Boldrini: Centri in Albania? Uso dissennato e fallimentare di soldi pubblici
"Le dichiarazioni del ministro degli esteri albanese Hoxha, che esclude un rinnovo del protocollo Albania nel 2030, è l'ennesima prova del fallimento del governo Meloni.
"Le dichiarazioni del ministro degli esteri albanese Hoxha, che esclude un rinnovo del protocollo Albania nel 2030, è l'ennesima prova del fallimento del governo Meloni.
"È una situazione grottesca: il ministro Urso usa la crisi nel Golfo Persico e il blocco dello Stretto di Hormuz per fare propaganda sul nucleare a un convegno, mentre il suo stesso governo viene bocciato in Parlamento proprio sulla nomina di chi dovrebbe garantire la sicurezza nucleare del Paese. Non è energia, è teatrino". Lo dichiara Alberto Pandolfo, capogruppo PD in commissione Attività produttive alla Camera, commentando le dichiarazioni del ministro delle Imprese Adolfo Urso sul nucleare.
“La libertà non è di per sé una condizione sufficiente a rendere giusta una scelta. Si può essere liberi e sbagliare. Nessuno mette in discussione l’autonomia, che resta un principio sacrosanto. Ma la scelta compiuta dalla Biennale, che ha finito per offrire un palcoscenico alla propaganda russa, è stata e continua a essere inaccettabile”. Lo afferma Irene Manzi, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Cultura alla Camera. “Ora che il padiglione russo è stato aperto e il mondo dell’arte ha potuto visitarlo, emerge con ancora maggiore evidenza la gravità di quanto accaduto.
“Il discorso della presidente del Consiglio Meloni tradisce il momento di grave incertezza per il futuro del Paese che non ha una guida salda. Abbiamo ascoltato un almanacco di rivendicazioni sui meriti di questo governo che non risponde alla realtà, uniti a paragoni assurdi con l’azione di altri governi precedenti. Ma è mancato ogni riferimento concreto e credibile al futuro, alle scelte immediate, all’iniziativa internazionale per favorire la pace. I viaggi frenetici di Meloni assomigliano ad una propaganda battente ma non hanno una finalità precisa.
“La netta sconfitta al referendum ha segnato la crisi del Governo. Le principali riforme istituzionali sono naufragate — autonomia affossata, giustizia bocciata, premierato accantonato — e sul fronte economico i risultati sono ancora più deludenti, con produzione industriale ancora in calo, misure insufficienti e tardive per fronteggiare la crisi energetica e economica, sanità e lavoro senza risposte per i cittadini. Senza la spinta del PNRR, il Paese sarebbe già in recessione.
“L’intervista del ministro Urso sui carburanti è l’ennesima operazione di propaganda su un problema reale che il Governo continua a non affrontare.
Urso rivendica il decreto carburanti del 2023 come se avesse introdotto strumenti efficaci contro i rincari. In realtà quel decreto ha prodotto soprattutto una misura simbolica: l’obbligo di esporre il cartello con il prezzo medio regionale nei distributori. Una misura contestata dagli operatori e poi bocciata dal TAR perché sproporzionata e inefficace.
“La propaganda del governo si scontra con la realtà. Alla pompa i prezzi dei carburanti sono già aumentati sensibilmente e le promesse fatte ieri dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e dall’esecutivo di intervenire con decisione contro ogni forma di speculazione si stanno già rivelando vuote”.
Lo dichiara Vinicio Peluffo, vicepresidente della Commissione Attività produttive della Camera e deputato del Partito Democratico.
«Non è un rischio, è ormai una certezza: questa legislatura verrà ricordata come una delle più inconcludenti della storia repubblicana». Lo dichiara Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati e deputato del Partito Democratico.
“È inaccettabile ascoltare in quest’Aula accuse e calunnie senza fondamento e strumentalizzare temi così importanti per fare propaganda. Quando si parla di terrorismo la politica ha un dovere assoluto: non alimentare polemiche e divisioni, ma favorire l’unità delle forze politiche”. Lo ha detto Valentina Ghio, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo PD alla Camera, replicando in Aula alla Camera a FdI nel corso dell’informativa del Ministro Piantedosi.