Referendum: Pd, no a strappi su data, sarebbe grave compressione spazi democratici

  • 22/12/2025

“Sarebbe molto grave se oggi, in Consiglio dei ministri, il Governo tentasse un nuovo colpo di mano anticipando la data del referendum e incidendo direttamente sull’esercizio democratico. La separazione delle carriere è stata approvata in Parlamento a maggioranza nella stessa versione uscita da Palazzo Chigi, senza possibilità di modifica o confronto: una forzatura già di per sé inaccettabile. Se ai cittadini non venisse nemmeno garantito il tempo necessario per informarsi e farsi un’opinione consapevole, saremmo di fronte a una gravissima compressione degli spazi democratici.

Referendum: Serracchiani, da Governo anomalo attivismo su data

  • 17/12/2025

“Apprendiamo che il ministro Salvini ha già fissato la data del referendum costituzionale al primo marzo. Una anticipazione preoccupante: non ci risulta infatti che questo rientri tra le prerogative del ministro dei trasporti. Una cosa è evidente: ancora una volta stiamo assistendo ad una forzatura delle regole. L’attivismo del Governo anche su questo delicato passaggio, è il segno della preoccupazione della destra che il no continui a crescere nei sondaggi.

Referendum: Serracchiani, gravi e improprie dichiarazioni del Presidente Fontana su data voto

  • 16/12/2025

“Colpiscono e preoccupano le parole pronunciate oggi dal Presidente della Camera Lorenzo Fontana sul referendum costituzionale. La terza carica dello Stato annuncia come certa la data di marzo, ben sapendo che la questione del calcolo dei termini e della definizione della data è tutt’altro che pacifica ed è oggetto, in queste settimane, di un evidente interventismo del Governo che spinge per un’anticipazione forzata. Che il Presidente della Camera si spinga a indicare apertamente marzo come data del referendum non è un fatto neutro.

Pd a Meloni, basta vittimismo, governare nelle regole è sempre stato possibile

  • 15/12/2025

“È ora di smetterla con il vittimismo di chi, ogni giorno, si presenta come impossibilitato a fare ciò che vorrebbe. Governare significa assumersi responsabilità, non lamentarsi continuamente dei vincoli, dei pesi e dei contrappesi, che valgono per tutti. Meloni non è la prima Presidente del Consiglio della storia italiana e governare dentro le regole è sempre stato possibile. Non esiste un potere che pieghi il Paese ai desideri personali: esistono le leggi, chi le applica, chi le può modificare e chi può sottoporle a referendum. Questo è il sistema democratico. Se ne faccia una ragione.

Giustizia: Gribaudo, una riforma per indebolire il bilanciamento dei poteri

  • 01/11/2025

“Bisognava discuterne in Parlamento, non ora a riforma costituzionale fatta. Non si è cambiata una virgola, ma siamo parlamentari e il nostro compito è discutere nelle aule istituzionali, farlo ora è tardivo”.

Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, in diretta su SkyAgenda questa mattina dove si è parlato della riforma della giustizia.

Boldrini: Appoggiamo la campagna per il referendum per la democrazia in Iran

  • 16/09/2025

"Autodeterminazione del popolo iraniano e transizione verso la democrazia. Le parole della premio Nobel Narges Mohammadi, oggi in conferenza stampa alla Camera in occasione del terzo anniversario della nascita del movimento "Donna, vita, libertà", sono state forti e chiarissime". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd, a margine della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina alla Camera.

Referendum: Pd, Consulta certifica che 13 milioni di cittadini erano dalla parte giusta

  • 21/07/2025

“La Corte costituzionale certifica le ragioni dei promotori e dei 13 milioni di cittadini che hanno votato il referendum per rimuovere il tetto di 6 mensilità alle indennità per licenziamenti illegittimi nelle imprese con meno di 15 dipendenti. Erano dalla parte giusta. La Corte  lo ha fatto usando le stesse motivazioni per cui quel referendum era stato promosso: la forbice fra 0 e 6 mesi non permette al giudice di tenere conto delle circostanze in modo adeguato, e il numero dei dipendenti non è indicatore corretto della forza economica dell’impresa.

Referendum: Ricciardi, il governo ha boicottato volutamente il voto per italiani all'estero

  • 13/06/2025

“Resto indignato dalla risposta del governo alla mia interpellanza sul voto degli italiani all'estero. Nonostante la conclamata incapacità dell'esecutivo, la sua scelta restrittiva e sbagliata sulla cittadinanza, 1,3 milioni hanno votato ai recenti referendum. Con che faccia un esponente del governo può dire che espletare il diritto di voto degli italiani all'estero costa troppo? Le risorse alle sedi diplomatiche per consentire il voto all'estero sono state meno della metà di quanto richiesto e dovuto.

Referendum: Pd, domani il Maeci dovrà rispondere alla Camera sul boicottaggio del voto degli italiani all'estero

  • 12/06/2025

Domani mattina alla Camera il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, guidato da Antonio Tajani, sarà chiamato a rispondere all’interrogazione presentata dal Gruppo parlamentare del Partito Democratico, che denuncia il “grave boicottaggio tecnico e istituzionale del referendum perpetrato nei confronti dei cittadini italiani residenti all’estero.Un voto ostacolato non da un divieto formale, ma da tagli ai fondi, ritardi nella spedizione dei plichi elettorali, assenza di campagne informative sui media in lingua italiana e disservizi organizzativi, che hanno comprome

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