Elezioni: P. De Luca a Berlusconi, i nemici del Sud sono a destra

  • 18/09/2022

“Passano gli anni ma la straordinaria capacità di Berlusconi di capovolgere la realtà resta invariata. Il Pd è l'unica forza politica che ha lavorato per il Mezzogiorno in questi anni, l'unica che sta continuando a difenderlo in queste ore e che lo farà in futuro. I fatti, fortunatamente, sono più forti delle dichiarazioni di Berlusconi. Sul Pnrr, ricordiamo che tutto il centrodestra ha votato contro il 15 luglio 2020. Oggi il Recovery Plan è realtà solo grazie a noi democratici e progressisti.

Elezioni: Ianaro, Berlusconi dimostrazione plastica di destra divisa e inaffidabile

  • 17/09/2022

“Berlusconi dice che ridiscutere il Pnrr è illogico e pericoloso e non c’è nessun motivo per chiederlo. Mi chiedo se ne ha mai discusso con Giorgia Meloni visto che le loro posizioni sono diametralmente opposte. Come farebbe la destra a governare se le forze che la compongono non sono d’accordo su nulla? Il Paese in questo momento ha bisogno di tutto tranne che di un governo diviso su tutto, dalla politica europea a quella estera, energetica ed economica. Serve stabilità e affidabilità che solo un programma come quello del Pd può garantire”.

Elezioni: Rotta, Berlusconi boccia Meloni, coalizione allo sbando

  • 17/09/2022

“Ieri Draghi ha certificato che Meloni e Salvini con le loro scelte di politica estera sono inadatti a governare. Oggi Berlusconi dichiara che rivedere il PNRR -come vorrebbe fare la leader di FdI- è una follia che metterebbe a rischio le risorse europee. Sul deficit ognuno ha una ricetta diversa, per non parlare delle alleanze in Europa, con i due sovranisti della coalizione che guardano pericolosamente a Orban come alleato strategico. La finta coalizione di destra è allo sbando e sembra destinata all’implosione.

Berlusconi: Losacco, mai vista campagna elettorale cominciata con attacco a Presidente Repubblica

  • 12/08/2022

Le parole di Berlusconi, con la richiesta di dimissioni di Mattarella nel caso di riforma Presidenziale, non sono solo una grave sgrammaticatura istituzionale. La destra, dopo Draghi, continua a colpire le figure più autorevoli e stimate all’estero. Questo gioco allo sfascio in nome e per conto delle ambizioni dei singoli, in questo caso quello di Berlusconi di prendere il posto di Mattarella, è la riprova di quanto poco a cuore abbia la destra della stabilità e della credibilità delle nostre istituzioni.

Elezioni: Serracchiani, sul Quirinale patto tra Berlusconi e Meloni

  • 12/08/2022

"Lo spudorato avviso di sfratto per il capo dello Stato arrivato da Berlusconi è niente più che la rivelazione del patto di potere siglato a destra in caso di vittoria elettorale. Berlusconi dice sì a Meloni Presidente del Consiglio ottenendo in cambio, attraverso la riforma presidenzialista, il via libera per il Colle. Si tratta, per loro, di poltrone. Per noi i pilastri dell'architettura repubblicana. Questa destra che tratta le istituzioni come proprietà privata rivela la sua natura pericolosa e reazionaria".
Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

Elezioni: Giorgis, non trascinare istituzioni competizione

  • 12/08/2022

Berlusconi dopo aver fatto cadere Draghi chiede agli italiani un voto per anticipare la fine del mandato anche di Mattarella?
Non trasciniamo le nostre migliori istituzioni di garanzia nello scontro elettorale. E ricordiamoci che dove la maggioranza non incontra limiti non c’è democrazia e non ci sono diritti.

Lo dichiara il deputato democratico Andrea Giorgis

Elezioni: P. De Luca, questa destra fa paura

  • 12/08/2022

“Ecco il vero volto della destra. Prima presenta proposte costituzionali antieuropeiste, mantiene legami con Orban e Vox e si oppone al Pnrr. Poi fa cadere il Governo Draghi. Ora lancia nuovi anatemi contro la Costituzione e il Presidente Mattarella. Questa destra fa paura”. Lo scrive su Twitter Piero De Luca, vicecapogruppo del Partito democratico alla Camera.

Elezioni: Fiano, Berlusconi e destra preparano assalto a potere assoluto

  • 12/08/2022

“Berlusconi è candido, lineare, sincero. "Il presidenzialismo - ha aggiunto - è un sistema perfettamente democratico. Se entrasse in vigore questa riforma penso che sarebbero necessarie le dimissioni del presidente Mattarella per andare alle elezioni dirette del Capo dello Stato"

Elezioni: Serracchiani, Destra pericolosa, dopo Draghi via anche Mattarella

  • 12/08/2022

Dopo aver fatto cadere Draghi, la destra oggi annuncia che se vinceranno, cambieranno la
Costituzione e chiederanno le dimissioni di Mattarella. Ecco perché diciamo che sono pericolosi per il paese.
#NonsiTornaIndietro

Lo ha scritto su Twitter Debora Serracchiani, capogruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati.

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