02/03/2026 - 17:57

"Cosa pensa di fare l'Italia per favorire la fine di questo conflitto in Medio Oriente? Quali misure intende adottare per evitare una ulteriore escalation nella regione che avrebbe conseguenze imprevedibili? Non lo sappiamo.
I ministri Tajani e Crosetto, oggi in audizione alle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato, non ce l'hanno detto. Sono ministri "osservatori" che vengono in Parlamento a riportare le posizioni altrui e fare il resoconto di quanto già noto. Quando gli è stato chiesto se il governo autorizzerà l’uso delle basi statunitensi in Italia, non l’hanno escluso: un'affermazione grave e preoccupante.
Il quadro che emerge è di un governo allo sbando.
Non una sola parola di condanna dell'attacco unilaterale di Trump e Netanyahu contro l'Iran, al di fuori del diritto internazionale. Siamo tutti d'accordo che i lanci di missili da Teheran verso gli altri paesi del Golfo devono finire, ma non succederà finché Israele e Usa continueranno a bombardare l'Iran e non si può sorvolare sul fatto che è proprio da loro che è partito questo ennesimo fronte di conflitto. Ancora una volta, l'esecutivo dimostra la sua totale subalternità a Trump e Netanyahu che non hanno neanche avuto l'attenzione di avvisare l'Italia di quello che stava per succedere.
Altro che rapporti privilegiati, altro che pontieri, altro che alleati: l'Italia di Meloni è irrilevante". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo a margine dell'audizione dei ministri Tajani e Crosetto.

02/03/2026 - 17:33

In Medio Oriente non siamo di fronte a un “intervento mirato”, ma a una vera e propria guerra, senza un “dopo” chiaro né per l’Iran né per l’intera regione. Non si vede una strategia politica, né un disegno di stabilizzazione.
Ipotizzare un coinvolgimento italiano significa esporre il Paese a rischi enormi senza un mandato politico chiaro e senza un passaggio parlamentare. O il Governo sceglie l’irrilevanza o sceglie il rischio: in entrambi i casi, senza trasparenza.
Sia chiaro: Khamenei era un dittatore responsabile di gravi violazioni dei diritti umani. Ma proprio per questo non possiamo accettare che si violi il diritto internazionale e si scavalchino le sedi diplomatiche.
Le priorità sono chiare: sicurezza dei nostri connazionali, cessate il fuoco e riapertura di un canale politico e diplomatico, pieno coinvolgimento del Parlamento. La Presidente del Consiglio venga in Aula a chiarire quale posizione intende assumere l’Italia e quali impegni siano stati presi.
In gioco non c’è solo una crisi internazionale, ma la credibilità del nostro Paese e la sua capacità di essere un attore di pace. Su questo non accetteremo ambiguità né silenzi.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

02/03/2026 - 16:57

“Mi chiedo cosa ci sia di comico, o anche solo di divertente, nel “gioco” andato in scena durante il carnevale di Casa Bettola a Reggio Emilia. Anche in un contesto come quello carnevalesco, riprodurre l’immagine della premier sottoposta alla ghigliottina porta con sé un messaggio di violenza e di delegittimazione delle istituzioni che non può essere sottovalutato. Abbiamo un problema serio se non comprendiamo che gesti del genere inquinano le falde della nostra democrazia e non appartengono alla storia civile della nostra città. Si può essere avversari, si possono esprimere critiche anche dure, ma sempre nel rispetto delle istituzioni e delle persone. Agli avversari politici si deve il confronto, non lo scontro. Alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni va la mia personale solidarietà” così il deputato democratico di Reggio Emilia, Andrea Rossi.

 

02/03/2026 - 16:09

La sistematica occupazione politica delle istituzioni culturali che il governo di Giorgia Meloni sta portando avanti è preoccupante. Ed è una deriva che riteniamo anche in contrasto con lo spirito e le finalità della legge. I consigli di amministrazione dei musei statali dovrebbero essere composti da persone di chiara fama e comprovata esperienza nella gestione del patrimonio culturale. Con il ministro Alessandro Giuli questo non sta avvenendo. Assistiamo invece a nomine che sembrano rispondere a logiche di appartenenza politica: figure che non hanno trovato spazio nei passaggi elettorali o esponenti di primo piano del partito di maggioranza vengono collocate ai vertici di istituzioni culturali strategiche. È un’impostazione che mortifica competenze e professionalità. Perché la gestione del David di Michelangelo, delle Ville medicee o dei capolavori custoditi nei Musei del Bargello dovrebbe essere affidata a una mano politica e non a un tecnico capace, autonomo, che sappia fare il proprio lavoro senza eseguire ordini di partito? I Cda dei Musei sono luoghi centrali per la programmazione e approvano i bilanci di istituzioni la cui gestione economica dovrebbe essere fuori dalla discrezionalità politica. Siamo di fronte a una vera e propria “occupazione” che rischia di travolgere l’autonomia delle istituzioni culturali” così Irene Manzi, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Cultura alla Camera nel giorno in cui il Mic ha pubblicato decreti di nomina dei componenti dei Cda della Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello e delle Ville e residenze monumentali fiorentine. “L’ultima infornata di nomine a Firenze – conclude Manzi - conferma un disegno preciso: trasformare luoghi di studio, tutela e valorizzazione del patrimonio in spazi di controllo politico. Chiederemo conto a Giuli anche di questo caso in parlamento”.

 

 

02/03/2026 - 14:59

Nomine politiche alla Galleria dell’Accademia, Bargello e alle Ville fiorentine, dem Bonafè e Gianassi annunciano interrogazione

“La gestione dei musei statali deve essere improntata a criteri di competenza, autonomia e comprovata esperienza nel settore culturale. I consigli di amministrazione rappresentano organi fondamentali per garantire qualità, tutela e valorizzazione del patrimonio artistico nazionale; per questo motivo la legge prevede che siano composti da figure con curriculum e professionalità riconosciute nel campo dei beni culturali. Negli ultimi mesi assistiamo a una preoccupante tendenza alla politicizzazione di tali organi. Il ministro della Cultura Alessandro Giuli sta procedendo a nomine che appaiono dettate da logiche di appartenenza partitica anziché dai criteri meritocratici. È il caso delle recenti nomine che riguardano istituti di grande importanza culturale come la Galleria dell'Accademia di Firenze, i Musei del Bargello e le Ville e Residenze Monumentali Fiorentine, per i quali il Ministero ha appena pubblicato i decreti di nomina dei nuovi CdA. Apprendiamo della nomina di Andrea Fossi, candidato alle amministrative di Firenze nelle fila di Fratelli d’Italia, nominato nel CdA della Galleria dell'Accademia di Firenze e dei Musei del Bargello, di Alessia Galdo nel CdA delle Ville e Residenze Monumentali Fiorentine, anche lei candidata con Fdi nelle amministrative insieme a un’altra esponente di Fratelli d’Italia, Chiara Mazzei. Ti candidi in Fratelli d’Italia e non ti eleggono? Nessun problema, Giuli c’è”, così una nota dei deputati fiorentini del Pd, Simona Bonafè e Federico Gianassi.  
“L’autonomia delle istituzioni culturali deve essere difesa - sottolineano i democratici - queste scelte invece sollevano interrogativi  sull’opportunità di inserire nei vertici dei musei statali figure impegnate nella politica di partito. Il rischio evidente è quello di trasformare luoghi di cultura, studio e conservazione in spazi di occupazione politica, compromettendone l’autonomia e la credibilità. Non siamo di fronte a episodi isolati: il ministro Giuli sembra portare avanti una strategia nazionale di progressiva invasione della politica nei consigli di amministrazione dei musei statali. Si tratta di un’ingerenza che non possiamo accettare. Il patrimonio culturale italiano è un bene comune e non può essere piegato a logiche di parte. Servono indipendenza e rispetto delle istituzioni culturali. Di questo chiediamo conto al Ministro con una interrogazione parlamentare”.

 

02/03/2026 - 12:01

“Non è possibile che nell’arco di poche settimane all’ex Ilva di Taranto l’ennesimo operaio muoia sul lavoro. Anche stavolta ci troviamo davanti a una ditta in appalto, dove magari il risparmio sulla sicurezza e sulla qualità del lavoro viene prima della vita delle persone. Va fermata questa spirale inaccettabile”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

02/03/2026 - 11:50

“La Presidente del Consiglio spieghi al Paese cosa ne pensa di questa operazione militare, in base al diritto internazionale, alla nostra Costituzione e alla logica politica che muove gli interessi nel Medio Oriente. E deve farlo a schiena dritta, in Parlamento: ci spieghi se è d’accordo con le ‘operazioni preventive’ di Trump e Netanyahu, se così si risolvono i conflitti e se questa è la linea di politica estera dell’Italia. Meloni spieghi anche le parole del ministro Crosetto che oggi in una intervista ha detto che il governo è pronto a operazioni congiunte, valutandole caso per caso, qualora Stati Uniti e Israele lo chiederanno” così il capogruppo del Pd in commissione  estero della Camera, Enzo Amendola ai microfoni di Sky tg24.

 

02/03/2026 - 10:20

“Seguiamo con profonda preoccupazione l’escalation in Medio Oriente. L’azione militare condotta da Stati Uniti e Israele contro l’Iran, culminata nell’uccisione dell’ayatollah Ali Khamenei, e la conseguente reazione su vasta scala nel quadrante del Golfo, configurano un salto qualitativo del conflitto che non può essere minimizzato né derubricato a episodio circoscritto.

Siamo di fronte a una dinamica di escalation regionale a rischio di internazionalizzazione, con impatti diretti sulle rotte energetiche, sulla sicurezza dei civili e sulla stabilità dell’intero sistema mediorientale. In quell’area si trovano anche cittadini italiani che, allo stato, non possono rientrare.

Il Ministro Guido Crosetto è rientrato in Italia. Ne prendiamo atto. Ma resta una questione dirimente: quali dispositivi di evacuazione assistita, quali corridoi, quali assetti di proiezione e di protezione consolare sono stati attivati per i cittadini italiani che, allo stato, non sono in condizione di rientrare autonomamente?

Esteri e difesa, Tajani e Crosetto, chiariscano con quale piano operativo intendano garantire la tutela dei nostri connazionali attualmente bloccati nell’area e in attesa di rientrare in sicurezza”. Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa della Camera.

 

02/03/2026 - 09:53

Si svolgerà domani, martedì 3 marzo alle ore 10.00, nella Sala della Lupa della Camera dei deputati, la tavola rotonda sul tema: “Astensionismo. Il non voto è un problema per la democrazia”. Nell’occasione sarà presentato il rapporto Ipsos-Lega Coop FragilItalia “Astensionismo”.
Il saluto ai lavori sarà dato dal segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari, deputato democratico e promotore dell'iniziativa. Partecipano: Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia; Anna Finocchiaro, presidente della Fondazione Italiadecide; Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera; Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria; Valentina Pazè, docente di Filosofia politica presso l’Università di Torino; Serena Sorrentino, presidente della commissione per il Programma fondamentale della Cgil; Nicola Zingaretti, capodelegazione Pd al Parlamento europeo. Conclude: Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera. Coordina: la giornalista e scrittrice, Flavia Perina.
Il rapporto Ipsos-Lega Coop FragilItalia indaga gli aspetti che influiscono sull’astensione e sulle possibilità di invertire la tendenza.
Per accreditarsi scrivere a: segreteria.vaccari@camera.it.

01/03/2026 - 11:49

"È grave e inaccettabile che il Governo abbia utilizzato un decreto urgente sulle emergenze climatiche per sancire lo spostamento della Agenzia Meteo dal Tecnopolo di Bologna. Una scelta sbagliata che non solo danneggia il territorio ma che porta l' agenzia fuori da un contesto di grande valore con il Tecnopolo di Bologna. Come PD presenteremo un emendamento soppressivo dell' articolo 18 che contiene questa previsione". Così Andrea De Maria deputato PD

28/02/2026 - 16:15

"Leggiamo oggi l' intervista di Maurizio Gelli, figlio di Licio Gelli, che rivendica la "lungimiranza" del padre per avere proposto la separazione delle carriere dei giudici e che apprezza l' operato del Ministro Nordio. Cosa ha rappresentato la P2 nella storia d' Italia è noto: basta leggere le sentenze definitive sulla strage del 2 agosto. Lo avevo già chiesto in una mia interrogazione parlamentare e lo ribadisco oggi: i Ministro Nordio e le forze politiche di governo dicano parole chiare sulla loggia P2 e si dissocino in modo netto da riferimenti di questo genere". Così Andrea De Maria, deputato PD.

28/02/2026 - 15:15

Il governo approfitta di un decreto urgente per la Sicilia e altre zone devastate dalla recente emergenza climatica per cambiare sede alla Agenzia meteo ora localizzata nel tecnopolo di Bologna. Senza alcun confronto di merito e senza informare le istituzioni locali si vuole procedere con il fatto compiuto a spostare la sede della agenzia meteo. Nel teconopolo di Bologna e’ già attivo il Centro Meteo Europeo e presto sarà sede dell’Università dell’ONU, mentre il Cineca già lavora anche per i dati della agenzia meteo nazionale e sono stati individuati gli spazi per la sede. Perché spostare allora da un centro già attivo di rilievo nazionale e internazionale l’agenzia nazionale? Abbia la destra al governo la decenza di spiegare questa scelta senza logica, se non quella di logiche di potere di parte. Noi presenteremo un emendamento soppressivo all’art. 18 del decreto. Non accettiamo manovre che nulla hanno a che fare con l’efficacia e l’interesse della ricerca del nostro Paese.
Così Virginio Merola, capogruppo PD in commissione Finanze. 

28/02/2026 - 15:07

"Oggi di nuovo in piazza a Roma per dire no al ddl Bongiorno che ha trasformato la legge sul consenso nei rapporti sessuali nel suo opposto. Un tradimento non solo del patto fatto con l'opposizione che aveva portato al voto unanime alla Camera, ma soprattutto delle donne vittime di violenza.
Meloni non ha difeso l'accordo, nato sulla mia proposta di legge, che puntava a tutelare le donne che di fronte ad una violenza si immobilizzano, non riescono a reagire e per questo vengono ritenute consenzienti e dunque non ottengono giustizia. Ha preferito sottomettersi al volere di Salvini e alla parte più maschilista e misogina del suo elettorato. Oggi migliaia di persone, donne ma anche uomini, di tutte le età, con i centri antiviolenza, le associazioni, le realtà transfemministe dicono ancora una volta a gran voce che senza consenso è sempre stupro.
Non ci fermeremo finché il ddl Bongiorno non sarà ritirato: meglio nessuna legge che questa legge". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

28/02/2026 - 11:54

Come Tajani insegna 'vale fino a un certo punto'

Come saranno trattati i dossier sui tavoli di Comitato Olimpico e Paralimpico Internazionale con questa clamorosa violazione della tregua olimpica da parte di USA e Israele?
La tregua olimpica, di cui tanto ci si è riempito la bocca, è in vigore dal settimo giorno precedente l’inizio dei Giochi Olimpici al settimo giorno successivo alla fine dei Giochi Paralimpici. A meno che, come Tajani insegna, anche la tregua olimpica valga “fino a un certo punto”.
Così Mauro Berruto, deputato e responsabile nazionale Sport del Partito Democratico.

27/02/2026 - 17:22

“La salute uditiva è un diritto, a partire dai bambini. Oggi alla Maratona dell’udito abbiamo ribadito una cosa semplice: prevenire significa evitare disuguaglianze, abbattere barriere, garantire a ogni bambino le stesse opportunità di crescita, apprendimento e relazione”. Lo dichiara Marco Furfaro, deputato Pd e membro della segreteria nazionale, intervenendo alla XI Giornata dell’Udito promossa da Udito Italia. “La prevenzione non può essere lasciata al caso o alla fortuna di nascere nel territorio giusto: servono screening diffusi, informazione capillare, presa in carico precoce. Parliamo di milioni di persone nel nostro Paese e di tanti bambini che rischiano ritardi nello sviluppo se non interveniamo per tempo”.

“Per questo sono particolarmente contento dell'appoggio esplicitato da organizzatori e associazioni a una mia proposta di legge, firmata anche dal Vice Presidente della commissione Affari Sociali, Luciano Ciocchetti, e da partiti di maggioranza e di opposizione, che istituisce presso il Ministero della Salute un Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità uditiva e introduce regole chiare sui rimborsi per protesi, apparecchi acustici e impianti cocleari. È una legge che rafforza diritti e inclusione, lo dico alla maggioranza: approviamola insieme".

 

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