Legge Cyberbullismo: Rosato, rende giustizia alle tante vittime del web
Post su Fb di Ettore Rosato, presidente deputati pd
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Oggi la Camera dei Deputati ha approvato in seconda lettura la proposta di legge “Iniziative per preservare la memoria di Giacomo Matteotti e di Giuseppe Mazzini”.
“Sulla legittima difesa, tutto il Pd ha tenuto finora una linea che tiene insieme il bisogno di sicurezza dei cittadini e i principi della civiltà giuridica e della Costituzione. La proposta Ermini, su cui è in atto un positivo confronto tra le forze della maggioranza, consentirá al magistrato di tenere meglio in conto gli elementi di grave turbamento che, a causa di aggressione, rapina, violenza e minaccia portano il cittadino a reagire per legittima difesa.
“Le preoccupazioni del cardinal Bagnasco trovano nella proposta di legge in discussione alla Camera una soluzione equilibrata, sulla scia dell’esperienza fatta dal parlamento tedesco. Infatti, all’interno della relazione medico-paziente i desideri e le volontà di rifiuto di un trattamento sanitario si incontrano con la responsabilità del medico. Pertanto, il tema richiamato dall’alto prelato, cioè l’eccesso di individualismo, dal nostro punto di vista è stato adeguatamente risolto, anche con il coinvolgimento del fiduciario e dei familiari del paziente” .
“Bene che il Governo abbia fissato per il prossimo 28 maggio la data per lo svolgimento dei due referendum promossi dalla Cgil. Il problema non è però quello di accorpare la data di questa consultazione con quella delle prossime elezioni amministrative, ma casomai di fare una buona legge in tempi rapidi su voucher e appalti, evitando così i referendum stessi.
"Anche in Italia #reddito di inclusione. Non parole o slogan ma da oggi una legge che aiuterà chi è in difficoltà a non sentirsi escluso". Lo dice Ettore Rosato in un tweet commentando l'approvazione in senato del DDl sulla povertà
"Ion, un ragazzo di soli 19 anni, ha pagato con la vita l’odio del padre nei confronti della moglie, la mamma di Ion. La donna aveva più volte denunciato la violenza dell’uomo che tuttavia non si è riusciti a fermare. Per questo oggi la Corte Europea dei Diritti umani ha condannato l’Italia e riconosciuto il diritto ad un risarcimento morale e alle spese legali. Si tratta di una storia triste e una macchia per il nostro paese. Però non possiamo nascondere che per troppo tempo siamo stati indifferenti, tolleranti e superficiali nei confronti della violenza contro le donne.