Referendum: Fornaro, sconfitta l’arroganza della destra

  • 23/03/2026

“La maggioranza degli italiani hanno detto con chiarezza che la costituzione non si cambia a colpi di maggioranza senza accettare il confronto parlamentare con le opposizioni e non si può mettere in discussione il principio fondante dell’indipendenza della magistratura e della separazione dei poteri.

E’ stata sconfitta l’arroganza della destra e ha vinto la Costituzione e la difesa dello spirito dell’articolo 138.

Hanno vinto i tanti giovani che oggi con più forza ci chiedono di attuare la Costituzione per un paese migliore e più accogliente per le giovani generazioni”.

Referendum: Merola, Chi attacca la Costituzione perde e perde male

  • 23/03/2026

“Chi vuole cambiare la Costituzione con arroganza perde e perde male. La bella partecipazione è una buona notizia per la democrazia. Bologna ha dato una lezione ai prepotenti. La vittoria del no è un sì per una alternativa democratica e per l’unità del Paese” così il deputato democratico Virginio Merola.

Referendum: De Maria, straordinaria vittoria del No

  • 23/03/2026

Da Bologna e dall'Emilia-Romagna un contributo molto significativo.

"La vittoria del No al referendum costituzionale è stata straordinaria. Una vittoria netta, a fronte anche di un'alta partecipazione al voto. Il popolo italiano ha testimoniato con chiarezza la fedeltà ai valori costituzionali. Bologna e l'Emilia-Romagna hanno contribuito in modo molto significativo a questa vittoria, in piena sintonia con la loro storia". Così Andrea De Maria, deputato del Partito Democratico.

 

Boldrini: Italiani per la Costituzione: disegno del governo fallito

  • 23/03/2026

"La maggioranza delle italiane e degli italiani ha scelto di difendere la Costituzione. La posta in gioco era altissima: non solo il governo puntava a indebolire la magistratura, ma voleva scardinare la Costituzione e i suoi valori fondamentali.
Grazie ai milioni di elettrici ed elettori che sono andati in massa ai seggi e hanno votato NO.
Il governo ne prenda atto: il suo disegno è fallito.
Viva la Costituzione antifascista!". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

Referendum: Guerini, respinto attacco alla Costituzione, il risultato è politico

  • 23/03/2026

“Il risultato è chiarissimo: l’Italia ha respinto un cambiamento della Costituzione fatto a colpi di maggioranza e mortificando il Parlamento. E con una partecipazione straordinaria che conferisce al risultato un indubbio significato politico” così Lorenzo Guerini del Pd.

Referendum: Girelli, condanna per minacce di morte ad Attilio Fontana sia totale

  • 21/03/2026

“Le minacce di morte ricevute dal presidente Attilio Fontana sono da condannare senza sé e senza ma.
La condanna è totale e va ricondotta a persone che nulla hanno a che fare con il confronto politico che per quanto riguarda il PD è fermo è completamente alternativo rispetto alla maggioranza, ma mai irrispettoso di persone e idee”. Lo dichiara Gian Antonio Girelli Deputato del PD eletto in Lombardia e vicepresidente della commissione parlamentare d’inchiesta sul COVID.

Referendum: Di Sanzo, mette a rischio l'indipendenza della magistratura e non risolve i problemi della giustizia. Andiamo alle urne e votiamo No

  • 20/03/2026

“Siamo è in campo da settimane per spiegare le ragioni del No al referendum sulla legge Nordio. Una legge costituzionale pericolosa perché non migliora la giustizia per i cittadini, non accorcia i tempi dei processi, non affronta il problema degli organici nei tribunali. Fa un'altra cosa: mette a rischio l'indipendenza della magistratura, introduce il sorteggio per chi deve far parte del Csm e separa le carriere senza che questo porti alcun beneficio concreto a chi aspetta giustizia. Noi crediamo che la giustizia vada riformata, ma con serietà.

Referendum: Graziano, una riforma per una donna sola al comando, votare compatti per il NO

  • 20/03/2026

“Questa riforma è una riforma profondamente sbagliata che lede l’autonomia della magistratura e non risolve i problemi che i cittadini hanno nell’ambito della giustizia italiana. È stata approvata in prima lettura senza che il parlamento potesse apportare la minima modifica  e questo è un fatto gravissimo, perché il ruolo del parlamento è stato completamente esautorato e scavalcato dal governo che vuole questa riforma della giustizia solamente per eliminare il potere decisionale dei magistrati.

Delmastro: Ghio, grave che la presidente Meloni lo difenda senza chiarire una vicenda inquietante

  • 20/03/2026

“Non si comprende come la presidente, che ama presentarsi come paladina della legalità, possa continuare a giustificare un sottosegretario con delega all’amministrazione penitenziaria che ha avuto documentati rapporti con familiari di clan mafiosi, oltre ad essere stato condannato per diffusione di segreto d’ufficio. Si tratta di fatti di una gravità inaudita.

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