13/02/2025 - 13:58

Pagano e Simiani: l’amichettismo è la cifra di questa legislatura

"Il decreto emergenze e PNRR, che sarà approvato la prossima settimana dalla Camera, contiene al suo interno norme che confermano la volontà del governo di commissariare gli enti per nominare persone considerate vicine alla maggioranza. Il lupo perde il pelo ma non il vizio, e la cifra di questa legislatura pare essere ormai conclamata nell’amichettismo a tutti i livelli” Così i capigruppo democratico nelle commissioni Bilancio e Ambiente della Camera, Ubaldo Pagano e Marco Simiani che spiegano: “è il caso dell’ACI, che con le nuove norme sarà commissariata, facendo decadere la recente elezione del presidente, scelto dagli iscritti con una percentuale superiore al 90%. Il governo non accetta di non avere voce in capitolo e si prepara a prendere il controllo di un’istituzione presente capillarmente in tutta Italia. E sono tante le voci di chi considera che la nuova governance è stata già ‘prenotata’ per il figlio del presidente del Senato, Geronimo La Russa. Questo sarebbe un ulteriore segnale di un metodo di gestione della cosa pubblica molto grave perché antepone gli interessi di parte a quelli dei cittadini”.

 

13/02/2025 - 13:17

Nuovo intervento legislativo sarebbe inutile accanimento

"La notizia dei licenziamenti di massa operati dalla cooperativa incaricata della gestione dei centri di Shengjin e Gjader conferma la debolezza e l'inadeguatezza di un progetto che fin dall'inizio ha mostrato evidenti criticità". Così la capogruppo del Partito Democratico nella Commissione Affari Costituzionali della Camera, Simona Bonafè, commenta la decisione della cooperativa Medihospes di interrompere i contratti della maggior parte dei dipendenti assunti per la gestione delle strutture in Albania.
"Il cosiddetto 'Progetto Albania', voluto dalla premier Giorgia Meloni per la gestione dei migranti, si sta rivelando un'iniziativa fallimentare e dannosa per le casse dello Stato. Si tratta di uno spreco di denaro pubblico che supera il miliardo di euro, risorse che potevano essere investite in servizi essenziali per i cittadini italiani, come sanità, istruzione e welfare".
“Il governo prenda atto del fallimento del progetto e non insista con ulteriori strappi istituzionali e interventi legislativi che rappresenterebbero solo un accanimento nel tentativo di mantenere in vita un'iniziativa ormai compromessa”

13/02/2025 - 13:16

“Dazi distorsivi ed effetti profondi sull’Italia. Confindustria è stata netta sui possibili effetti catastrofici che i dazi imposti da Trump porterebbero alle industrie italiane. Il Governo ancora non si è espresso su questa scellerata politica di Trump, ma la presidente Meloni si è auto elevata ad alfiere delle relazioni fra Europa e Stati Uniti. Grande imbarazzo in sede europea perché da una parte le industrie di tutti i Paesi inclusa l’Italia esprimono fortissimi disagi e dall’altra l’Italia con il governo Meloni dimostra di fatto di essere la prima a piegarsi ai diktat degli Stati Uniti”. Lo dichiara Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in commissione Bilancio della Camera.

13/02/2025 - 13:08

“Confindustria evidenzia in modo molto netto come i dazi imposti da Trump sia uno strumento ‘estremamente distorsivo’ e nel caso dell’Italia ‘le connessioni sono estreme e profonde’. Oramai gli effetti disastrosi che la politica dei dazi della nuova amministrazione americana avranno sul nostro Paese e sull’economia globale sono chiari a tutti, restiamo, tuttavia, in attesa di sapere quale sia la posizione del governo italiano. Sono giorni che Giorgia Meloni è sparita dai radar, ma oltre a fare l’influencer, si dà il caso che lei sia anche la presidente del consiglio e questo suo prolungato silenzio su questioni cruciali, mentre la nostra economia è visibilmente in affanno, rischia di avere effetti devastanti sul nostro tessuto imprenditoriale, fortemente dipendente dall’export”. Così il deputato Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze, commenta la nota del Centro Studi di Confindustria, che ha evidenziato il ruolo chiave degli Stati Uniti come primo mercato extra-UE per l’export italiano, con vendite pari a 65 miliardi di euro nel 2024 e un surplus commerciale vicino ai 39 miliardi.

“L’Italia e l’Ue – conclude Merola - non possono permettersi di essere ostaggi di una politica commerciale americana protezionista e miope. La patriota Meloni prenda le distanze da Trump e dimostri di voler difendere le imprese italiane, il lavoro e la competitività del nostro Paese. Servono azioni concrete, non ambiguità”.

 

13/02/2025 - 12:31

“È stato un onore per me partecipare alla presentazione dei due volumi sui poliziotti che si opposero al nazifascismo e che soccorsero gli ebrei durante quel periodo, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Dobbiamo ancora oggi opporci senza sé e senza ma a tutti i fascismi e al clima d’odio che purtroppo ancora oggi vediamo nelle piazze, tra i giovani, nelle manifestazioni, negli stadi sportivi. Dobbiamo continuare a sensibilizzare soprattutto i giovani sui temi della tolleranza, dell’antisemitismo, del contrasto all’odio”. Lo ha detto Stefano Graziano, capo gruppo pd in commissione difesa di Montecitorio a margine della presentazione delle due pubblicazioni sui poliziotti italiani che soccorsero gli ebrei durante il nazifascismo.

13/02/2025 - 12:30

“Trovo strampalato sostenere che il salario minimo impoverisce i lavoratori. Anche in Germania c’è una grande tradizione sindacale: il salario minimo esiste e ha tenuto alti i salari di tutti. Molto più che in Italia. Dove la destra continua a dire No a questa misura di civiltà”.

 

Così sui social il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

13/02/2025 - 12:01

“Un altro disastro annunciato del ministro Urso. Da ieri mattina le lavoratrici e i lavoratori della Hanon System Italia di Benevento sono in presidio permanente davanti ai cancelli della loro fabbrica poiché il gruppo Hankook, attualmente proprietario dell’azienda Hanon System, avrebbe annunciato secondo fonti stampa di chiudere il sito produttivo di Benevento con conseguente licenziamento di oltre 60 dipendenti.

La perdita di sessanta posti di lavoro porterebbe a delle conseguenze molto gravi sotto il profilo tanto sociale quanto economico e una eventuale chiusura costituirebbe un colpo durissimo per il sistema economico della provincia sannita che affronta già una congiuntura estremamente delicata.

Chiediamo al ministro del made in Italy che intervenga immediatamente e chiarisca se è a conoscenza di quanto sta , se è stato attivato un tavolo di crisi con l’azienda, i lavoratori, i sindacati e l’associazione di categoria e chiediamo cosa intenda fare per scongiurare licenziamenti ed eventuali chiusura del sito produttivo di Benevento”. Lo dichiarano in una nota congiunta Vinicio Peluffo capogruppo Pd in commissione attività produttive di Montecitorio e Stefanno Graziano capogruppo pd in commissione di difesa di Montecitorio primo firmatario di un’interrogazione in commissione Attività produttive al ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso sulla situazione del sito produttivo dell’azienda Hanon System di Benevento.

 

13/02/2025 - 12:00

“Gli attacchi dei lupi o dei canidi, come dimostrano anche gli ultimi episodi nella Maremma toscana, vanno arginati rapidamente e con efficacia: rappresentano da tempo un evidente problema di sostenibilità economica delle imprese zootecniche che hanno spesso una rilevanza fondamentale nel presidio territoriale e nella tenuta sociale di interi territori. Se il problema lupo non viene gestito la specie non può essere tutelata”.

Lo dichiarano Marco Simiani e Stefano Vaccari, rispettivamente capigruppo Pd nelle commissioni Ambiente ed Agricoltura della Camera.

“Per questi motivi - aggiungono - abbiamo presentato una serie di emendamenti al Ddl sulle aree montane ed interne attualmente in discussione a Montecitorio per attuare concretamente azioni di prevenzione e ristori. Servono misure all’altezza della gravità e risorse adeguate al fine di garantire risarcimenti equi e immediati per i danni diretti e indiretti subiti dalle imprese, nonché per sostenere gli investimenti per la prevenzione degli attacchi dei predatori. Si tratta di norme - concludono - già presenti nella nostra proposta di legge presentata da tempo in Parlamento e i cui contenuti sono stati apprezzati e condivisi anche da altri Paesi come la Francia”.

 

13/02/2025 - 11:03

“Fermare la chiusura degli uffici giudiziari della Sicilia ed in particolare l’accorpamento delle sedi di Enna e Caltanissetta con quella di Agrigento”.

Lo chiede la deputata del Pd, Maria Stefania Marino, depositando alla Camera un’interrogazione al governo.

“Secondo le indiscrezioni uscite sulla stampa - aggiunge - il piano del ministero dell’Economia è quello di sopprimere gli uffici giudiziari di primo grado di Enna e Caltanissetta entro il prossimo mese di agosto, nonostante siano organi di giurisdizione veri e propri nelle controversie in materia tributari preposte a risolvere le liti tra fisco e cittadini e le cause siano in crescita. Le Corti di Enna e Caltanissetta (insieme ad Agrigento) dovrebbero sostenere infatti una mole di lavoro enorme: nel 2024 la somma dei ricorsi di queste tre province ha raggiunto quasi 8mila unità, in netto aumento rispetto al 2023. Si tratta di un numero molto superiore agli obiettivi della riforma del Mef che vorrebbe unire Corti che presentano complessivamente circa 1500 ricorsi su base annua. E’ necessario fermare questi accorpamenti - conclude - che andrebbero a penalizzare ulteriormente territori marginali, già peraltro privati negli anni scorsi di altri presidi istituzionali”.

 

 

13/02/2025 - 09:50

Oggi, giovedì 13, ore 15 – Sala Berlinguer, Via Uffici del Vicario 21, Roma

Oggi, giovedì 13 febbraio alle ore 15, nella Sala Berlinguer della Camera dei Deputati, si terrà una conferenza stampa promossa da Laura Boldrini (PD) e Marco Grimaldi (AVS) a cui parteciperanno: Maysoon Majidi (attivista curdo-iraniana, assolta la scorsa settimana dal Tribunale di Crotone dall’accusa di essere una scafista); Parisa Nazari (attivista iraniana del movimento Donna, Vita e Libertà); Riccardo Noury (portavoce di Amnesty International Italia).

“Viviamo un tempo al contrario, in cui vengono arrestate le vittime e liberati i carnefici. Questa conferenza stampa sarà un'occasione per denunciare le politiche del governo che trasformano i migranti in bersagli, anziché tutelarli, e per riaffermare la necessità di un approccio equo e umano alla gestione dei flussi migratori” dichiarano in promotori Laura Boldrini e Marco Grimaldi.

Per l’ingresso della stampa da Via Uffici del Vicario 21 è necessario inviare una richiesta di accredito all’indirizzo pd.ufficiostampa@camera.it

Per gli uomini è obbligatoria la giacca.

 

12/02/2025 - 19:20

“Il Partito democratico vota contro questo provvedimento che modifica la disciplina della Fondazione Ordine costantiniano di San Giorgio di Parma. La criticità principale riguarda l’articolo 3 del testo, relativo agli organi della Fondazione, poiché il governo e la maggioranza hanno deciso di intromettersi pesantemente nelle nomine a discapito delle richieste che giungevano dal territorio. Infatti, a differenza delle aspettative che c’erano, non vi è stato alcun dialogo, né ascolto e si è deciso con un colpo di mano, in un mondo al contrario, quello dell'autonomia differenziata, e in una mancanza totale di rispetto per gli enti locali, di decidere d’imperio, con nomine decise unicamente dalla presidenza del Consiglio. Non solo il sindaco e il presidente della provincia non potranno nominare nessuno, ma non verranno nemmeno consultati. Si tratta di una scelta miope e arrogante. Da un lato si sventola la bandiera dell’autonomia differenziata, dall’altro si decide senza alcun confronto con il territorio, con l’obiettivo di controllare in modo ridicolo anche le nomine di una fondazione che ha una vocazione locale. Ci troviamo dinnanzi ad una volontà di potere egemonico, ad una ingordigia di potere utile solo per piazzare qualche amico, negando ogni rappresentanza alle comunità locali, che vengono completamente espropriate. Una direzione di marcia che purtroppo sta ormai contraddistinguendo questo governo e questa maggioranza, che non si occupa dei bisogni dei cittadini, ma di occupare poltrone per ampliare il loro ‘effimero’ potere”.

Così la deputata democratica, Ilenia Malavasi, intervenendo in Aula per annunciare il voto contrario del Gruppo Pd alla Ddl Modifiche alla disciplina della Fondazione Ordine costantiniano di San Giorgio di Parma.

 

 

12/02/2025 - 18:45

“Il Valzer di Meloni e Salvini sulle nomine nelle Ferrovie non si arresta. Le risposte fornite oggi in audizione dall’AD FS alla nostra precisa domanda sullo stato dell’arte delle procedure di nomina dei nuovi vertici confermano che sono ancora in corso le interlocuzioni con il Mef per motivarla. A distanza di 20 giorni del cda del 24 gennaio dopo un’interpellanza in aula e un’audizione in commissione siamo ancora in alto mare senza nessun riscontro documentale in grado di fugare i fortissimi dubbi sul conflitto con i principi dell’ordinamento nazionale ed europeo di cui all’articolo 11 comma 7 del dlgs 15 luglio 2015 n. 112 che prevede che debbano ricorrere almeno 24 mesi prima di una nomina tra chi gestisce l’infrastruttura ferroviaria e chi ne usufruisce, principio valido per qualsiasi impresa e in particolare per Trenitalia che è il player principale del nostro paese. Ammesso e non concesso che sia possibile dimostrare che come sostenuto oggi in audizione a partire dal momento della nomina nello scorso Maggio 2023 l’attuale AD di RFI si sia spogliato di tutte le responsabilità gestionali proprie di un direttore generale. L’unica certezza è che il balletto sulle nomine nelle Ferrovie continua così come il caos e i disservizi per passeggeri e lavoratori. La questione che poniamo non riguarda le qualità delle persone coinvolte ma il rispetto delle norme e la difesa dell’interesse nazionale a fronte di scelte incomprensibili che possono generare danni per le Ferrovie e per il Paese”. Così il vicepresidente della commissione trasporti della Camera, Andrea Casu.

 

12/02/2025 - 18:30

Salvini dichiara di voler aprire ai privati e non esclude con nettezza l’ipotesi di una privatizzazione delle ferrovie, mentre il gruppo parla di un rafforzamento societario senza precisare bene la natura degli investitori. Siamo di fronte a una palese diversita' di posizioni e il Parlamento ha diritto di sapere qual è la vera strategia in corso sul sistema ferroviario italiano. Altrimenti l'unica cosa certa è che anche su questa scelta strategica le ferrovie sono nel caos”. Così in una nota la vicepresidente del gruppo PD alla Camera, Valentina Ghio, al termine dell’audizione dell’amministratore delegato del Gruppo FS, Stefano Donnarumma.
Ghio aggiunge: “Abbiamo anche chiesto a Donnarumma informazioni sull’attuazione del protocollo d’intesa firmato con i sindacati per tutelare i lavoratori dalle aggressioni. Ci servono risposte chiare e precise sul tema che oggi ancora non sono arrivate.”

 

12/02/2025 - 18:00

“Sul tema della sanità, il governo brancola nel buio, privo di una visione chiara su come affrontare le emergenze. Nonostante i reiterati provvedimenti venduti dalla propaganda governativa come la soluzione al problema indecente delle liste d’attesa, ancora oggi non si vede alcun effetto concreto delle misure adottate. Inoltre, non esiste alcuna trasparenza sui risultati: non abbiamo numeri sugli effetti di queste norme, regione per regione. Il vertice di oggi a Palazzo Chigi e le divisioni interne dimostrano che l’esecutivo è in stallo, nel caos. Paralizzato dalle proprie incertezze, il governo appare incapace di offrire soluzioni efficaci a un sistema sanitario sempre più in difficoltà. Mentre si discute della riforma dei medici di famiglia, il ministro della Salute Schillaci ha ammesso che non esiste ancora una posizione unitaria e che le idee del governo sono tutt'altro che chiare. Nel frattempo, i cittadini continuano a pagare il prezzo dell’inefficienza con tempi d’attesa insostenibili e un accesso alle cure sempre più compromesso. La proposta del Partito Democratico è chiara: serve un forte investimento di 5,5 miliardi di euro e un piano di assunzioni capace di colmare le gravi carenze di personale che stanno mettendo in ginocchio il sistema sanitario nazionale”. Così in una nota il responsabile nazionale welfare del Pd, il deputato Marco Furfaro.

 

 

12/02/2025 - 17:50

Ci aspettavamo che l’audizione dell’amministratore delegato del gruppo FS Stefano Donnarumma facesse chiarezza sulle cause dei ritardi e su come si possa migliorare il servizio ferroviario per evitare il caos e i pesanti disagi dello scorso anno. Purtroppo dall’audizione sono arrivate soltanto risposte generiche e anche banali che non spiegano i motivi dei disservizi non soltanto ai parlamentari, ma soprattutto ai cittadini che continuano a non conoscere l'entità dei disagi e la strategia messa in atto per superarli. Del tutto inascoltate le proposte avanzate dal Partito democratico, dai temi che riguardano sistemi di informazione più corretti e coordinati e rimborsi automatici per tutti i passeggeri che subiscono disservizi. Siamo molto preoccupati perché non è arrivata nessuna delle rassicurazioni che ci aspettavamo.
Così Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in Commissione Trasporti alla Camera.

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