Delmastro: Gianassi, pur di restare attaccata alla poltrona, Meloni disposta ad accettare tutto

  • 20/03/2026

“Leggiamo oggi sui giornali una raffica di articoli sul caso Delmastro che raccontano di una forte irritazione di Palazzo Chigi, di comportamenti inopportuni da parte del sottosegretario e di una gestione complessiva della vicenda giudicata poco accorta. Eppure, tutti questi stessi commenti e retroscena si concludono nello stesso modo: ‘Delmastro deve restare al suo posto’. Un copione già visto, che lascia emergere un quadro preoccupante. Si alimenta l’idea di una gestione amichettistica del potere, o peggio ancora di una protezione politica che nulla ha a che fare con il merito dei fatti.

Referendum: Braga, Riforma apre strada a riduzione spazi rappresentanza.

  • 19/03/2026

Il voto riguarda gli equilibri della nostra democrazia e il rapporto tra cittadini e istituzioni. Non è una riforma della giustizia: non renderà i processi più veloci né migliorerà la vita delle persone. Al contrario, indebolisce la magistratura e altera il sistema di garanzie che protegge i cittadini, concentrando più potere nelle mani del governo.
È una scelta che incide sull’equilibrio tra i poteri dello Stato e apre la strada a ulteriori cambiamenti che possono ridurre gli spazi di rappresentanza e controllo.

Referendum: Pd, comunicazione istituzionale Mediaset sembra quella del Comitato per il SI

  • 19/03/2026

“Mentre, dopo l’ordine di riequilibrio di Agcom, ci aspettiamo che Mediaset offra stesso spazio con stessa audience a personalità di analoga visibilità della Premier Meloni, nel vano tentativo di riequilibrare una programmazione totalmente schiacciata sul SI, osserviamo che persino lo spot di comunicazione istituzionale delle reti Mediaset somiglia moltissimo alla campagna per il SI. Il messaggio a caratteri cubitali recita “Si vota” richiamando proprio lo slogan dei comitati per il SI. I colori sono gli stessi della campagna per il SI.

De Maria: Referendum, Oggi ultimo giorno di campagna. In campo per il No

  • 19/03/2026

"Oggi è l'ultimo giorno della campagna per il referendum costituzionale sulla giustizia. Come tanti sarò impegnato in diverse iniziative per sostenere le ragioni del No. La riforma su cui siamo chiamati ad esprimerci è prima di tutto inaccettabile nel metodo. Si è voluto mettere mano alla Costituzione, peraltro imponendo un testo al Parlamento senza che sia stato approvato nemmeno un emendamento, e si è riaperta una ferita nel Paese sui temi della giustizia, di cui proprio non c'era bisogno.

Boldrini: A piazza del Popolo per votare NO al referendum e difendere la Costituzione

  • 18/03/2026

"A Piazza del Popolo migliaia di persone, nonostante la giornata lavorativa, che vogliono difendere la Costituzione. Sindaci, associazioni, sindacati, parlamentari, semplici cittadine e cittadini sono qui per ribadire le ragioni del NO al referendum del 22 e 23 marzo.

Rincari: Fornaro, governo immobile, troppo distratto dal referendum

  • 18/03/2026

“Gli aumenti dei carburanti a causa della guerra in Iran voluta da Trump e Netanyahu stanno mettendo in crisi i bilanci delle famiglie italiane e di molte imprese.

Di fronte a questa grave situazione il governo balbetta e resta immobile, troppo distratto dalla campagna referendaria.

La via maestra è quella della sterilizzazione delle accise per dare sollievo ai consumatori.

Il governo Meloni si sbrighi perché ogni giorno che passa è peggio”.

Lo scrive in una nota Federico Fornaro, dell’ufficio di presidenza del gruppo PD alla Camera dei Deputati.

 

Referendum: P. De Luca riforma della giustizia pericolosa, non migliora efficienza né tempi dei processi

  • 17/03/2026

“La riforma della giustizia non migliora le condizioni dell’amministrazione della giustizia, non accelera i processi, non aumenta il personale e non risolve il problema del sovraffollamento carcerario. L’unico effetto è indebolire autonomia e indipendenza della magistratura, mettendo a rischio la separazione dei poteri”. Lo ha dichiarato il segretario del PD Campania, l'on. Piero De Luca a Napoli.

Referendum: Pd, separazione carriere? Nordio governa da capo corrente

  • 17/03/2026

“Siamo al doppio standard: il governo guidato da Giorgia Meloni dichiara che i magistrati non debbano fare politica, eppure affida il Ministero della Giustizia a Carlo Nordio, capo corrente a tutti gli effetti, calpestando ogni apparenza di credibilità. La verità è evidente: la riforma della giustizia punta a indebolire l’indipendenza della magistratura, portandola sotto il controllo politico. Nordio ne è la dimostrazione più plastica”. Così il capogruppo Pd nella commissione giustizia alla Camera, Federico Gianassi, nel corso di un incontro per il NO ad Ascoli.

Referendum: Serracchiani, da Zaffini parole allucinanti, Meloni condanna o condivide?

  • 17/03/2026

“Non c’è limite al peggio. Le parole pronunciate a Terni dal senatore Zaffini, che ha definito la magistratura ‘un cancro’, sono gravissime e indecenti. Un linguaggio che offende non solo le istituzioni, ma anche migliaia di malati che ogni giorno combattono con dignità contro questa malattia, tirati in causa in modo inaccettabile.  Siamo di fronte a una deriva allarmante, alimentata dal partito della premier Giorgia Meloni, che sta conducendo una campagna sulla giustizia dai toni allucinanti, al di là di ogni rispetto istituzionale.

Referendum: Scotto, Rizzetto pensi a precarietà non a Cgil

  • 17/03/2026

“Vorrei ricordare al presidente della commissione Lavoro della Camera, Rizzetto, che la Cgil non fa propaganda per il No utilizzando le indagini sul caporalato. Prende semplicemente atto che è stata la magistratura a scoperchiare il sistema di sfruttamento che emerge in larga parte del tessuto produttivo senza che il governo di destra abbia fatto mezzo provvedimento per arginarlo. Quella stessa magistratura che dalle parti del ministero della Giustizia definiscono ‘plotone di esecuzione’.

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