina il governo non era presente in Aula all'avvio della discussione generale alla Camera. La presidente del Consiglio continua a suonare il proprio disco rotto della propaganda sull'Italia, ma sembra l'Orchestra del Titanic che suona mentre il Paese affonda. La destra sta dando prova di confusione. Tensioni, divisioni interne, emendamenti che vengono presentati e poi ritirati. Norme inserite, poi cancellate, coperture che scompaiono nella notte. E il risultato è una legge di bilancio che sarà un incubo per i cittadini italiani tra aumento delle tasse, tagli agli enti locali, alla sanità e alla scuola. Niente sul salario minimo, niente per sostenere il potere d'acquisto delle famiglie o per le politiche industriali, che vedono anzi un taglio di 4,6 miliardi del fondo per l'autonomia. Se aggiungiamo la misura vergognosa sulla cancellazione delle multe ai no vax e lo spreco di risorse da quasi 1 miliardo per i centri vuoti in Albania, il quadro è completo. Il Governo non ha fatto nulla di quello che serve agli italiani, che pagheranno purtroppo le spese di questa incapacità della destra”. Lo ha detto Piero De Luca, capogruppo del Pd in commissione politiche europee, a Coffee Break su La7.

19/12/2024 - 12:03

"Il Governo ha cancellato, per la seconda volta, il fondo contro i disturbi alimentari. Già nella scorsa legge di bilancio, Giorgia Meloni lo aveva spazzato via, salvo poi fare marcia indietro dopo la battaglia dell'opposizione e le denunce di associazioni e cittadini. Adesso, la storia si è ripetuta: la maggioranza ha bocciato il mio emendamento per rifinanziare in legge di bilancio, con 20 milioni di euro, il fondo contro i DCA. Giorgia Meloni trova miliardi e miliardi di euro per un canile in Albania, per i rimborsi spese dei ministri, per il Ponte sullo Stretto, per costruire campi da golf, per marchette agli amici, ma non 20 milioni di euro per la salute di di 4 milioni di persone affette da anoressia, bulimia e da patologie legate alla psiche e al corpo. Un insulto ai 4000 morti, oltre 10 al giorno.
E morti non perché affetti da una malattia terminale, ma per mancanza di cure, di fondi e di leggi non applicate. Continueremo a batterci, a partire dal decreto Milleproroghe, per costringere il Governo a fare, ancora una volta, marcia indietro. Il diritto alla salute delle persone, presidente Meloni, viene prima dei costi della sua propaganda". Lo denuncia sui social Marco Furfaro, capogruppo in commissione Affari Sociali e membro della segreteria nazionale del Partito Democratico.

19/12/2024 - 12:02

“È una legge di Bilancio profondamente riscritta dagli emendamenti del governo, trasformati in fittizi emendamenti dei relatori per non fornire i dati tecnici e costringere la Commissione ad esprimersi con un solo voto sull'intero pacchetto. Una legge priva di elementi cruciali come la politica industriale, priva di un piano, il salario minimo, le risorse per la sanità pubblica e per la scuola. C'è la volontà del governo di spingere verso la privatizzazione della sanità, della scuola e del sistema pensionistico”. Così la deputata dem Maria Cecilia Guerra, responsabile Lavoro del Pd e relatrice di minoranza della Legge di Bilancio in discussione alla Camera.
“Quel poco che c'è è frutto del lavoro delle opposizioni che con poche risorse hanno permesso il raddoppio delle assunzioni degli ispettori sul lavoro per garantire maggiore sicurezza, tema per noi ineludibile, la stabilizzazione delle assunzioni di ricercatori e dei tecnici del Cnr, perché  la ricerca è fondamentale per lo sviluppo del paese e il finanziamento di un servizio di sostegno psicologico nelle scuole per fronteggiare il disagio degli studenti post Covid”, conclude Guerra.

19/12/2024 - 12:00

“Grandi trasformazioni stanno interessando l’Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, da quando la guida è passata nelle mani di Fabio Vitale, che gode della fiducia incondizionata del ministro Lollobrigida?
Ma quanto incondizionata, verrebbe da dire? Tanto, visto che in Agea si stanno riorganizzando gli uffici dirigenziali di livello generale e non generale in assenza di approvazione del regolamento del personale da parte del ministero dell’Agricoltura di concerto con i ministeri dell’Economia e delle finanze e della Pubblica amministrazione per il quale occorrerebbe un decreto ad hoc che non risulta ancora adottato. Peraltro, secondo alcune anticipazioni di stampa, i vertici dell’Agea avrebbero riferito, in assenza di atti normativi, del cambio di denominazione in Agesa a fronte delle nuove funzioni e dei servizi che verrebbero erogate dall’Agenzia. Resta da chiedersi perché Fabio Vitale, che in un comunicato ufficiale di Agea annuncia urbi et orbi di avere attuato gli indirizzi del Ministro Lollobrigida, abbia ritenuto di fare le nomine e previsto la riorganizzazione non solo in assenza di riscontri statutari e normativi, ma affidando incarichi senza aver tenuto conto degli interpelli precedentemente pubblicati e mai annullati inerenti la funzione dirigenziale dell’ufficio interventi e dell’organismo dell’ufficiale pagatore. Vogliamo poter credere che tutto sia avvenuto nel pieno rispetto della trasparenza e della legalità, ma proprio per questo ho deciso di interrogare il ministro Lollobrigida su questa fluida vicenda, affinché venga a riferire alla Camera sulle scelte fatte in Agea dal suo fidato collaboratore Fabio Vitale rendendoci partecipi delle enunciate grandi trasformazioni e dei cosiddetti straripanti risultati conseguiti”.

Lo dichiara Stefano Vaccari, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura e Segretario di Presidenza della Camera.

19/12/2024 - 10:44

Non ci ferma nessuno! Ecco le firme per una legge d’iniziativa popolare per il salario minimo: sotto i 9 euro non è lavoro, è sfruttamento.
Uniti con le altre opposizioni per una misura di giustizia e dignità che un destra fuori dalla realtà non vuole accettare.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

19/12/2024 - 09:13

Oggi, il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra depositeranno alla Camera dei Deputati le firme raccolte a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per l’introduzione del salario minimo di 9 euro l’ora.

L'appuntamento con i giornalisti, fotografi e operatori televisivi è fissato per le ore 10.00, davanti all’ingresso principale di Montecitorio.

Parteciperanno parlamentari e i responsabili del settore lavoro dei tre partiti. La proposta di legge, annunciata nella Gazzetta Ufficiale n. 101 del 2 maggio 2024, è stata depositata presso la Corte di Cassazione, come previsto dall’articolo 71 della Costituzione.

Il testo completo della proposta di legge è disponibile al seguente link: https://firme.salariominimosubito.it/wp-content/uploads/2024/05/LIP-SALA...

19/12/2024 - 09:01

ore 15 con Boldrini, Orlando, Ghio, Ferrari, Scarpa, Scotto

Oggi, le deputate e i deputati del Partito Democratico terranno un incontro con la stampa per relazionare sulla recente visita alla Corte Penale Internazionale (CPI) a L'Aja.

Alla conferenza stampa parteciperanno: Laura Boldrini, Ouidad Bakkali, Sara Ferrari, Valentina Ghio, Andrea Orlando, Rachele Scarpa e Arturo Scotto.

La conferenza stampa si terrà alle ore 15.00 presso la Sala Berlinguer del palazzo dei gruppi parlamentari della Camera dei deputati.

Per l’ingresso della stampa da Via Uffici del Vicario 21 è necessario inviare un accredito all’indirizzo pd.ufficiostampa@camera.it

 

19/12/2024 - 08:35

“Ore 8 convocata aula per tempi ipercompressi della legge di bilancio che sarebbe la legge piu importante dell'anno. Il Governo non si presenta. Adesso lo hanno chiamato. Forse arriva ...alle 8.35. Ma da chi siamo governati?” Così la deputata democratica Maria Cecilia Guerra stigmatizza il modo ‘caotico e irrrispettoso’ con cui il governo sta gestendo la manovra.

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