Recovery fund: Borghi, montagna e aree interne luogo di attuazione

  • 24/07/2020

“La montagna e le aree interne e rurali sono un'idea e un modello di Paese di domani, per uscire dalla crisi economica e sociale indotta dal Covid-19.  Sono la piattaforma naturale e il luogo di attuazione delle politiche decisive nel campo dell'innovazione, dell'ambiente (con il Green New Deal), delle infrastrutture, del nuovo welfare che va ricostruito sui territori e con i territori. Nel ‘Piano nazionale di ripresa e resilienza’ la montagna deve essere uno dei capisaldi, perché è dai territori, dai Comuni che passa la chiave per la ripartenza e attuazione delle politiche di sviluppo.

Recovery Fund: De Luca, centralità Parlamento e sguardo al futuro

  • 24/07/2020

“Il grande successo, per nulla scontato, ottenuto in Europa dal governo italiano sul programma Next Generation Eu non va adesso sprecato. Si tratta di un’occasione unica per rilanciare il percorso di costruzione di un’Unione più unita e solidale e, soprattutto, per gettare le basi di un’Italia più giusta, dinamica e competitiva. Due i pilastri per dare corpo e anima a questo progetto. Anzitutto la centralità del Parlamento nell’indicazione delle priorità e delle linee guida per spendere in modo rapido, efficace e virtuoso, le ingenti risorse finanziarie europee destinate all’Italia.

Recovery Fund: Borghi, Parlamento sia luogo di confronto e scelte

  • 24/07/2020

“Non sono i soldi del Bengodi, e per spenderli presto e bene non servirà nè il corporativismo nè tantomeno l’assalto alla diligenza. Servirà un’idea di Paese, uno sguardo di modernizzazione su cosa vogliamo sia l’Italia tra 20 anni, affrontando i nodi che frenano da anni la nostra crescita. Serve un pensiero forte, e bisogna che sia il Parlamento il luogo del confronto e delle scelte.”

Cos’ l’on. Enrico Borghi, della presidenza Pd a Montecitorio, ha replicato alla domanda sull’impiego delle risorse del Recovery Fund nel corso di una diretta televisiva a La7Gold.

Recovery Fund: Borghi, sì a commissione parlamentare su riforme e interventi

  • 23/07/2020

“Valutiamo positivamente la possibilità di dare vita a una commissione parlamentare che abbia il compito di discutere le riforme e gli interventi da adottare per l’utilizzo del Recovery Fund. Dopo aver ottenuto un importante successo in Europa, è fondamentale il ruolo del Parlamento per un efficace uso delle risorse per progettare il futuro del nostro Paese. Così come è importante avviare un reale confronto con tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione.

Recovery Fund: Bordo, enorme sconfitta per i sovranisti

  • 23/07/2020

“Quanto deciso sul recovery fund conferma la grande importanza dell’Europa per l'Italia e segna una sconfitta enorme per i sovranisti del nostro Paese. Anzi, se al governo ci fossero stati loro, l'Italia non avrebbe ottenuto questa imponente risposta di solidarietà, grazie anche e soprattutto al sostegno di Francia e Germania. E questo non per un pregiudizio, ma per una ragione semplice: se insulti ogni giorno, come fanno Meloni e Salvini, poi è difficile avere solidarietà e sostegno”.

Recovery Fund: De Maria, valutare ipotesi Bicamerale

  • 23/07/2020

"L'ipotesi di una commissione Bicamerale dedicata alla riforme legate al Recovery Fund rappresenta un'interessante ipotesi di lavoro. Sarebbe un'occasione per creare le condizioni di un positivo confronto parlamentare e per valorizzare il ruolo del Parlamento, in sinergia con l'azione del governo".

Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera.

Ue: De Luca, da Lega fake news e luoghi comuni contro Italia e Sud

  • 17/06/2020

“Quanto accaduto oggi alla Camera ha veramente del surreale. Non solo, dinanzi alle comunicazioni del presidente del Consiglio in vista del summit europeo, abbiamo visto le opposizioni dividersi e addirittura abbandonare l’Aula. Ma abbiamo sentito pronunciare dal capogruppo della Lega, Riccardo Molinari, parole gravi e, soprattutto false. E’ una clamorosa fake news la notizia che il Recovery Fund costerà all’Italia 36 miliardi di euro l'anno, perché dovrà versare contributi fino al 2% del Pil. Molinari era in evidente confusione e ha dato i numeri.

Recovery Fund: De Luca, bene Danimarca, che dicono nostri sovranisti di Orban?

  • 10/06/2020

“L’Ungheria di Orban dichiara che il Recovery Fund è ingiusto perché fatto per i Paesi del Sud, maggiormente colpiti dall'epidemia. Le parole del ministro delle Finanze ungherese sono intollerabili. Cosa dicono i nostri sovranisti dei loro alleati storici, che continuano a essere a Bruxelles i peggiori nemici degli interessi dell’Italia? Nulla. Solo silenzi assordanti. Chiariamolo ancora una volta. L'Europa ha un senso se fonda la propria Unione su principi di equità e solidarietà.

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