Pnrr: Pagano, annuncio Meloni è pura propaganda
Fitto ha truccato la partita nella speranza di essere già altrove al fischio finale"
Fitto ha truccato la partita nella speranza di essere già altrove al fischio finale"
“Il Governo Meloni tiene ancora ferme risorse che spettano alla Città Metropolitana di Firenze a compensazione della crescita dei costi degli appalti per le opere del Pnrr. Il governo stesso nel question time di oggi ha ammesso che almeno 1 milione e 600mila euro, contabilizzati nel 2022, oltre a quelli del 2023 non ancora pagati, sono fermi. Questo modo impedisce o blocca la realizzazione di molti cantieri e causa danni alle ditte che hanno eseguito i lavori.
“Ormai è chiaro: la difesa del suolo e la prevenzione contro il dissesto idrogeologico sono stati completamente dimenticati dal Governo Meloni. Non solo sono stati cancellati quasi 1 miliardo e 300mila euro dal Pnrr, ma non è stato nemmeno aggiornato il Progetto ‘Rendis’: il monitoraggio cioè che l'Ispra svolge per conto del Ministero dell’Ambiente sull'attuazione di piani e programmi di interventi urgenti.
“Il Mef mette nero su bianco la spending review di duecento milioni di euro l’anno, 1 miliardo in 5 anni per i comuni italiani con il sud più danneggiato per il criterio PNRR.
"Come è evidente il ministro Piantedosi non dà risposte e rinvia la decisione del governo di tagliare le risorse agli enti locali che più stanno investendo con il Pnrr a dopo le elezioni europee. Quei tagli sono scritti nella legge di bilancio e sono l'unico modo che il governo conosce per coprire gli affanni di una manovra ingiusta sempre alla ricerca del consenso. Tagliate a chi ha più bisogno per finanziare flat-tax e regali a chi fa extra profitti. Nessuna lotta all'evasione fiscale, 19 condoni in 19 mesi e ora arriva la scure sui comuni".
Ore 15 Question time del Pd al Ministro dell’Interno su tagli risorse enti locali, interverrà la capogruppo Braga
“Chiediamo se il Ministro interrogato non ritenga condivisibili gli allarmi provenienti dagli enti locali e se non ritenga di modificare immediatamente il criterio per il quale sono operati maggiori tagli di spesa corrente ai comuni che stanno investendo più risorse del Pnrr”. Questo il question time del Pd a prima firma Chiara Braga che verrà discusso oggi nell’Aula della Camera alle 15.
“Sul Pnrr il Ministro Fitto continua ad arrampicarsi sugli specchi.
Il Ministro già in passato è stato smentito dalle Regioni quando voleva negare i tagli di 1,2 miliardi del governo alla sanità.
“Inizia a cadere il castello di carte costruito in questi mesi da Fitto. Aveva giurato di non aver tolto un euro dal PNRR e alla fine abbiamo contato progetti definanziati per diversi miliardi di euro. Poi aveva assicurato che avrebbe rifinanziato uno per uno i progetti riferiti ai Comuni. Alla fine ci ha pure dato dei bugiardi perché segnalavamo che la sua ‘rimodulazione’ del Piano avrebbe privato le amministrazioni comunali di un ammontare enorme di risorse.
Piero De Luca, nessuna invenzione, dati parlano chiaro
"Ormai è chiaro a tutti: il governo dei condoni penalizza gli onesti ed i virtuosi proteggendo però chi evade le tasse e chi fa extraprofitti. Il taglio ai Comuni che erano riusciti a spendere le risorse attuando i progetti del Pnrr è il simbolo di una destra incapace ed in malafede che raschia il barile ed impedisce agli enti di erogare servizi alle famiglie ed alle imprese. Giorgia Meloni è ormai al capolinea". Lo dichiara il deputato Pd e segretario Dem della Toscana Emiliano Fossi.