18/11/2024 - 15:35

Le parole del Ministro Valditara sono un grave segnale di arretramento culturale e politico. Definire la lotta al patriarcato come un’ideologia e collegare l’aumento degli abusi sessuali alla presenza di immigrati significa distorcere la realtà e alimentare pericolosi stereotipi, anziché affrontare le vere cause della violenza di genere. In Italia, il femminicidio è una piaga che non conosce confini di nazionalità, cultura o classe sociale. Pensare di affrontare un fenomeno così complesso con retoriche divisive e discriminatorie tradisce una profonda mancanza di rispetto verso le vittime e i loro familiari, come quelli di Giulia Cecchettin, che hanno appena lanciato una fondazione in suo nome per sensibilizzare sulla violenza di genere.

Il patriarcato non è un’invenzione, ma una struttura di potere che per secoli ha giustificato e perpetuato la subordinazione delle donne. Contrastarlo significa impegnarsi per una società più equa e sicura, in cui nessuno debba più temere violenze o discriminazioni. È inaccettabile che un Ministro della Repubblica denigri questo impegno, banalizzandolo come un’ideologia. Serve un’educazione scolastica e sociale che parta dalla parità di genere e dalla lotta agli stereotipi. Invece di seminare divisioni, Valditara dovrebbe investire nel contrasto alla violenza di genere e nel sostegno alle vittime. La memoria di Giulia Cecchettin e di tutte le donne vittime di femminicidio merita un impegno serio, non parole irresponsabili e, quelle sì, ideologiche.

Le istituzioni devono essere un esempio, non fomentare odio e pregiudizi. Come ha detto questa mattina Gino Cecchettin, "l'odio non serve, annichilisce". Non possiamo permettere che si oscuri il senso di una battaglia fondamentale per la libertà e la dignità di tutti. Combattere il patriarcato non è ideologia: è giustizia sociale.

Così la deputata del Pd Rachele Scarpa.

18/11/2024 - 14:34

"Voglio esprimere a nome di tutto il Partito Democratico cordoglio per il giovane agente 32enne Amar Kudin deceduto a Roma a causa di uno scontro che ha coinvolto due automobili della Polizia di Stato e vicinanza alla famiglia. I nostri rappresentanti delle Forze dell'Ordine svolgono un lavoro preziosissimo per garantire la sicurezza di tutti. A tutti loro va il nostro pensiero in questo momento tragico". Lo dichiara Matteo Mauri, deputato e responsabile Sicurezza Pd.

 

18/11/2024 - 09:39

"Tutta la mia solidarietà a Pina Picierno che, per il solo fatto di aver sostenuto le ragioni di un popolo aggredito, viene fatta oggetto a sua volta di attacchi brutali e violenti. D’altronde non ci si può aspettare qualcosa di diverso da chi idolatra la dittatura putiniana e celebra i suoi metodi. Noi siamo con Pina, sempre orgogliosamente dall’altra parte della barricata, sempre a difendere i valori democratici, e la libertà dei popoli di autodeterminarsi”. Così Marco Lacarra, deputato del Partito Democratico, commenta gli attacchi rivolti alla Vicepresidente del Parlamento Ue durante il presidio filorusso di Genova.

17/11/2024 - 13:51

Una delegazione Pd composta dalla responsabile della segreteria l’europarlamentare Annalisa Corrado e dal vicepresidente della commissione Trasporti alla Camera, Andrea Casu ha partecipato a Largo di Torre Argentina al presidio organizzato da associazioni, realtà civiche e comitati per commemorare le vittime sulla strada e protestare contro la riforma del codice della strada del ministro Salvini che le associazioni hanno già ribattezzato 'codice della strage'. “Ascoltiamo – dicono i parlamentari - il grido di dolore delle associazioni e dei comitati che oggi sono scese in piazza per ricordare le oltre 3000 vittime che ogni anno vengono uccise nelle nostre strade, un intero paese che scompare, e per chiedere al Governo di correggere il testo in discussione al senato per garantire più sicurezza stradale. Come Pd già alla Camera e adesso al Senato abbiamo presentato emendamenti per mettere la difesa della vita al primo posto. Non sprechiamo questa occasione per andare nella direzione della prevenzione, di costruire città più sicure, vivibili e a misura di persona”.
“Mentre si scrive un decreto pasticciato e repressivo e si ostacolano esperienze eccellenti sulle citta30, si tagliano i fondi per il trasporto pubblico locale, la mobilità sostenibile e la sicurezza stradale tornando indietro di 40 anni su un modello esclusivamente autocentrico. Non ci fermeremo!”, concludono Corrado e Casu.

17/11/2024 - 13:40

"Il Documento finale della Riunione dell’Unione Interparlamentare (UIP) alla COP29 è chiaro: gli obiettivi dell'Onu e dell’Accordo di Parigi sulla riduzione dei gas nocivi sono a rischio e, senza una inversione di tendenza sulla transizione ecologica, la sopravvivenza in molti territori oggi abitabili sarà irrimediabilmente compromessa." È quanto dichiara da Baku il capogruppo PD in Commissione Ambiente Marco Simiani. "Le emissioni di CO2 - continua il deputato dem - sono in aumento rispetto al 2023 e quest’anno raggiungeranno i 41,6 miliardi di tonnellate. I Parlamenti di tutto il mondo sono chiamati ad adottare questo Documento finale per salvare il pianeta. Oggi i paesi governati dalle destre, Italia compresa, continuano a investire su fonti inquinanti come i combustibili fossili o ritardare la transizione ecologica con la riproposizione del nucleare, soluzione superata dai tempi, condannando di fatto le prossime generazioni. Capi di Stato come tra poco Trump ed attualmente Javier Milei (l’Argentina ha ritirato la delegazione da Baku), stanno sottovalutando una situazione che nei prossimi anni, senza interventi risolutivi, è destinata a peggiorare con un aumento esponenziale delle catastrofi naturali".
"Il rapporto del Global Carbon Project prevede un nuovo aumento delle emissioni di CO2. Entro la fine di quest’anno si attende un aumento delle emissioni di diossido di carbonio (CO2) dello 0,8% rispetto al 2023, arrivando a 37,4 miliardi di tonnellate. Infatti, il 32% dell’aumento delle emissioni globali di CO2 sarà dovuto alla Cina (+0,2% su base annua), il 13% agli Stati Uniti (-0,6%), l’8% all’India (+4,6%), il 7% all’Unione europea (-3,8%), e il 38% al resto del mondo (+1,1%)", conclude Simiani.

17/11/2024 - 11:57

“Voglio esprimere alla vicepresidente del Parlamento, Pina Picierno, la piena solidarietà e vicinanza di tutta la comunità del Pd per i violenti e ingiustificati attacchi ricevuti durante il presidio filorusso e contro l'Ucraina ieri a Genova. Siamo dalla parte del diritto internazionale perché riconosciamo la differenza tra aggressore e aggredito: nessuna violenza o atto intimidatorio ci farà cambiare idea e saremo sempre al fianco del popolo ucraino”. Così il deputato dem Stefano Graziano, capogruppo in Commissione difesa alla Camera.

17/11/2024 - 10:09

"Vicinanza e solidarietà alla Vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno e alla comunità del Partito Democratico per gli attacchi ricevuti durante un presidio filorusso e antiucraino di Genova. Manifesti e slogan inaccettabili. Che si sono aggiunti a una campagna diffamatoria in corso da tempo sulla rete. Tentativi di intimidazione che non avranno bessun effetto e che non ci distoglieranno dai nostri obiettivi e dai nostri valori". Lo dichiara l'On. Matteo Mauri, responsabile sicurezza nazionale PD.

16/11/2024 - 18:03

“Da Calderoli parole inaccettabili, basta strappi. Sembra il Papete, Meloni prenda immediatamente le distanze” così la capogruppo democratica nella commissione affari costituzionali della Camera, Simona Bonafè, che aggiunge: “Calderoli dovrebbe solo vergognarsi per aver presentato alle Camere un provvedimento incostituzionale. Il governo la smetta con le forzature e rispetti la Corte Costituzionale che ha detto con chiarezza che ad intervenire deve essere il parlamento”.

16/11/2024 - 17:51

Il Ministro Calderoli è ancora confuso dopo la drastica bocciatura da parte della Consulta della sua riforma sull'autonomia differenziata. Invece di permettersi di intimare alle opposizioni cosa fare, chieda scusa all'italia per aver provato a distruggere l'unità nazionale con una legge palesemente incostituzionale. Si metta l'anima in pace. Le opposizioni avevano ragione a contestare questa Riforma e non arretreranno di un millimetro, ma continueranno a difendere come fatto finora i principi di solidarietà e coesione a fondamento della nostra Costituzione da maldestri e pericolosi attacchi della destra.

Così il capogruppo democratico nella commissione affari europei, Piero De Luca.

16/11/2024 - 17:45

Furioso perché la sua legge non esiste più, Calderoli perde la ragione e vuole ridurre al silenzio le opposizioni. La maggioranza ha già provato a farlo durante l’esame  della legge in parlamento con voti ripetuti e aggressioni ai deputati. Ora promette di metterle a tacere per sempre. Dica la premier Meloni se è accettabile un tale comportamento da parte di un suo ministro.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

16/11/2024 - 14:09

Presenteremo subito interrogazione

"Non esito a definire terribile l’episodio accaduto a Grado in provincia di Gorizia. Un uomo di 53 anni di origini egiziane ferito sul lavoro in un cantiere viene lasciato due giorni fa davanti a un distributore di benzina. Nessun soccorso, nessuna pietà. Come fosse un oggetto e non un essere umano. Siamo davanti a una bestialità che non può essere in alcun modo giustificata. Questo episodio ci ricorda in maniera inquietante la tragedia di Satnam Singh a Latina, ucciso dalla ferocia di un caporale. Presenteremo una interrogazione parlamentare: non possiamo tacere davanti a quelli che sono veri e propri crimini contro la persona".

16/11/2024 - 13:59

"Lo sciopero degli addetti di Galleria dell’Accademia e Bargello (nonché Cappelle Medicee, Orsanmichele, Palazzo Davanzati) è emblematico: il governo utilizza il patrimonio culturale per far cassa attaccando i diritti del lavoro. Nei plessi facenti capo all’Accademia si sta tentando una maldestra internalizzazione di alcuni servizi cosiddetti aggiuntivi, ma effettivamente essenziali come le biglietterie e l’accoglienza. Operazione bloccata momentaneamente dal Tar della Toscana per l’approssimazione che l’ha contraddistinta": è quanto dichiara una nota congiunta dei deputati Pd Emiliano Fossi e Arturo Scotto sulla manifestazione di protesta svolta oggi, sabato 16 novembre, a Firenze. "Nel Polo museale fiorentino è infatti in corso un tentativo di smembramento anche della forza sindacale rappresentata dai circa 300 operai della gestione dei servizi aggiuntivi in appalto di concessione. A questa mobilitazione si somma infatti quella per la gara degli Uffizi (con Pitti e Boboli), per cui non è ancora chiaro cosa avverrà alle maestranze dopo l’aggiudicazione della gara e il definitivo responso del Tar; con una gara bandita oltre un anno fa ma da cui sono escluse circa 30 persone impiegate nelle sorveglianze di sala a fianco dei dipendenti statali e della partecipata Ales spa. Questi servizi saranno assegnati tramite gara Consip (cadendo nella logica del massimo ribasso d’asta) e quindi senza garanzie per gli attuali livelli occupazionali".
"Ci sarà chi, accanto ai dipendenti statali, sarà pagato 6/7 euro e l’ora, chi circa 10 euro lorde l’ora, tutti per svolgere lo stesso servizio: una situazione grottesca che ci fa capire l’importanza dell’introduzione del salario minimo in questa fase storica. Il governo deve avere la decenza di offrire una risposta e un’interlocuzione seria e credibile Oltre alla prioritaria questione dei diritti del lavoro, c’è in gioco la qualità della gestione del polo museale statale. Sulla vicenda presenteremo una ulteriore interrogazione parlamentare": conclude la nota.

16/11/2024 - 13:30

“Con la Legge di Bilancio e i provvedimenti collegati, il Governo conferma una linea di totale disimpegno nel contrasto a mafie e corruzione, tagliando risorse e strumenti essenziali. Una manovra miope, incapace di rispondere alle sfide del presente e di investire sul futuro del Paese. Sono stati tagliati circa trenta dei quaranta milioni previsti per il contrasto alla dispersione scolastica attraverso il “decreto Caivano”, mettendo a rischio interventi fondamentali per i territori più fragili. Quasi azzerato il fondo a sostegno delle pubbliche amministrazioni che subiscono minacce o violenze in ragione dell’esercizio delle loro funzioni, colpendo chi ogni giorno opera in prima linea per la legalità. Ancora più grave è l’azzeramento del fondo per il sostegno ai Comuni commissariati per mafia, un segnale devastante che rischia di isolare e indebolire proprio le amministrazioni impegnate nel ripristino della legalità. Come se non bastasse, in un provvedimento collegato viene abrogato il “rating di legalità” promosso da ANAC, uno strumento chiave per garantire trasparenza e correttezza negli appalti pubblici. Senza contare l’abolizione dell’abuso d’ufficio e l’intervento riduttivo sulle intercettazioni.
Questi tagli e queste ‘dimenticanze’ rappresentano un segnale pericoloso, che indebolisce il contrasto alla criminalità organizzata e mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Serve un cambio di rotta immediato: questa manovra non può essere la risposta di un Paese che voglia costruire un futuro più giusto e sicuro” così in una nota la responsabile giustizia del Pd, capogruppo dem nella commissione Antimafia, Debora Serracchiani e i capigruppo di commissione giustizia di Senato, Camera e antimafia, Alfredo Bazoli, Federico Gianassi e Walter Verini.

16/11/2024 - 10:00

Parole Delmastro indecenti

“La riforma Calderoli non esiste più”. Lo ha detto Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera, a Sky tg24 Agenda. “La Corte costituzionale ha colpito al cuore l’Automia, proprio nei punti su cui il Pd, le opposizioni, ma anche pezzi della maggioranza avevano evidenziato problemi e contraddizioni. Ora il governo blocchi le intese avviate con le singole regioni poiché è saltato il disegno di riforme inefficaci che volevano indebolire il paese”.
“Indecenti le parole del sottosegretario Delmastro - ha poi commentato la Braga - sintomo di una cultura repressiva in cui si lede la dignità delle persone in forme inaccettabili senza mai occuparsi veramente dei problemi. Cosa che dovrebbe fare il sottosegretario viste le condizioni delle carceri italiane”.

16/11/2024 - 09:57

"L’Ospedale Misericordia rappresenta un esempio concreto del valore del nostro Sistema Sanitario Nazionale. Investire in questa eccellenza e proteggerla significa costruire un futuro più giusto e sicuro per tutti. Celebriamo un traguardo importante di un luogo che non è soltanto una struttura sanitaria d'eccellenza, ma una salda colonna della nostra comunità, dove generazioni di cittadini hanno trovato cure, conforto e, soprattutto speranza": è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani sulla celebrazione del 60° anniversario della posa della prima pietra dell'Ospedale in programma oggi, sabato 16 novembre, presso l'Auditorium del nosocomio.
"In questi sei decenni il Misericordia è cresciuto, adattandosi ai cambiamenti della medicina e alle sfide del nostro tempo, ma senza mai perdere il suo tratto distintivo: la vicinanza alle persone. È grazie all'impegno di medici, infermieri e di tutto il personale sanitario che l'ospedale ha saputo mantenere alti i valori di umanità e professionalità": conclude Marco Simiani.

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