Migranti: Miceli, Salvini perde altra occasione per tacere
“Quando per una manciata di voti in più si specula sulla morte degli esseri umani, vuol dire che si è raggiunto il punto di non ritorno. Da Salvini, in questi anni in cui è a capo della Lega, abbiamo potuto leggere e ascoltare di tutto. Parole agghiaccianti sull’uccisione di un tabaccaio o sulla morte di una vittima per un attacco terroristico. Il filo conduttore sempre lo stesso: utilizzare la tragedia del sangue innocente versato per individuare un ‘nemico’.