Referendum: Fornaro, Meloni teme voto, grave impedire voto ai fuori sede
*Mauri: “l'ennesimo decreto sicurezza senza un piano straordinario di assunzioni è solo propaganda. Così si torna sempre al punto di partenza”*
“In Sicilia il governo continua a perdere tempo mentre famiglie, imprese e amministrazioni locali affrontano una situazione drammatica senza risposte adeguate. Di fronte a un’emergenza gravissima con 2 miliardi di danni a causa del ciclone Harry, è surreale che l'unica priorità di questo esecutivo resti il Ponte sullo Stretto. L'assenza del Ministro Musumeci in Aula durante il Question Time è l'ennesimo schiaffo a un Mezzogiorno che chiede risposte e non passerelle.
“Meloni chiede a Trump di rivedere Board of Peace perché l’Italia ha ‘problematiche costituzionali’. Poi auspica che il Presidente Usa possa prendere premio Nobel per la pace. Infine, gli dà anche un po’ ragione sull’Artico. Dal sovranismo al servilismo il passo è davvero breve”.
Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.
“Le proposte della senatrice Buongiorno sulla legge sul consenso sono irricevibili. Con un colpo di mano stravolge il testo unanime uscito dalla Camera dei Deputati sulla legge “solo SÌ è SÌ” a tutela delle vittime di violenza, tradisce clamorosamente l’accordo siglato da Meloni e Schlein e tradisce le donne. Una legge sul consenso che toglie la parola consenso è un eclatante passo indietro rispetto a come la giurisprudenza sta già operando secondo le sentenze della Corte Costituzionale.
“La differenza tra noi e Meloni è semplice. Per lei l’Articolo 11 della Costituzione è un impedimento, per noi è un argine a operazioni pericolose come il Board Of Peace. Che seppelliscono definitivamente soluzione politica per la Palestina. E la trasformano in un affare per satrapi”.
Così sui social Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.
“Benvenuta alla Presidente Meloni che oggi ci informa che il Governo è pronto a varare una legge contro il possesso dei coltelli, in particolare per i giovani. Peccato che da diversi mesi un disegno di legge del Pd, presentato da Deborah Serracchiani e Valter Verini abbia proprio l'obiettivo di rendere reato la vendita di coltelli e armi da taglio a minorenni. Ripartiamo da lì?” Così il deputato democratico Virginio Merola.
“Due ore e mezza davanti alla stampa e non abbiamo mai sentito la parola “sanità”, nemmeno per una delle tante promesse impossibili, nemmeno se nel 50 per cento dei comuni con meno di 5 mila abitanti manca il medico condotto; non abbiamo mai sentito la parola “povertà”, nemmeno di fronte alla fila di 400 metri a Natale per la mensa dei poveri a Milano. Il paese reale non interessa alla premier Meloni.
“Da quando Giorgia Meloni è al governo, la produzione industriale è in calo drammatico e intere filiere strategiche del nostro sistema produttivo vengono progressivamente abbandonate, dall’automotive alla siderurgia. È la prova più evidente del fallimento della ricetta economica della destra. La legge di bilancio 2026 non solo non inverte questa tendenza, ma consolida un modello fondato su stagnazione e disuguaglianze crescenti. In un contesto internazionale segnato da forti incertezze e tensioni, sarebbe servita una risposta pubblica all’altezza delle difficoltà che attraversano il Paese.
“La Meloni ieri ha dimostrato di posizionarsi sull'asse Trump - Putin per indebolire l'Europa. Il vero obiettivo della Meloni è quello di dare il segno di un cerchiobottismo senza precedenti, avendo dentro il governo Salvini che ha ovviamente avuto il plauso sulle parole da lui pronunciate da parte di Putin e della Russia”. Lo ha detto Stefano Graziano, capogruppo PD in commissione di difesa di Montecitorio ospite di agorà Rai3.