Manovra: Berruto, tagliati bonus a ricercatori ma si lasciano a società di calcio
Dichiarazione di Mauro Berruto, deputato Pd e responsabile Sport del Partito democratico
Dichiarazione di Mauro Berruto, deputato Pd e responsabile Sport del Partito democratico
Siamo alle solite. Ogni giorno siamo costretti a registrare un nuovo provvedimento iniquo e ingiusto messo in atto da questo governo. Oggi apprendiamo dell’idea irragionevole di escludere i Btp dal calcolo dell’isee, che com’è risaputo è un indicatore di calcolo del benessere delle famiglie per accedere ai sussidi messi a disposizione dello stato. Una misura che in maniera insensata decide che il patrimonio non è ricchezza.
"È gravissimo che per il secondo anno consecutivo il Governo scelga la scuola come obiettivo per i tagli in manovra fiscale. Sommato ai tagli alla sanità e al trasporto pubblico si rischia di produrre un danno alle famiglie, in modo particolare a quelle più fragili". Lo afferma in una nota la deputata Michela Di Biase, capogruppo Pd in commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza.
“Da una parte annunciano una riduzione del canone, come ha fatto con enfasi il vice premier Salvini. Dall’altra con la nota del Mef comunicano che quelle risorse saranno comunque recuperate dalla fiscalità generale. Quindi sempre dai cittadini che pagano le tasse. Anche in questo caso il governo fa il gioco delle tre carte”. Lo dichiara il deputato democratico Stefano Graziano, capogruppo in Vigilanza Rai.
Alla faccia del ritorno della politica! Un Governo che vieta alla sua maggioranza di fare emendamenti alla legge di bilancio è un Governo debole e che non si fida di chi lo sostiene. Perché dovrebbero fidarsi gli italiani?
Lo scrive su X il deputato democratico Nicola Zingaretti
"La sovranità appartiene al popolo recita la Costituzione. Un principio che non appartiene al governo Meloni che sta esautorando il Parlamento delle sue prerogative legislative e di rappresentanza dei cittadini. Peraltro già a partire dall'inizio della legislatura sono stati imposti alle Camere decine di decreti legge senza che vi fossero casi straordinari di necessità ed urgenza.
"Anche se per la prima volta nella storia della Repubblica la destra vuole silenziare il Parlamento nella discussione della Legge di Bilancio, è necessario comunque aspettare che il testo venga trasmesso alle Camere per avere una idea complessiva dei contenuti. Quello che ad oggi traspare dalle dichiarazioni della Premier Meloni è che ancora una volta, e per il secondo anno consecutivo, le promesse elettorali della destra sono state infrante: dalla soppressione della legge Fornero, alle pensioni minime a 1000 euro, ai tagli alle accise.
Interrogazione al Ministro della salute su gravi disfunzioni e carenze del sistema sanitario ligure
“I deputati operano senza vincolo di mandato. Così come danno la fiducia al Governo, la possono togliere. L’appello di Meloni a non presentare nessun emendamento al bilancio trasforma il Parlamento in un soprammobile. Auspico che i parlamentari di maggioranza si ribellino”.
Lo scrive su X il capogruppo democratico in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.
“Il Governo annuncia che i partiti della maggioranza non presenteranno emendamenti alla Manovra, una scelta molto grave che umilia il Parlamento confermando l’ormai consueto malcostume di questo esecutivo di rendere le Camere semplici passacarte dei provvedimenti votati in Consiglio dei Ministri”. Lo scrive in una nota il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut.